La prova più razionale, e a mio parere non pericolosa che puoi condurre per accertarti che le prese siano sotto lo stesso interruttore è la seguente: Prendi un qualsiasi apparecchio a tua scelta, ne verifichi la corretta alimentazione su entrambe le prese. Dopodiché stacchi l'interruttore FM che secondo te dovrebbe alimentarle e verifichi se effettivamente da tutte e due le prese ha smesso di funzionare.
Così dovresti avere una buona sicurezza in merito all'appartenenza allo stesso circuito.
Perché non vedi il corto?
Per la misura di resistenze così basse esistono strumenti di misura ad hoc, difficilmente con un tester ottieni una buona precisione.
Al massimo, se vuoi ripetere la stessa prova, stacca tutte le spine dell'appartamento, fino a quando non trovi circuito aperto prima di inserire il corto.
Tuttavia ricordo che il fatto di aver aperto il generale non è assoluta garanzia di lavoro fuori tensione...
Prima di collegare strumentazione o peggio di intervenire manualmente sull'impianto pensaci.
P.S. leggo ora l'ultimo post. Nel caso di powerline adapter ethernet, tanto la sostanza è sempre quella, in alcuni casi ho visto raccomandata la protezione da parte dello stesso interruttore automatico.
Verificare continuità elettrica in rete domestica
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Forse non ho ben capito,e ci provo.
1 - Quindi se non erro si considera una derivazione da un impianto elettrico esistente, o meglio è stata realizzata una linea prese lunga circa 15m inun terrazzo, ed alimentata dall'impianto elettrico dell'appartamento esistente. (giusto?)
Ora, la domanda è:
2 - Cioè (sempre ammesso che io abbia ben capito), è stato aperto l'interruttore generale di quadro dell'impianto elettrico, è stata cortircuitata la presa esterna, e si vuole vedere il corto da un'altra presa. (giusto?)
ma:
cioè:
A questo punto, volendo semplificare (non me ne vogliano gli esperti), si possono immaginare due schemi di distribuzione, schema tipo a , e schema tipo b:
Se si considera lo schema a, vien da se che ogni presa è collegata sulla stessa linea del magnetotermico prese da 16 A, pertanto se si apre l'interruttore differenziale a monte e l'interruttore prese, una generica presa in c.cto la potrei misurare sotto il magnetotermico prese, e/o su ogni presa...
Se si considera lo schema b, in cui le linee prese sono due ed asservite da un magnetotermico prese da 16A, vien da se che una presa in c.cto potrei vederla solo sulla linea interessata e non sull'altra...
questo semplice esempio per dire, che se la presa in c.cto non la rilevo sotto il magnetotermico linea prese, vien da se che la presa in questione è alimentata da un'altra linea,ad esempio la linea luce, se si considera ancora l'impianto dell'appartamento.
Orionis ha scritto:Gli estremi del collegamento sono uno in appartamento (Lab) e l'altro in terrazza, dove è stata tempo fa installata una scatola con 2 prese 220 V; la distanza presumo essere di circa 15m.
1 - Quindi se non erro si considera una derivazione da un impianto elettrico esistente, o meglio è stata realizzata una linea prese lunga circa 15m inun terrazzo, ed alimentata dall'impianto elettrico dell'appartamento esistente. (giusto?)
Ora, la domanda è:
Orionis ha scritto:L'idea, forse balzana, è stata di mettere in corto la presa esterna e vedere il corto dal Lab, con il generale ovviamente staccato.
2 - Cioè (sempre ammesso che io abbia ben capito), è stato aperto l'interruttore generale di quadro dell'impianto elettrico, è stata cortircuitata la presa esterna, e si vuole vedere il corto da un'altra presa. (giusto?)
ma:
Orionis ha scritto:La prova è stata inconcludente.
cioè:
Orionis ha scritto:perché non 'vedo' il corto fatto in terrazza.
A questo punto, volendo semplificare (non me ne vogliano gli esperti), si possono immaginare due schemi di distribuzione, schema tipo a , e schema tipo b:
Se si considera lo schema a, vien da se che ogni presa è collegata sulla stessa linea del magnetotermico prese da 16 A, pertanto se si apre l'interruttore differenziale a monte e l'interruttore prese, una generica presa in c.cto la potrei misurare sotto il magnetotermico prese, e/o su ogni presa...
Se si considera lo schema b, in cui le linee prese sono due ed asservite da un magnetotermico prese da 16A, vien da se che una presa in c.cto potrei vederla solo sulla linea interessata e non sull'altra...
questo semplice esempio per dire, che se la presa in c.cto non la rilevo sotto il magnetotermico linea prese, vien da se che la presa in questione è alimentata da un'altra linea,ad esempio la linea luce, se si considera ancora l'impianto dell'appartamento.
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Anch'io non ho capito come non si veda il cortocircuito, sfruttando lo schema di mir e ipotizzando due prese su due linee diverse, se cortocircuito una presa su una delle due linee e sulla presa dell'altra linea collego il tester devo per forza di cose vedere il corto
Anche se leggendo bene, come ha già detto claudiocedrone, 0,6 ohm sono effettivamente un corto
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gabrisav
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Ehm,...
Per curiosità, quanto misura la resistenza di diciamo 50 metri di cordina da 2,5 ? Giusto per avere un'idea... 
Orionis ha scritto: ...Chiedo venia per essermi espresso in modo poco chiaro.
I 0.6 ohm sono al netto della resistenza di 0 dello strumento (puntali e commutatore), pari a circa 0.18 ohm nel mio caso. Con il cortocircuito 'vicino' (credo sulla stessa linea di distribuzione) i 0.6 diventano circa 0.3, mentre col corto in terrazza non vedo variazioni significative (sempre 0.6)...claudiocedrone ha scritto: ...inserire un utilizzatore (basta una ciabatta con interruttore luminoso) in una delle prese in terrazza e vedere se si spegne aprendo il sezionamento della linea FM...
Certo, questo succede, ci mancherebbe...
...Mi rimane la curiosità, puramente speculativa, del perché non 'vedo' il corto fatto in terrazza...

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claudiocedrone
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gabrisav ha scritto:sfruttando lo schema di mir e ipotizzando...
...
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JAndrea ha scritto: ...Circa 0,4 Ohm per 50 metri....

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..claudiocedrone ha scritto: ma è solo una mia speculazione alternativa allla spiegazione di mir![]()
Comunque resta sempre il fatto che immaginando una situazione del tipo in [16] o similare, vien da se che se una presa è cortocircuitata, aprendo/chiudendo il corto la linea sottomisura se interessata da quella presa da modo di apprezzare, la variazione in lettura...
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