Sul libro c'è scritto esattamente:
La trasmissione in corrente continua presenta il vantaggio,rispetto alle linee trifasi,di un minor costo degli isolatori e dei sostegni,sia per il fatto di impiegare due conduttori(o anche uno se il ritorno è effettuato a terra)..ecc
..in che senso?Cioè da dove torna sta corrente?
Com'è che la terra può fare da ritorno in corrente continua?
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
20 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
Ryu92 ha scritto:..in che senso?Cioè da dove torna sta corrente?
Attraverso il terreno che hai sotto i piedi ... te lo sei mai chiesto perche' prendi la "scossa" toccando anche un solo filo ? ... e quella di usare il terreno come "ritorno" non e' per nulla un'idea recente! ... risale infatti addirittura ad Alessandro Volta.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
0
voti
Si ma il cavo di andata è collegato a terra?
1
voti
Ryu92 ha scritto:Si ma il cavo di andata è collegato a terra?
Se e' a terra anche quello di andata oltre a quello di ritorno facciamo un bel cortocircuito, non credi?
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
1
voti
volendo schematizzare
0
voti
Un esempio simile è quello della macchina dove la carcassa metallica della macchina funge da polo negativo.
Nel tuo caso il terreno presenta sì un'elevata resistività ma in controparte ha un'enorme sezione. Alla fine è ottimo per essere usato come conduttore di ritorno.
Già che ci sono pongo una domanda:
nei nostri sistemi di distribuzione ciò non si fa perché non si potrebbero più usare i nostri sistemi attuali di protezione contro i contatti indiretti?
Nel tuo caso il terreno presenta sì un'elevata resistività ma in controparte ha un'enorme sezione. Alla fine è ottimo per essere usato come conduttore di ritorno.
Già che ci sono pongo una domanda:
nei nostri sistemi di distribuzione ciò non si fa perché non si potrebbero più usare i nostri sistemi attuali di protezione contro i contatti indiretti?
0
voti
VRI ha scritto:[..]
nei nostri sistemi di distribuzione ciò non si fa perché non si potrebbero più usare i nostri sistemi attuali di protezione contro i contatti indiretti?
Fondamentalmente perché sarebbe una schiocchezza che comporterebbe complicazioni enormi di collegamento al terreno degli innumerevoli utilizzatori di un impianto civile, con funzionamento incerto, sistemi di sicurezza da rivoluzionare.
0
voti
Fondamentalmente perché sarebbe una schiocchezza che comporterebbe complicazioni enormi di collegamento al terreno degli innumerevoli utilizzatori di un impianto civile al terreno, con funzionamento incerto, sistemi di sicurezza da rivoluzionare.
Cito quanto ha correttamente scritto Admin ed aggiungo che "le talpe ed i lombrichi per questo ci ringraziano"
-

Ivan_Iamoni
5.336 6 10 12 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 2330
- Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45
20 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 14 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







