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Dubbio su metodo voltamperometrico

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[31] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 8 mag 2012, 21:48

...Mi scuserete per la schiettezza...


Assolutamente, per me questa è vera manna dal cielo, nessuno ci ha mai insegnato come fare una relazione a livello universitario, e come detto il prof a parte una frase striminzita non ci ha detto nulla.
Per me queste note sono l'unico modo per migliorare, e vi assicuro che vorrei farlo.
Anzi mi appello ancora una volta a voi ed alla vostra pazienza, nel consigliarmi magari qualche testo dove poter studiare le forme da utilizzare per una buona relazione, e magari se san Foto UtenteRenzoDF ha del tempo libero, indicarmi i problemi che ci sono nella seconda... e a questo punto temo peggior parte della relazione

Vi ringrazio e tenterò in ogni modo di fare tesoro dei vostri consigli
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[32] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 8 mag 2012, 22:27

Prima regola, importantissima: nell'esprimere il risultato di una misura, per l'incertezza "è raramente giustificato" l'uso di un numero di cifre significative superiore a 2; spesso ne basta una.
L'incertezza va ovviamente a vincolare il valore delle cifre significative utilizzabili per il risultato nel senso che la sua ultima cifra significativa dovrà essere arrotondata in modo da corrispondere all'ultima cifra significativa dell'incertezza; nel tuo caso particolare per esempio, supponendo di avere effettuato la misura ad una temperatura di 24°C, nell'ipotesi di aver usato una corrente di misura sufficientemente inferiore alla nominale per poter ritenere il conduttore a temperatura ambiente (ipotesi normalmente verificata nel caso in esame per una Im<1/20 di In)

R_{24{}^\circ }=(50{,}7\pm 1{,}0)\,\,\Omega
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[33] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 8 mag 2012, 22:38

So che sto per fare una figura a dir poco pessima, ma come mai ci si limita ad una cifra decimale, c'è un motivo fondamentale oppure è una convenzione?
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[34] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 8 mag 2012, 22:48

TONYSTARK ha scritto:So che sto per fare una figura a dir poco pessima, ma come mai ci si limita ad una cifra decimale, c'è un motivo fondamentale oppure è una convenzione?

Non devi ragionare in termini di "cifre decimali", ma in termini di "cifre significative"; nell'esempio postato ne ho usate due per l'incertezza (in pratica il numero massimo) e di conseguenza ho arrotondato il risultato.

Se i dati fossero stati questi

R=50{,}7121\pm 0{,}0572\,\,\Omega

avrei scritto

R_{24{}^\circ }=(50{,}712\pm 0{,}057)\,\,\Omega

usando ancora due cifre significative per l'incertezza ...

o meglio, rendendomi conto dei limiti della misurazione, avrei potuto scrivere un più realistico

R_{24{}^\circ }=(50{,}71\pm 0{,}06)\,\,\Omega

con una sola cifra significativa per l'incertezza.

NB ovviamente qualcuno potrebbe obiettate che anche quella temperatura ambiente sarà caratterizzata da una certa incertezza, e avrebbe ragione; una scrittura ancora più corretta potrebbe quindi essere

R_{\,t}=(50{,}712\pm 0{,}057)\,\Omega \quad t=(24\pm 1)\,^\circ \text{C}
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[35] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 8 mag 2012, 22:51

Prendo a caso qualche esempio di cattiva scrittura:

Questo strumento fornisce tre diversi valori di fondo scala, 75, 150 e 300 volt


Più corretto: Questo strumento fornisce tre diversi valori di fondo scala, 75 V, 150 V e 300 V.

Questa configurazione ci permette di apprezzare degnamente i valori di tensione compresi tra 0 e 25 V in quanto la classe di precisione di uno strumento elettromeccanico ci fornisce un incertezza equiprobabile distribuita su tutta la scala.


Apprezzare degnamente?!

Poi, meglio: i valori di tensione compresi tra 0 V e 25 V.
Cos'è un'incertezza equiprobabile?

In fine in basso a destra, evidenziato da una freccia rissa, è presente un selettore che da la
possibilità


Infine, rossa, dà ;-)

Le figure non sono numerate: bisogna sempre numerare sia figure(schemi, foto ecc.) e tabelle, in modo da poterle citare nel testo.

Tabelle: raccapricianti :mrgreen:

NON si intesta una tabella con volt, AMPER (sic) ecc.

Si può scrivere tensione misurata, corrente misurata ecc.
Sarebbe meglio, però, denotare ogni grandezza con un simbolo e intestare la tabella con il simbolo (che deve anche comparire nello schema elettrico). Poi, le unità di misura NON vanno mai tra parentesi quadra (ma quante volte l'ho già scritto?! "[#]" ). Il modo più corretto di intestare una tabella, secondo il Sistema Internazionale delle unità di misura, è quello di scrivere (p.es. per una potenza P)

P/\text{W} (notare chi è in carattere corsivo e chi in tondo)

Il razionale per questa notazione è dato dall'algebra delle grandezze: il rapporto tra una grandezza e la sua unità di misura è un numero puro, che è quello che tu poi scriverai nelle caselle della tabella.
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[36] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 8 mag 2012, 22:58

TONYSTARK ha scritto:So che sto per fare una figura a dir poco pessima, ma come mai ci si limita ad una cifra decimale, c'è un motivo fondamentale oppure è una convenzione?


Dalla GUM, paragrafo 7.2.6:

The numerical values of the estimate y and its standard uncertainty u_\text{c}(y) or expanded uncertainty U should not be given with an excessive number of digits. It usually suffices to quote u_\text{c}(y) and U [...] to at most two significant digits, although in some cases it may be necessary to retain additional digits to avoid round-off errors in subsequent calculations.


e

Output and input estimates should be rounded to be consistent with their uncertainties


Il motivo però è fondamentale: pensa al significato di incertezza! Secondo te avrebbe senso riportare l'incertezza con 5 cifre significative?
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[37] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 8 mag 2012, 23:07

Ottimo, finalmente comincio a capire!!!
Allora ora mi è chiaro il punto sull'incertezza e del fatto di segnare con solo l'unità di misura tutte le volte che do un valore numerico.
Il punto dell'incertezza equiprobabilmente distribuita su tutta la scala, è un dato che ci ha dato il prof per tutti gli strumenti elettromeccanici.
Il sistema di intestazione della tabelle mi risulta del tutto nuovo :oops: e nessuno dei miei compagni lo ha mai adottato, ma mi sembra una cosa più che sensata e pratica da utilizzare, e a naso credo sia anche quello che impongano le norme :lol:

È incredibile quante cose sto capendo, vi ringrazio infinitamente; se posso abusare della vostra pazienza, io proverei a riscrivere, probabilmente nel fine settimana, la relazione seguendo le vostre indicazioni per vedere se ho inteso a pieno; che dite posso schiavizzarvi in questo modo?
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[38] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 8 mag 2012, 23:14

TONYSTARK ha scritto:Il punto dell'incertezza equiprobabilmente distribuita su tutta la scala, è un dato che ci ha dato il prof per tutti gli strumenti elettromeccanici.


Ciò che non va in quella frase, e che qui hai ripetuto, è: cosa significa incertezza equiprobabilmente distribuita su tutta la scala :?: L'incertezza non è una variabile casuale! Tutt'al più puoi dire: l'incertezza (assoluta) è uniforme su tutta la scala. O costante. Ma equiprobabile, proprio non significa nulla: non puoi associare una probabilità a un'incertezza.

TONYSTARK ha scritto:io proverei a riscrivere, probabilmente nel fine settimana


Io te lo sconsiglio: ci sono modi migliori, anche per imparare, di passare il fine settimana ;-)
Prima o poi dovrai fare altre relazioni: applicati per quelle!
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[39] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 8 mag 2012, 23:18

Ottimo, la prossima settimana dovremmo fare un'altra relazione, spero di fare tesoro dei vostri insegnamenti, e come sarà completa vi posto tutto il materiale sperando di essere migliorato rispetto a questa :mrgreen:
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[40] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 9 mag 2012, 10:52

DirtyDeeds ha scritto:L'incertezza non è una variabile casuale! Tutt'al più puoi dire: l'incertezza (assoluta) è uniforme su tutta la scala. O costante. Ma equiprobabile, proprio non significa nulla: non puoi associare una probabilità a un'incertezza.


Ieri mi era sfuggita questa frase, eviterò di fare questo errore #-o
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