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6367 » 19 giu 2023, 11:07
Kagliostro ha scritto:Come pensiamo di contrastare l'invasione di simili prodotti qui da noi ? Se andiamo con l'elettrico in esclusiva è come mettersi nelle mani dei cinesi e rinunciare , ma tant'è, in Italia di auto ormai non se ne producono più
Non me lo toglierete dalla testa per un pezzo, siamo succubi delle decisioni di qualcuno che ci impone le cose e non ci consulta, bella democrazia
Vallo a dire a De Meo, il presidente dei costruttori europei, che pochi mesi fa ha spiegato, se mai vi fossero stati dubbi, che il motore termico (per le automobili) non viene più sviluppato, ha finito la sua carriera. Lo ha detto senza che nessuno lo abbia smentito e se lo dice oggi, è perché la transizione è iniziata almeno una decina di anni fa.
Stupisce l'effetto sorpresa, soprattutto qui in Italia, perché bastava informarsi sugli investimenti delle case automobilistiche per scoprire che le auto elettriche sarebbero state le protagoniste.
Quello su cui eventualmente divergono i diversi costruttori è la gestione della lunga fase di transizione nei prossimi dieci anni: chi vorrebbe tirare avanti ancora per un po' con l'endotermico, chi vorrebbe accelerare la transizione. Oppure sull'utilizzo del motore endotermico (magari a biofuel o biocarburante) su qualche categoria di veicoli: autocarri, macchine operatrici, carri armati, ecc ove la transizione alla batteria è più problematica.
Se vi fossero dubbi basta vedere quante Tesla già adesso circolano a Milano. Sono auto abbastanza costose e non per tutti ma comunque per molti. E non solo Tesla: si vedono anche 500, Spring, BMW elettriche (e pensare che l'Italia è il paese ove si vendono poche elettriche). È un bel campanello di allarme per la tecnologia endotermica: la fine non è tanto lontana. Cosa succederà tra pochi anno o mesi quando le batterie costeranno di meno, quando ci saranno più modelli elettrici in vendita più a buon mercato, quando le stazioni di ricarica veloci saranno in tutte le autostrade?
Il "regalo ai cinesi" ricorda tanto il "regalo ai tedeschi" dei primi anni '70, quando non ci rendeva conto che la rivoluzione tecnologica della televisione a colori stava già avvenendo e non era un ritardo di pochi anni che avrebbe salvato i costruttori della vecchia tecnologia.