[PISTOLOTTO]
Forse scrivo un'ovvietà ma gli spunti offerti dall'articolo di
boiler, che ho letto(il video non lo guardo), mi pare evidente stimolino una discussione dai risvolti economici e sociali, dunque politici.
Ovvio, la riparazione può essere un pretesto e le riflessioni un'ovvia conseguenza.
Io non ho gli strumenti intellettuali(per coerente similitudine scriverei che i miei sarebbero delle "cinesate" ...) per affrontare autorevolmente la questione, esprimo solo la mia opinione.
Qualcuno(Reagan, Thatcher, ed Economisti di rango ...) teorizzava che il libero mercato si sarebbe autoregolato e alcuni lo sostengono ancora, altri ci credono e non lo affermano ma si comportano come se non esistessero regole o, peggio, condizionando le regole per trarre il maggior profitto.
Edonismo, si, ma a quale costo sociale e ambientale non ha importanza, l'importante è
lucrare.
Stando più prossimi allo specifico: l'obsolescienza c'è, mi pare palese, intanto per una questione naturale ma principalmente perché pianificata o indotta o semplice conseguenza di scelte speculative o un insieme di queste cause(penso a molti i fattori sovrapposti: costo delle materie, dei trasporti, delle lavorazioni, delle regolamentazioni locali in materia di lavoro, del costo del lavoro e dei fenomeni di dumping in ambito salariale/lavorativo).
Capisco che altri, come
boiler, portino periodicamente l'attenzione sulla qualità dei prodotti avversando, non in modo esclusivo ma comunque in generale, le dinamiche concorrenziali del profondo oriente ma si tratta d'una situazione per la quale "noi occidentali" abbiamo contribuito non poco: la responsabilità è anche "nostra"(cosa già scritta).
Comunque, per me, riparare un oggetto ha un significato che va ben oltre l'eventuale risparmio economico: un gesto persino dalla valenza morale.
Significa anche valorizzare il materiale sul quale s'interviene, così s'incide positivamente a livello ambientale, sull'impronta ecologica(mettiamo a latere l'entropia ...).
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Riporto le domande poste da @boiler nell'articolo; rispondo liberamente, tanto siamo nell'alveo dell'opinabile.
nella domanda boiler ha scritto:(...) Quanto "dovrebbe costare" uno switch? (o un televisore? o uno smartphone? o un caricatore? o una pinza ER 16?) (...)
Potrebbe(non dovrebbe) essere un valore nell'intorno di quello che risulterebbe ragionevole compromesso(visto dall'utente) tra i costi per l'eventuale riparazione(componentistica, tempo-lavoro, ...) e i benefici d'un nuovo dispositivo.
nella domanda boiler ha scritto:(...) Quanto siamo disposti ad investire in tempo e risorse per riparare qualcosa? (...)
Se alla riparazione si attribuisce un significato come sopra accennato, forse la risposta non è rilevante; nel concreto ci provo con gli strumenti a disposizione dedicando il tempo che al momento mi va di dedicare.
La differenza, al più, la può fare l'impellenza di disporne nell'immediato.
nella domanda boiler ha scritto:(...) Io sono in grado di ripararmi lo switch. Cosa fa la stragrande maggioranza della gente che non è in grado di farlo? (...)
Chiede a qualcuno nell'ambito delle proprie relazioni sociali, spesso ristrette; altrimenti fa un tentativo presso un'attività commerciale dedita alle riparazioni, se ne ha contezza. Diversamente butta e acquista, nuovo o usato.
nella domanda boiler ha scritto:(...) This Old Tony è in grado di capire cosa non funziona con la sua pinza elastica. Cosa fa la stragrande maggioranza della gente che non è in grado di farlo? (...)
Non si pone il problema.
nella domanda boiler ha scritto:(...) Se in un forum come questo aiutiamo nella riparazione chi non se ne intende e ha comprato spazzatura su AliExpress, che effetto otteniamo? Abbiamo fatto un gesto gentile aiutando una persona? Abbiamo indirettamente contribuito a consolidare l'economia della pattumiera cinese? (...)
E' stata data una mano, forse per quella persona un grande aiuto; ritengo non sia stato fornito alcun incentivo all'economia di mercato cinese.
nella domanda boiler ha scritto:(...) A chi vanno i soldi che questa persona ha risparmiato comprando il pattume invece del Netgear (o dell'Allied Telesis? o del Cisco?) Non dovrebbero andare al forum? (...)
No.
nella domanda boiler ha scritto:(...) Chi vince? (l'acquirente? il venditore di pattume? entrambi?) (...)
A questo livello, col supporto offerto dal forum, ma anche in generale, sei fuori dalla competizione.
nella domanda boiler ha scritto:(...) Chi perde? (chi aiuta l'acquirente a risolvere gratuitamente il suo problema? la società? tutti?)(...)
Nessuno, ma i risvolti penso siano solo positivi anche se non quantificabili; e non v'è contraddizione con la penultima risposta.
Saluti
p.s.
completata prima risposta, era rimasta appesa.
W - U.H.F.