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357gre » 11 gen 2005, 11:06

Ciao, Un polmone, di quelli che dici tu, ha varie funzioni a seconda del punto di vista dell'installatore e dell'uso a cui l'impianto è destinato. Ad esempio in un impianto di riscaldamento serve oltre che a mantenere in pressione il circuito, anche ad evitare che con l'espansione dell'acqua, che si riscalda, tale pressione aumenti troppo e diventi pericolosa oltre che deleteria. Nel caso dell'autoclave, tipo quella per pozzi il polmone lavora in associazione con altri elementi, di solito presenti, come la valvola di non ritorno e il pressostato di comando. Per impianti standard (quindi non piezometrici, il costruttore consiglia una capacità della sacca elastica tra 15 e 25 litri è una pressione dell'aria esterna di bilanciamento (al polmone che si riempie d'acqua) tra 1,5 e 2,2 atmosfere. A questo punto dopo un' opportuna regolazione del pressostato (pressione max di sgancio e mirima di riavvio) si ottengono, grazie al polmone, tre vantaggi innegabili

:
1) Prima dello spegnimento della pompa, se è presente un impianto dotato di saracinesche (rubinetti), se sono chiusi il circuito va in pressione e garantisce la tenuta della valvola di non ritorno inserita in aspirazione.
2) Se nell'impianto ci sono perdite, non troppo grandi, queste non causano l'avvio continuo della pompa perché il polmone le compensa per un tempo abbastanza lungo.
3) Nell'utilizzo normale non serve avviare e spegnere la pompa manualmente, dal quadro elettrico, in quanto l'apertura e chiusura del rubinetto, facendo variare la pressione entro i limiti impostati, fanno intervenire il pressostato di comando, che agisce sul circiuto elettrico di alimentazione.
In un impianto così congegnato vi è un unico rischio

: che una rottura improvvisa dell'impianto, in nostra assenza, provochi un allagamento. Questo si può evitare con linserimento di orologi programmatori che consentano l'avvio della pompa solo per brevi periodi durante il giorno, solo per consentire la ricarica dell'impianto. Nell'utilizzo tale orologio può essere poi escluso.
Greggio G.