
Ciao Ragazzi, non mi sono intromesso più di tanto, perché ho visto che ve la cavate benissimo da soli !
Si, il circuito da me indicato è un generatore a corrente costante. La minima tensione di ingresso, perché possa funzionare correttamente è di
1,2V (tensione minima dovuta al suo riferimento interno)
+ il dropout (che vale 2.0V con 500mA di corrente), quindi
1.2V + 2.0 = 3.2V.
Il limite di tensione massimo (in ingresso) è di 40 V + la tensione di uscita.
Un circuito a corrente costante funziona così :
Una volta imposta la corrente di regolazione, la tensione di uscita viene variata automaticamente affinchè la corrente rimanga costante (da qui la definizione)
Naturalmente visono dei limiti, dovuti alla tensione di ingresso, quindi se in ingresso ho 6V non posso pretendere di alimentare 3 LED da 3.2V in serie, servirebbero in uscita circa 9.6V. Non li avrò mai se vi entro con 6V.
Posso collegare anche solo il led (privo di resistenza) ed il circuito funzionerà.
Per verificare di avere calcolato giusta la resistenza, basta mettere un tester in misurazione di corrente (DC) direttamente al posto di "load" e vedrò che la corrente sarà quella calcolata con la formula indicata.
Bisogna tenere presente che LM317 è un regolatore lineare, quindi anche in situazione di regolatore di corrente, avrà una ben determinata tensione di uscita.
Dovrà dissipare in calore, una potenza pari a:
P = (Vin - Vout) * IoutQuindi va montato su un'adeguata aletta con relativa pasta termoconduttiva
Per il discorso della connessione alla "dinamo" il ponte sicuramente protegge dai ritorni, impedendo la scarica della batteria sugli avvolgimenti dell'alternatore. Il suo rovescio della medaglia è la caduta in quanto, essendovi sempre due diodi in conduzione, la caduta del ponte varrà come minimo 2 * 0,7V = 1.4V.
Dico come minimo in quanto se verificate la caduta di molti ponti a diodi vi accorgerete che fanno cadere anche 1V a diodo od anche di più !
Un rimedio sarebbe usare dei diodi schottky che hanno un caduta di soli 0.2V.
Di recupero possono essere facilmente identificati usando anche il tester da 30 € del nostro amico (che mi sembra abbia la posizione verifica diodi). Se trovi 4 diodi uguali che facciano cadere circa 0.2V 0.3V saranno sempre megio di un ponte tradizionale a diodi. Le dimensioni (come quelle di un 1N4007) porteranno la corrente necessaria.
Il circuito potrebbe essere molto semplice: dalla"dinamo" prelevo tensione tramite un ponte (magari a schottky) carico la batteria, magari inserendo una resistenza di limitazione per la carica (anche se credo che l'alternatore sotto carico elevato abbia una buona caduta) alla batteria collego il circuito a corrente costante (che se parto da 6V) potrà pilotare un solo LED.... (oppure più led in parallelo con apposita resistenza su ognuno).
Il condensatore da 300uF non si rende necessario, in quanto la batteria è già un ottimo condensatore !
Qualcosa vi ho buttato lì, ragionateci un attimo e vediamo come fare...
Ciao
Giorgio