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cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[11] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 30 lug 2012, 16:26

carlomariamanenti ha scritto:l'accoppiamento è solo capacitivo?


Sì, direi proprio di sì.
It's a sin to write sin instead of \sin (Anonimo).
...'cos you know that cos ain't \cos, right?
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Take a log for a fireplace, but don't take log for \logarithm.
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[12] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 30 lug 2012, 16:29

Grazie per la risposta Foto UtenteDirtyDeeds :ok:
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[13] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto UtenteGuidoB » 30 lug 2012, 16:36

Concordo con Foto UtenteDirtyDeeds: i due fili conduttori sono separati da un dielettrico (le guaine isolanti) e quindi abbiamo un condensatore, di piccola capacità, ma comunque sufficiente a lasciar passare la corrente alternata sufficiente ad accendere debolmente il cercafase.

Collegando il filo al neutro dell'impianto, il cercafase non si accende più perché la debole corrente va a terra attraverso il neutro, anzichè passare per il cercafase che ha un'impedenza verso terra molto maggiore di quella del neutro.

carlomariamanenti ha scritto:Domanda: ma in questo caso si può parlare di diafonia?

La diafonia è quel fenomeno per cui da un telefono si sente, molto attenuata, la conversazione in corso su un'altra linea telefonica che viaggia sullo stesso cavo (e per estensione, altri fenomeni simili in cui un segnale passa da un canale ad un altro adiacente).
L'energia del segnale si trasmette da un cavo all'altro affiancato sia per via capacitiva (quando la tensione è variabile in un cavo) che per induzione elettromagnetica (quando la corrente è variabile in un cavo).
Per minimizzare la diafonia (e la raccolta di disturbi) si utilizzano doppini che sono linee bilanciate, e si avvolgono i due fili ad elica uno sull'altro, in modo che gli effetti capacitivo ed induttivo vengano invertiti ad ogni mezzo giro nello spazio circostante. Oltre che nelle linee telefoniche, il trucco di avvolgere i due fili di ogni doppino si usa anche, ad esempio, nei cavi Ethernet.

Si può parlare di diafonia nel caso descritto? Non saprei. Non c'è un vero "segnale informativo" che si comunica da un filo all'altro. A meno di non considerare "segnale" la sinusoide a 50 Hz, che però è sempre uguale a se stessa e pertanto non porta informazione... Io piuttosto lo chiamerei "dispersione capacitiva". Ma il fenomeno è molto simile.

P.S. ho visto che mi avete battuto sul tempo, Foto UtenteDirtyDeeds e Foto Utentecarlomariamanenti, comunque siamo arrivati alle stesse conclusioni :-)
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[14] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 30 lug 2012, 17:36

GuidoB ha scritto:Collegando il filo al neutro dell'impianto, il cercafase non si accende più perché la debole corrente va a terra attraverso il neutro, anzichè passare per il cercafase che ha un'impedenza verso terra molto maggiore di quella del neutro.

Direi che non c'entri nulla l'impedenza del neutro verso terra, il neutro è direttamente collegato al centro stella del secondario del trasformatore in cabina e la corrente nella capacità parassita, con il "secondo filo" collegato al neutro, si richiude attraverso il rame al generatore.
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[15] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 30 lug 2012, 17:57

Probabilmente non mi verrebbe da dire che diminuisce l'impedenza verso terra, pero` non mi pare sia sbagliato.

Quando il conduttore del neutro non e` collegato la corrente circola nella maglia azzurra. Quando si collega il neutro si mette in parallelo al cercafase, e quindi verso terra, una impedenza piu` bassa che riduce la tensione ai capi del cercafase.
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[16] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 30 lug 2012, 18:03

carlomariamanenti ha scritto:Domanda: ma in questo caso si può parlare di diafonia?


Ni. A parte il campo di uso della parola diafonia, segnale sia analogico che digitale, la parola diafonia mi fa pensare ad un accoppiamento elettromagnetico, quindi sia capacitivo che induttivo, e nei casi "normali" entrambi sono importanti e danno origine a fenomeni che in prima battuta non ci si aspetta (ad esempio far-end e near-end crosstalk).

Pero` non c'e` un confine stabilito fra diafonia elettromagnetica e accoppiamento capacitivo, che poi e` una diafonia con la componente induttiva trascurabile. Se dovessi parlare di diafonia in questo caso direi diafonia capacitiva per evidenziare che la componente induttiva praticamente non c'e`.
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[17] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 30 lug 2012, 18:04

IsidoroKZ ha scritto: ... non mi pare sia sbagliato.
Quando si collega il neutro si mette in parallelo al cercafase, e quindi verso terra, una impedenza piu` bassa che riduce la tensione ai capi del cercafase.

Il collegamento del neutro cortocircuita il ramo inferiore, ovvero la serie fra resistenza dal cercafase a terra in serie con la resistenza di terra della cabina; se poi vogliamo dire che il rame del neutro ha anche lui una resistenza non nulla, allora il discorso diventa puramente H-demico.



@ Foto UtenteDirtyDeeds ... occhio ad usare il termine "filo" ... rischi di farti prendere per un "sarto" ... o peggio ancora ... per una "sarta"! :mrgreen:
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[18] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto Utentekiai1988 » 30 lug 2012, 18:13

DirtyDeeds ha scritto:
kiai1988 ha scritto: Sto leggendo un po' in giro di questa forza elettromotrice indotta...


No, se non ho capito male la disposizione, direi che non è tanto una fem indotta, ma un accoppiamento capacitivo tra i due fili:



Mi sa che hai colto nel segno! Ma in pratica è possibile un debole passaggio di energia elettrica, nonostante i due conduttori non siano in contatto?? :-o non l'avrei mai detto! o almeno non avrei mai immaginato che fosse sufficiente per far illuminare il cercafase :-)
Grazie per lo schema ;) perfetto! una cosa... perché hai disegnato il passaggio di corrente come una generica curva chiusa? (la curva azzurra)... perdonate l'ignoranza :oops:

Comunque vorrei sinceramente ringraziare tutti!! Questo forum inizia a piacermi da subito :) hihi
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[19] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 30 lug 2012, 18:15

kiai1988 ha scritto:... una cosa... perché hai disegnato il passaggio di corrente come una generica curva chiusa? (la curva azzurra)...

Te l'aspettavi aperta? :roll:

BTW posso chiederti quanto lungo era questo filo contenente i due conduttori?
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[20] Re: cercafase su filo isolato (almeno apparentemente)

Messaggioda Foto Utentekiai1988 » 30 lug 2012, 18:16

GuidoB ha scritto:Concordo con Foto UtenteDirtyDeeds: i due fili conduttori sono separati da un dielettrico (le guaine isolanti) e quindi abbiamo un condensatore, di piccola capacità, ma comunque sufficiente a lasciar passare la corrente alternata sufficiente ad accendere debolmente il cercafase.

Collegando il filo al neutro dell'impianto, il cercafase non si accende più perché la debole corrente va a terra attraverso il neutro, anzichè passare per il cercafase che ha un'impedenza verso terra molto maggiore di quella del neutro.


Mi sembra molto sensato :ok: :)
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