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Resistenza di terra di cabina e CEI 99-3

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[11] Re: Resistenza di terra di cabina e CEI 99-3

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 2 apr 2017, 21:28

Marco62 ha scritto:L'impianto di terra deve essere dimensionato senza tenere conto del contributo dell'impianto del Gestore di Rete, ovvero, il solo impianto di terra del cliente,
Marco 62

Riprendo questo punto della discussione perché forse non è stata compresa la domanda iniziale.
Franco140751 ha scritto:Franco140751
dice che il valore di 0.42ohm è quello dell'impianto disperdente della cabina utente e del complesso industriale, non dell'impianto di terra utente + impianto del gestore di rete.
Quindi:
La misura deve comprendere solo la misura dell'impianto di cabina utente o puo' comprendere anche quello del complesso industriale?
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[12] Re: Resistenza di terra di cabina e CEI 99-3

Messaggioda Foto Utentelillo » 8 apr 2017, 10:39

Foto Utentearabino1983 ha scritto:La misura deve comprendere solo la misura dell'impianto di cabina utente o puo' comprendere anche quello del complesso industriale?

ciao.
la domanda che citi è alquanto vecchiotta, e la discussione stava vertendo su altro.
la misura di terra deve misurare per l'appunto la resistenza di terra dell'impianto disperdente.
chi ha fornitura in MT realizza l'impianto in TN.
e lo scopo del TN vuol essere quello di realizzare un circuito a bassissima impedenza (sono tutti cavi) in caso di guasto a terra in BT.
l'impianto disperdente serve al guasto in media.
l'usanza evidente, nonostante si sia in TN, è realizzare l'impianto di terra di cabina, per poi collegarlo all'impianto di terra del plesso industriale.
ma, questo impianto di terra del plesso industriale..... è necessario?
rispondere con un si o con un no non è esatto, ma almeno i progettisti potrebbero prendere in considerazione alcuni fattori per prendere quest'ardua decisione:
- all'opificio è necessario un impianto di scariche atmosferiche?
- ho necessità di realizzare un equipotenzialità dell'area?
in breve, ho davvero necessità di picchettare o distribuire corde nude per 1000 mq?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
personalmente non ho mai trovato tecnici del distributore così ottusi. peraltro misurare con metodo volt-amperometrico non è l'unico modo per assicurare la protezione dai contatti indiretti.
e personalmente non lo considero neanchè il più efficace.
le difficoltà di effettuare questa misura in alcune particolari condizioni sono insormontabili.
pensate a un fotovoltaico da 14MWp, o allo stadio San Nicola di Bari.
purtroppo, e dico purtroppo, questi impianti non si limitano ad avere un anello sotto la cabina, e se pensiamo poi che il fotovoltaico ha 1 cabina di ricezione e 9 di trasformazione la cosa si fa decisamente complicata.
il rispetto della distanza nello stendere i cavi, per quanto complicato, è uno degli ultimi problemi.
secondo me il vero problema è trovare il flesso.
non so quante misure volt-amperometriche voi facciate, ma vi assicuro che individuare un vero valore di terra è complicatissimo.
ho avuto modo di ripetere una misura su un plesso industriale, prima ad agosto, e poi ad ottobre.
il tecnico ENEL sarebbe stato contento solo ad ottobre.
personalmente, preferisco effettuare misure di contatto.
innanzitutto il circuito di potenza prevede di stendere solo un cavo per l'iniezione della corrente di prova.
non devi preoccuparti di trovare alcun flesso, quindi non devi preoccuparti che altri impianti di terra possano sballare la misura.
inoltre puoi effettuare misure mirate: ovviamente ti tappezzi le masse in cabina, per scoprire che nella maggior parte delle cabine Ut = 0 V (superficie equipotenziale), e poi volgi la tua attenzione alle masse più critiche: faccio un esempio pratico e riprendo il fotovoltaico da 14 MWp:
volt-amperometrico: Re = 3,5 ohm (terreno estremamente roccioso). con 50 A di guasto a terra e tempo di eliminazione del guasto di 10 secondi; tensione totale di terra pari a 175 V.
passo alla misura di contatto:
le tensioni più pericolose si manifestavano esattamente dalla parte opposta dell'impianto, in particolare su quei componenti metallici non collegati a terra: i pali dell'illuminazione (circuiti interni e utilizzatore in classe II), sui quali al massimo trovavamo una tensione di contatto pari a 20 V.
mi sembra che la protezione dai contatti indiretti sia assicurata, anche con 3,5 ohm di resistenza di terra.
mi sono scontrato anche io con l'elettroavvocato di turno, ma per amor del cielo io non gliela faccio vincere.
in definitiva: la misura volt-amperometrica va effettuata nelle regolari condizioni di esercizio, e se il progettista e l'installatore hanno deciso che l'impianto di terra è costituito da un anello intorno alla cabina e poi ci hanno collegato l'impianto di terra dell'opficio per motivi che non stiamo qui a discutere.... la misura va fatta con i due impianti collegati.
per altro, se il tecnico de Distributore mi dice che assolutamente vuole misurare solo l'impianto di cabina, io lo faccio, e se la misura non lo soddisfa passo alla misura di contatto.
in fondo, siamo qui per verificare che la protezione dai contatti indiretti sia garantita, o siamo qui per sparare numeri?
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[13] Re: Resistenza di terra di cabina e CEI 99-3

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 10 apr 2017, 6:29

@lillo

Grazie Lillo,
che attrezzatura usi per effettuare la misura delle tensioni di contatto=?
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[14] Re: Resistenza di terra di cabina e CEI 99-3

Messaggioda Foto Utentelillo » 10 apr 2017, 12:59

ciao,
per correnti di iniezione fino a 5 A utilizzo la combinata HT2051 (unità di potenza) e HT2052 (voltmetro).
per correnti di iniezione fino a 50 A (usato solo 3 volte in occasione di centrali idroelettriche in AT...tra l'altro un esperienza stupenda....) un ASITA MPC 5/50.
in realtà potrei usare indistintamente l'ASITA per qualsiasi livello di tensione..... ma la versatilità di utilizzo della accoppiata HT la trovo insuperabile.
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[15] Re: Resistenza di terra di cabina e CEI 99-3

Messaggioda Foto Utentemyrkoo » 7 giu 2017, 14:09

Ciao, se vi interessa ho un HT2051 HT2052 da vendere.
Mirko
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[16] Re: Resistenza di terra di cabina e CEI 99-3

Messaggioda Foto Utentelillo » 8 giu 2017, 8:47

ciao Foto Utentemyrkoo,
contattami in privato.
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