Chiedo uno consiglio o parere.
Mi serve realizzare un partitore resistivo, per collegarci in ingresso un generatore di nota 15KHz ,impedenza 600OHm e tensione misurata con il millivoltmetro 1,94V .
Questa tensione la devo portare a 0,774 V e deve entrare in un trasmettitore con ingresso anchesso di 600Ohm. L'altra uscita del partitore dovrebbe entrare nel millivoltmetro (ingresso 1MHom), in modo da poter controllare se ci sono delle variazioni in tensione, mentre effettuo delle tarature.
Ora quello che mi interessa è cercare di vedere con il millivoltmetro, la tensione che riceve il trasmettitore, con una certa precisione... Senza impazzire...
Mi viene da pensare che il fatto che lo strumento lavori ad alta impedenza,se visto come un carico non inciderà più di tanto sulla variazione di resistenza della porta del partitore. Sono però indeciso sui valori delle resistenze e sulla tipologia più adatta al mio caso.
Grazie per eventuali consigli.
calcolo resistenze partitore resistivo
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g.schgor,
IsidoroKZ
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g.schgor ha scritto:Vedi qui
Molto interessante!
Pensavo fosse un argomento scontato invece non si finisce mai di imparare...
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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un generatore di nota 15KHz ,impedenza 600 Ohm e tensione misurata con il millivoltmetro 1,94V .
L'hai misurata a vuoto ? o sotto carico e se si quale carico ?
Sono valori efficaci? o valori picco picco.
quale è la precisione del millivoltmetro ? Se raggiunge il 1 % è molto buono.
Questa tensione la devo portare a 0,774 V
Se il carico è di 600 ohm, la tensione a vuoto si riduce della metà
e deve entrare in un trasmettitore con ingresso anchesso di 600 Ohm.
L'altra uscita del partitore dovrebbe entrare nel millivoltmetro (ingresso 1MHom ohm ), in modo da poter controllare se ci sono delle variazioni in tensione, mentre effettuo delle tarature.
Ora quello che mi interessa è cercare di vedere con il millivoltmetro, la tensione che riceve il trasmettitore, con una certa precisione... Senza impazzire...
Mi viene da pensare che il fatto che lo strumento lavori ad alta impedenza,se visto come un carico non inciderà più di tanto sulla variazione di resistenza della porta del partitore.
Certo 1 Mohm rispetto a 600 ohm sono tantissimo.
L'hai misurata a vuoto ? o sotto carico e se si quale carico ?
Sono valori efficaci? o valori picco picco.
quale è la precisione del millivoltmetro ? Se raggiunge il 1 % è molto buono.
Questa tensione la devo portare a 0,774 V
Se il carico è di 600 ohm, la tensione a vuoto si riduce della metà
e deve entrare in un trasmettitore con ingresso anchesso di 600 Ohm.
L'altra uscita del partitore dovrebbe entrare nel millivoltmetro (ingresso 1M
Ora quello che mi interessa è cercare di vedere con il millivoltmetro, la tensione che riceve il trasmettitore, con una certa precisione... Senza impazzire...
Mi viene da pensare che il fatto che lo strumento lavori ad alta impedenza,se visto come un carico non inciderà più di tanto sulla variazione di resistenza della porta del partitore.
Certo 1 Mohm rispetto a 600 ohm sono tantissimo.
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Se le potenze in gioco non sono elevate, per mantenere la massima precisione
si può ricorrere a un opamp in configurazione non invertente (che praticamente
non assorbe corrente dal partitore)
si può ricorrere a un opamp in configurazione non invertente (che praticamente
non assorbe corrente dal partitore)
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Proposta pratica: metti in serie fra generatore e carico un potenziometro da 1000 ohm,
e segoli per la tensinoe che vuoi.
forse un potenziometro trimmer monogiro da girare con il cacciavite è quello più indicato.
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e segoli per la tensinoe che vuoi.
forse un potenziometro trimmer monogiro da girare con il cacciavite è quello più indicato.
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Grazie a tutti.
Avevo già pensato al potenziometro, ma temo che alla lunga mi darà sicuramente problemi . Ho già realizzato un partitore di tensione che mi faccia misurare con il multimetro la tensione a 0,774 V +-, ma vorrei essere sicuro che questa tensione sia la stessa che vede il trasmettitore e inoltre vorrei monitorarla con lo strumento.
Le tensioni comunque sono sempre quelle e pensavo ad un partitore resistivo caricato.
Comunque alle domande che mi hai fatto ti rispondo:
Misurata tensione in VAC RMS a vuoto, con range di 1,949 V a 1,955 V, secondo della temperatura degli strumenti. Il generatore ha uscita 2V +-1% 600Ohm, mentre il voltmetro ha una resistenza, penso in parallello da 1 Mohm e l'accuratezza della misura in VAC è dichiarata a 0,2% sulla frequenza 10-20KHz a 5-23C°
Avevo già pensato al potenziometro, ma temo che alla lunga mi darà sicuramente problemi . Ho già realizzato un partitore di tensione che mi faccia misurare con il multimetro la tensione a 0,774 V +-, ma vorrei essere sicuro che questa tensione sia la stessa che vede il trasmettitore e inoltre vorrei monitorarla con lo strumento.
Le tensioni comunque sono sempre quelle e pensavo ad un partitore resistivo caricato.
Comunque alle domande che mi hai fatto ti rispondo:
Misurata tensione in VAC RMS a vuoto, con range di 1,949 V a 1,955 V, secondo della temperatura degli strumenti. Il generatore ha uscita 2V +-1% 600Ohm, mentre il voltmetro ha una resistenza, penso in parallello da 1 Mohm e l'accuratezza della misura in VAC è dichiarata a 0,2% sulla frequenza 10-20KHz a 5-23C°
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Ho terminato il partitore resistivo a splitter. Dato che il generatore a quella frequenza ha una resistenza misurata di 603ohm, ho dato alla V/in del partitore 600ohm, mentre le due out, V/1 e V/2, sono di circa 1Kohm ciascuna. Le misure di resistenza le ho fatte con le sonde kelvin e direi che sono abbastanza precise.
I test mi hanno dato questi risultati; con la out V/2 "trasmettitore" scollegata , misurata con il voltmetro collegato alla porta V/1 del partitore è di 0,93V e se applico una resistenza di 600ohm (simulazione carico trasmettitore e partitore con tutte le porte impegnate) mi viene proprio 0,769V (molto vicino a 0,774V che sarebbero i famosi 0 dBu).
Quindi direi che lascio tutto cosi e mi faccio andare bene questo divisore, con le incertezze del caso.....
Grazie per i preziosi consigli
I test mi hanno dato questi risultati; con la out V/2 "trasmettitore" scollegata , misurata con il voltmetro collegato alla porta V/1 del partitore è di 0,93V e se applico una resistenza di 600ohm (simulazione carico trasmettitore e partitore con tutte le porte impegnate) mi viene proprio 0,769V (molto vicino a 0,774V che sarebbero i famosi 0 dBu).
Quindi direi che lascio tutto cosi e mi faccio andare bene questo divisore, con le incertezze del caso.....
Grazie per i preziosi consigli

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Visto che sono in vena di sparare ai passeri con un cannone
, ho provato a calcolare un attenuatore a T, che risulta cosi`, supponendo le due impedenze a 600Ω e la tensione a vuoto del generatore di 1,94V.
Sia l'ingresso che l'uscita dell'attenuatore sono a 600Ω: con il circuito inserito dovresti vedere 1V all'uscita del generatore e 0.774V all'ingresso del trasmettitore. Se stacchi il trasmettitore, all'uscita dell'attenuatore dovresti vedere 1.548V.
Se si vuole tenere conto del fatto che l'impedenza di ingresso del trasmettitore e` di 603Ω, allora i componenti diventano
con adattamento sia all'ingresso che all'uscita. I valori delle resistenze non sono standard, ma non si puo` avere tutto dalla vita
Pero` se metti 68Ω e 2700Ω va bene lo stesso
, magari mettendo al posto della 2700Ω una R da 2200Ω e in serie un potenziometro da 1kΩ per mettere a posto l'attenuazione.
Sia l'ingresso che l'uscita dell'attenuatore sono a 600Ω: con il circuito inserito dovresti vedere 1V all'uscita del generatore e 0.774V all'ingresso del trasmettitore. Se stacchi il trasmettitore, all'uscita dell'attenuatore dovresti vedere 1.548V.
Se si vuole tenere conto del fatto che l'impedenza di ingresso del trasmettitore e` di 603Ω, allora i componenti diventano
con adattamento sia all'ingresso che all'uscita. I valori delle resistenze non sono standard, ma non si puo` avere tutto dalla vita
Pero` se metti 68Ω e 2700Ω va bene lo stesso
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Grazie Isidoro.
Il partitore di tensione lo avevo già preparato, ma mi serve uno con un divisore in modo da collegare conteporaneamente il generatore, che è 603ohm, il voltmetro ad altaimpedenza e il trasmettitore. Il trasmettitore non ha una resistenza facile da misurare e mi affido a quanto leggo vicino alla porta 600ohm.
Adesso stavo riguardando il partitore che ho preparato e ho fatto una variazione, con 3 resistenze da 560 Ohm, mi viene la in a 600 ohm e se caricata con il generatore mi ritrovo le due aut con 840 ohm.
l'impedenza del voltmetro misurata con un comune tester è di 10Mohm e la sua presenza non varia nulla, evidentemente l'alta impedenza non viene vista come un carico. Se carico con 600 ohm la seconda uscita , mi ritrovo la tensione voluta di 0,77 V e le altre porte mantegono la stessa resistenza.
Certo l'ideale sarebbe avere su tutte le tre porte i 600ohm, ma non ci sono riuscit. penso che serva un amplificatore.. ma non voglio complicare troppo le cose!.
Il partitore di tensione lo avevo già preparato, ma mi serve uno con un divisore in modo da collegare conteporaneamente il generatore, che è 603ohm, il voltmetro ad altaimpedenza e il trasmettitore. Il trasmettitore non ha una resistenza facile da misurare e mi affido a quanto leggo vicino alla porta 600ohm.
Adesso stavo riguardando il partitore che ho preparato e ho fatto una variazione, con 3 resistenze da 560 Ohm, mi viene la in a 600 ohm e se caricata con il generatore mi ritrovo le due aut con 840 ohm.
l'impedenza del voltmetro misurata con un comune tester è di 10Mohm e la sua presenza non varia nulla, evidentemente l'alta impedenza non viene vista come un carico. Se carico con 600 ohm la seconda uscita , mi ritrovo la tensione voluta di 0,77 V e le altre porte mantegono la stessa resistenza.
Certo l'ideale sarebbe avere su tutte le tre porte i 600ohm, ma non ci sono riuscit. penso che serva un amplificatore.. ma non voglio complicare troppo le cose!.
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