RenzoDF ha scritto: .. e non capisco a cosa serva il partitore di corrente
lo avevo usato proprio perché guardavo il post 18 in cui si poteva applicare il partitore andando banalmente a sommare le correnti dei due generatori ideali, e quindi meccanicamente pensavo che questa operazione fosse sempre possibile, senza prestare attenzione a quanto ci siam detti sino ad ora sulla variabile pilota
RenzoDF ha scritto: Perché in quella rete, la sottorete trasformata e messa nella blackbox, interagiva con l'esterno solo attraverso il suo comportamento ai morsetti (tensione e corrente) e non si andava a "occultare" nessuna grandezza pilota.
quindi, in altre parole: la trasformazione del celebre post 18 è fattibile a patto che nella blackbox non siano coinvolte grandezze (corrente o tensione) che pilotano eventuali generatori, perché essendo queste indeterminate (al momento della trasformazione da un modello al suo equivalente), renderebbero indeterminate anche le grandezze che dipendono da queste. ho capito bene?

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e
entranti nel nodo
mentre
, difatti c'è scritto
diversa. La domanda è: ma la scelta delle correnti non dovrebbe essere arbitraria, e quindi portarmi (a meno del segno) allo stesso risultato?








