Lo puoi vedere più semplicemente così:
- facendo agiro solo il generatore 1, avrai sul tuo generico bipolo il contributo di tensione

e di corrente

;
- facendo agire solo il generatore 2, avrai sul tuo generico bipolo il contributo di tensione

e di corrente

.
Facendoli agire entrambi, avrai la soluzione "completa" che fornisce

ed

, che è anche pari alla somma dei contributi parziali precedenti trovati con la sovrapposizione degli effetti.
Sicuramente la potenza la calcoli nel caso "completo", per cui è uguale a

Questa espressione, esprimendo

ed

nella somma parziale indicata in precedenza, è anche uguale a (indicando con

la potenza corretta, cioè applicata con il giusto criterio):

Se ora provassi a calcolare la potenza come somma delle potenze in sovrapposizione degli effetti, troveresti:
- facendo agire solo il generatore 1,

;
- facendo agire solo il generatore 2,

.
Ma la somma

NON è assolutamentre uguale a

, che è quella completa e corretta, in quanto mancano dei termini (

).
Ovviamente nel caso ci fossero più generatori il discorso sarebbe lo stesso, anzi mancherebbero ancora più termini.
Tutto ciò non significa che se in un esercizio ti capita di applicare la sovrapposizione degli effetti allora non potrai più calcolare una potenza, ma solo che è sbagliato calcolare la potenza complessiva come somma delle potenze "parziali" ottenute nelle rispettive sotto-reti (infatti

).