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Palo illuminazione pubblica a terra?

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[11] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utentesottobosco » 24 feb 2014, 13:30

elettro ha scritto:Questo è un argomento che è stato dibattuto molte volte...soprattutto nella fattispecie delle illuminazioni pubbliche.

Premessa:---
[..]
Magari due foto ci potrebbero aiutare a capire...?

Grazie per il tempo che hai dedicato alla tua risposta.
Provo ad aggiungere quel che so:

I pali sono parecchio vecchiotti, e (l'ho scritto solo dopo il tuo intervento) direi che il discorso dell'isolamento classe II è da abbandonare visto che si richieda un differenziale.

Il dubbio a questo punto è: se i pali sono a terra tramite dispersore locale, ma non connessi al dispersore della fornitura, cosa andrebbe fatto?

Il discorso delle giunzioni Al-Cu è questo: dalla linea aerea Al 16mm2 si deriva uno spezzone da 50-70cm di linea identica con apposito morsetto di derivazione. Questo sarà giuntato con un cavo di sezione inferiore (con morsetti all'interno di una scatola di derivazione) per consentire il cablaggio nella lampada con sezione adeguata.



@ Attilio,
- tra i pali ci saranno 40 e più metri, quindi chiaro il tuo discorso dell'impossibilità di toccare contemporaneamente due masse.
Non servirà un dispersore dove parte la fornitura ? (contatore di energia)
-
- giusto non mettere a terra i corpi illuminanti.
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[12] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto UtenteMike » 24 feb 2014, 15:03

Se l'impianto esistente è a "regola d'arte" e quindi realizzato in conformità alla norma vigente all'epoca di installazione, il fatto che esistano i dispersori singoli e che non sono collegati tra loro è un problema superabile visto che prima era tollerato e solo adesso è richiesto dalla CEI 64-8 in vigore. Il palo infisso nel plinto è un dispersore di fatto, infatti il morsetto a base palo serve proprio a questo, purtroppo in tanti sono ancora convinti che serva a mettere a terra il palo.
A mio avviso se l'impianto è in classe 1, anche senza un dispersore lineare che colleghi i singoli dispersori verticali, con un dispositivo differenziale a monte coordinato con il valore di Rt misurato sull'ultimo palo garantisci lo stesso la "regola dell'arte".
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[13] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utentesottobosco » 24 feb 2014, 15:40

Mike ha scritto:Se l'impianto esistente è a "regola d'arte" e quindi realizzato in conformità alla norma vigente all'epoca di installazione, il fatto che esistano i dispersori singoli e che non sono collegati tra loro è un problema superabile visto che prima era tollerato e solo adesso è richiesto dalla CEI 64-8 in vigore.
Purtroppo non ho ancora fatto un sopralluogo, e devo rispondervi per "voci" riportate, ma temo che l'attuale alimentazione aerea sia dotata di conduttore di terra che connetteva tutti i pali. Tale linea va smantellata e sostituita con cavo a 2 conduttori, quindi senza quello di terra...

Mike ha scritto:Il palo infisso nel plinto è un dispersore di fatto, infatti il morsetto a base palo serve proprio a questo, purtroppo in tanti sono ancora convinti che serva a mettere a terra il palo.
A mio avviso se l'impianto è in classe 1, anche senza un dispersore lineare che colleghi i singoli dispersori verticali, con un dispositivo differenziale a monte coordinato con il valore di Rt misurato sull'ultimo palo garantisci lo stesso la "regola dell'arte".

In questo caso come misureresti la Rt, non avendo un "collettore"?
Uso uno dei pali, mi collego e la misuro da lì? Poi provo la continuità tra i pali, e mi aspetto di trovare la resistenza da semiconduttore del terreno (30 -50 ohm? un po' altina....)

Invece non sono riuscito a capire se quel tipo di cavo sia a doppio isolamento...
è questo: Immagine

con queste caratteristiche per isolante e guaina:
- Isolante: di polietilene reticolato (XLPE) del tipo CENELEC HD 626 - TIX 7.
- Rivestimento protettivo: di guaina di polietilene reticolato (XLPE) del tipo CENELEC
HD 626 - TMX .
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[14] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utenteandreandrea » 24 feb 2014, 16:15

E' a doppio isolamento, con conduttore in rame (non in Al come mi sembra di avere letto).
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[15] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utentesottobosco » 24 feb 2014, 17:05

andreandrea ha scritto:E' a doppio isolamento, con conduttore in rame (non in Al come mi sembra di avere letto).

Sì, forse ho preso il foglio del metallo sbagliato, comunque quello che useremo sarà alluminio.

Il fatto che sia doppio isolamento è indipendente dal materiale? Conta solo che tra un conduttore nudo e l'altro ci siano almeno due strati isolanti?
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[16] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto UtenteMike » 24 feb 2014, 17:49

Per il doppio isolamento conta che la tensione di isolamento sia di un gradino superiore a quella nominale, basterebbe un 450/750V, quindi 0,6/1 kV è in abbondanza.

Non ho capito il problema... se installi una nuova linea perché non installi anche il PE?
Comunque, se non vuoi o puoi installare il PE, se il palo è collegato a terra, ovvero se il PE dell'apparecchio di illuminazione del singolo palo è collegato al palo stesso (dispersore), trattandosi di impianto esistente ci può stare. La misura della Rt la effettui sull'ultimo palo, quello più lontano dal punto di fornitura, usando il loop-tester tra FN presente e il palo stesso.
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[17] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 24 feb 2014, 18:05

Foto UtenteMike ha scritto:il fatto che esistano i dispersori singoli e che non sono collegati tra loro è un problema superabile visto che prima era tollerato e solo adesso è richiesto dalla CEI 64-8 in vigore


Non riesco a spiegarmi nello specifico la necessita` di tale richiesta se non il fatto di ridurre notevolmente Rt al fine di consentire il coordinamento con differenziali aventi corrente di intervento maggiore (teoricamente a favore della continuita` di servizio). Ma direi pure per limitare la tensione totale di terra in caso di guasto.

Non avendo la versione aggiornata della norma, mi sfugge quale sia il motivo di tale prescrizione, puoi darmi qualche info ulteriore?
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[18] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utenteandreandrea » 24 feb 2014, 18:13

Solo per aggiungere a quanto correttamente scritto da Foto UtenteMike che, affinché un cavo abbia il requisito del doppio isolamento, oltre ad avere la tensione di isolamento almeno di un gradino superiore a quella di rete, deve essere con guaina.
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[19] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utenteandreandrea » 24 feb 2014, 18:38

Attilio ha scritto:Non avendo la versione aggiornata della norma, mi sfugge quale sia il motivo di tale prescrizione, puoi darmi qualche info ulteriore?


Mi permetto di rispondere io alla tua domanda, la ragione della richiesta della norma è spiegata bene alle pagine 5 e 6 del numero di aprile 2005 di Tuttonormel, che immagino tu abbia a disposizione.
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[20] Re: Palo illuminazione pubblica a terra?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 24 feb 2014, 18:44

andreandrea ha scritto:Mi permetto di rispondere io alla tua domanda

Mi ero rivolto a Mike solo perche` era stato lui a mettere in luce il problema e perche` lo vedevo ancora connesso, ma e` evidente che la mia domanda era posta a chiunque avesse la risposta e/o la voglia di rispondere :ok:

Comunque non ho nessun numero di quell'annata di TNE mi sono abbonato molto dopo.
Ti ringrazio lo stesso.
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