Leggiti le norme.
Allora a maggior ragione non occorre utilizzare l'A
E se per un difetto di isolamento prendi la scossa vicino ad un elettrodomestico o involontariamente tocchi una presa che può dare la scossa o un filo di un elettrodomestico danneggiato ?
Differenziale puro quale?
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Allora a maggior ragione non occorre utilizzare l'A
Infatti ad oggi la norma non si è ancora pronunciata. Per ora siamo nel campo delle "raccomandazioni". Ma non durerà a lungo.....
Ma che c'entra l'Idn=30mA con il tipo AC-A o B? Stai mischiando due argomenti diversi!
o involontariamente tocchi una presa che può dare la scossa o un filo di un elettrodomestico danneggiato ?
Questa è la protezione addizionale, infatti in 30mA per le prese è richiesto.
E se per un difetto di isolamento prendi la scossa vicino ad un elettrodomestico
Ma questa è la protezione dai contatti indiretti!
Non dire che non sai come funziona il differenziale per i contatti indiretti?
Leggiti le norme.
Guarda la mia copia ormai perde le pagine, o forza di leggerla e di chiosarla....
Stai attento a non correre il rischio di insegnare il catechismo ai cardinali!
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Se posso vorrei fare un po' di chiarezza, il differenziale puro per sua costruzione come già detto non ha caratteristiche di protezione dai sovraccarichi e corto circuti quindi deve essere previsto a monte un dispositivo (es. magneto termico) atto allo scopo; non sono pienamente d'accordo sul fatto che i MT a valle proteggano Il Diff puro dai sovraccarchi, infatti se la somma delle correnti nominali a valle di in differenziale puro es da 25A. è superiore (es. n.3 MT da 16A) la protezione dai sovraccarichi non è garantita. Per quanto riguarda i corto circuiti i differenziali puri non hanno potere di interruzione se non per valori molto bassi di CC.
Per quanto riguarda l'obbligo di differenziali da 30 mA. infatti come già citato l'obbligo non esiste, la protezione dai contatti indiretti viene assicurata mediante il coordinamento delle protezioni e dall'impianto di terra.
Saluti
massimo
Per quanto riguarda l'obbligo di differenziali da 30 mA. infatti come già citato l'obbligo non esiste, la protezione dai contatti indiretti viene assicurata mediante il coordinamento delle protezioni e dall'impianto di terra.
Saluti
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non sono pienamente d'accordo sul fatto che i MT a valle proteggano Il Diff puro dai sovraccarchi, infatti se la somma delle correnti nominali a valle di in differenziale puro es da 25A. è superiore (es. n.3 MT da 16A) la protezione dai sovraccarichi non è garantita.
Certo: la protezione da sovracorrente a valle dei puri si può fare, ma nel senso che la somma delle correnti dei magnetotermici a valle sia minore o uguale della corrente nominale del puro. Altrimenti no!
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Il differenziale puro quindi (prendiamo come esempio u 25 A) non è protetto a valle dai sovraccarichi se la somma dei suoi magnetotermici supera la corrente nominale dello stesso differenziale.Nel caso però di una potenza contrattuale di 3 kW indipendentemente dalla sommma superiore alla in del diff. esempio 3 MT da 10 + 10 + 16 risulterà protetto perché la corrente assorbita risulterà sempre inferiore considerata la potenza contrattuale
Come faccio a sapere qual è la lunghezza massima di una linea protetta da un magnetotermico....dal corto e dal sovraccarico
e come faccio a calcolare o trovare l'energia specifica lasciata passare da un MT per non danneggiare i cavi.
E' vero anche che un magnetotermico subito a valle di un linea deve essere posto a non più di 3 metri o dipende dal luogo se è a rischio o meno...
Grazie per la vostra preparazione
Come faccio a sapere qual è la lunghezza massima di una linea protetta da un magnetotermico....dal corto e dal sovraccarico
e come faccio a calcolare o trovare l'energia specifica lasciata passare da un MT per non danneggiare i cavi.
E' vero anche che un magnetotermico subito a valle di un linea deve essere posto a non più di 3 metri o dipende dal luogo se è a rischio o meno...
Grazie per la vostra preparazione
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Nel caso però di una potenza contrattuale di 3 kW indipendentemente dalla sommma superiore alla in del diff.
Ma non è ammesso utilizzare la limitazione della potenza contrattuale ai fini della protezione da sovraccarico.
Come faccio a sapere qual è la lunghezza massima di una linea protetta da un magnetotermico....dal corto e dal sovraccarico
Da sovraccarico indipendentemente dalla lunghezza (dipende dalla portata della linea).
Da corto... uhm, non me la sento in qs momento di riassumere come si fa la protezione da corto! (tanto ci pensano i software!)
Comunque, nella maggioranza dei casi, se un circuito è protetto da sovraccarico a maggior ragione è protetto da corto.
E' vero anche che un magnetotermico subito a valle di un linea deve essere posto a non più di 3 metri o dipende dal luogo se è a rischio o meno...
Tutti i circuiti vanno protetti a monte da corto circuito.
Poi le norme danno la tolleranza dei tre metri, se non è a richio di incendio e se la linea è a basso richio di corto...
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Intendevo questo: i 3 magnetotermici 10A 10A e 16A sono subito a valle del differenziale puro da 25A per cui con la potenza dei 3 kW anche se la somma dei 3 MT supera quella del differenziale dovrebbe essere protetto.Grazie
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i 3 magnetotermici 10A 10A e 16A sono subito a valle del differenziale puro da 25A per cui con la potenza dei 3 kW anche se la somma dei 3 MT supera quella del differenziale dovrebbe essere protetto
In pratica è così, ma normativamente non è corretto. La limitazione a 3 kW (che comunque è un "minimo" garantito dal fornitore di energia, non un massimo) non è utilizzabile ai fini della protezione da sovracarico. Almeno su questo la norma non lascia adito a dubbi!
Comunque è un "errore" che fanno in tanti... non credo che sia mai morto nessuno per questo.
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Intanto grazie....molti ho visto che fanno così...differenziale puro da 25 A e subito a valle 1 MT da 10 A + 1 MT da 10 A + 1 MT da 16 A.Per essere a norma il differenziale puro andrebbe da 32A!Ma allora perché certificano a norma l'impianto gli elettricisti abilitati?
Grazie
Grazie
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Ma allora perché certificano a norma l'impianto gli elettricisti abilitati?
Domanda molto interessante!
Diciamo che tra i vari errori che si commettono questo non è tra i più gravi, diciamo che è un peccato veniale.
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