Veniamo a noi... Credo che la cosa che mi resti più semplice sia il partitore di tensione/corrente e magari riesco a capire bene come funziona

Di ahmes avevo letto qualcosa (postato da Renzo), ma la lunghezza della formula generale, nonchè l'essere scritto in inglese mi ha fatto desistere... Cioè mi resta difficile capire la formula senza che vedo un'applicazione pratica...
Per quanto riguarda invece il generatore dipendente, visto che al 90% mi capiterà all'esame, che significato ha mettere un generatore indipendente di tensione tra A e B? Scusate la domanda stupida ma in che modo mi può venire utile? Ma soprattutto che valore gli dò? Vc?
@ Lilo: ho tempo, ci mancherebbe!!!! Grazie!!!

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





.
.

.



come tensione fittizia
cioè 0,25-1,25j
cioè -52,5-12,5j
perché conoscevo la tensione del generatore e mi viene 0,0396-0,521j
cioè -0,625+26,25j
e mi viene -1,21+51,979j
che è 0,00224-0,09614j
ma a me viene -0,0224 -0,9614j
che devo trovare... il coefficiente va moltiplicato o diviso per l'arbitrario 10V che ho preso all'inizio?