Non ti abbiamo abbandonato, semplicemente ti abbiamo dato le risposte che sapevamo

e che si possono riassumere in:
a) trasformatore trifase, ponte trifase di diodi, condensatore piccolino (serve principalmente per togliere eventuali rumori) e convertitore dc/dc come avevo indicato
b) trasformatore trifase, ponte trifase di diodi, condensatore piccolino, induttore, come ti aveva indicato Renzo
c) trasformatore trifase, ponte trifase di diodi, condensatore piccolino, filtro LC, come aveva indicato Renzo
d) trasformatore trifase, ponte trifase di diodi, condensatore piccolino (soluzione minima)
e) trasformatore trifase, ponte trifase di diodi, grosso condensatore elettrolitico per livellare la tensione raddrizzata circa sui picchi.
f) variante per tutte le soluzioni da b ad e: se la tensione che ottieni e` troppo grande, togli qualche spira a tutti i secondari.
La migliore dal punto di vista della precisione e stabilita` della tensione ottenuta e` la a), ma i vantaggi si pagano

La soluzione d ha un ripple elevato, dalle parti del 13% della tensione di uscita, quindi circa 6V-7V su 50V circa, b ha un ripple piu` piccolo, c ed e ancora minore, a praticamente nulla. La soluzione e da` una tensione maggiore di b e c, perche' carica sui picchi, con variazioni improvvise di carico la sua tensione di uscita e` piu` stabile della soluzione b, e non dovrebbe avere risonanze come invece sono possibili con la soluzione c.