Il vecchio è quello della foto 1 ma non è un cronotermostato bensì un termostato.
I colori dei cavi, visibili in foto, non corrispondono perché credo cambino in una cassetta che non sono riuscito ad individuare.
Sostituire termostato a 3 fili con cronotermostato 2 fili
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ok, mi era sfuggito; se come dici
è probabile che che i tre conduttori venivano collegati ad un C ed un NO ed un NC, ma per avere la corrispondenza dovresti verificarlo sul vecchio termostato,o batterti i conduttori fin dove arrivano e capirne i collegamenti, comunque per sicurezza non è male verificare l'assenza di tensione misurando con un voltmetro ac fra i conduttori secondo una sequenza tipo
poi dovrai verificare i riferimenti sul vecchio termostato, vien da se però che se il vecchio utilizzava un C ed un NO ed un NC anche il nuvo dovrà fare altrettanto.
materdomina ha scritto:Il vecchio è quello della foto 1 ma non è un cronotermostato bensì un termostato.
è probabile che che i tre conduttori venivano collegati ad un C ed un NO ed un NC, ma per avere la corrispondenza dovresti verificarlo sul vecchio termostato,o batterti i conduttori fin dove arrivano e capirne i collegamenti, comunque per sicurezza non è male verificare l'assenza di tensione misurando con un voltmetro ac fra i conduttori secondo una sequenza tipo
poi dovrai verificare i riferimenti sul vecchio termostato, vien da se però che se il vecchio utilizzava un C ed un NO ed un NC anche il nuvo dovrà fare altrettanto.
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Questo è lo schema elettrico della caldaia
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materdomina
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lo schema non aiuta molto,sono i collegamenti realizzati a campo che vanno verificat, o meglio capire quei conduttori dove vanno a finire, perché se è stato realizzato un comando a zone,si dovrà capire come sia stato realizzato,però mi ripeto dicendo che la strada più semplice è capire come quei tre conduttori erano collegati sul vecchio termostato, pertanto si dovrebbe prendere questo benedetto termostato,vedere e segnarsi dove erano collegati i conduttori e rispettivi colori e capir el afunzione svolta da ogni temrinale del termostato,e ..poi si vedrà
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ok.
il mio problema è che sul vecchio termostato non c'è nessuno schema che mi indichi come è stato collegato e seguendo i cavi fino alla caldaia non riesco a venire a capo di dove vanno a finire perché ad un certo punto non ritrovo i colori di partenza.
Grazie comunque per le risposte, cercherò di riuscire a capirne di più
il mio problema è che sul vecchio termostato non c'è nessuno schema che mi indichi come è stato collegato e seguendo i cavi fino alla caldaia non riesco a venire a capo di dove vanno a finire perché ad un certo punto non ritrovo i colori di partenza.
Grazie comunque per le risposte, cercherò di riuscire a capirne di più
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materdomina
0 2 - Messaggi: 19
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se hai modo,puoi verificare la corrispondenza dei morsetti-funzione aiutandoti con un multimetor o tester in portata per ohm, o ancora meglio se ha la funzione beep, puoi individuare quale sia il comune C ed il NO ed il NC del termostato.
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come faccio con un multimetro a capire quali sono C NC NO?
grazie
grazie
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materdomina
0 2 - Messaggi: 19
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con il termostato scollegato e poggiato su di un banco, si predispone il multimetro in portata per ohm per 10,e si porta un puntale,stabiliamo il nero su di un terminale del termostato che chiameremo A ed il puntale rosso su di un altro terminale del termostato che chiamero B, a questo punto immagginando un multimetro analogico, se fra questi due c'è continuità la lancetta dello strumento andrà a fondo scala,se invece resta immobile significa che fra i due contatti o temrinali non c'è continuità.
Ora nel primo caso se c'è continuità si proverà a spostare la rotellina del termostato per vedere se lo stato cambia, se cosi è si è individuato un contatto ed uno dei due terminali sarà il comune, ma non sappiamo se A o B, quindi lasciando il puntale nero in A ci si sposta con il rosso su C l'altro terminale, e se avessimo beccato in A il comune dovremmo avere una rispondenza della lancetta dello strumento che ci segnerà uno stato di aperto o chiuso muovendo la rotellina, se invece non avviene nulla allora il terminale comune sarà il B mentre A e C sono gli estremi del contatto NO od NC.
Mentre se nel secondo caso tra A puntale nero e B puntale rosso non si rileva alcuna movimento dell'indice dellos trumento pur muovendo la rotellina del termostato,allora vien da se che sarà C il terminale comune e si verifichera come riportato sopra.
Non ultimo ma possibile caso che se il termostato è guasto potrebbe non determinare alcuna condizione di stato fra i contatti dello stesso termostato ed allora la cosa si fa seria, perché se non ci sono serigrafati i terminali di C ,NO ed NC allora si dovrà cercare sul'impianto la corrispondenza dei conduttori.
Ora nel primo caso se c'è continuità si proverà a spostare la rotellina del termostato per vedere se lo stato cambia, se cosi è si è individuato un contatto ed uno dei due terminali sarà il comune, ma non sappiamo se A o B, quindi lasciando il puntale nero in A ci si sposta con il rosso su C l'altro terminale, e se avessimo beccato in A il comune dovremmo avere una rispondenza della lancetta dello strumento che ci segnerà uno stato di aperto o chiuso muovendo la rotellina, se invece non avviene nulla allora il terminale comune sarà il B mentre A e C sono gli estremi del contatto NO od NC.
Mentre se nel secondo caso tra A puntale nero e B puntale rosso non si rileva alcuna movimento dell'indice dellos trumento pur muovendo la rotellina del termostato,allora vien da se che sarà C il terminale comune e si verifichera come riportato sopra.
Non ultimo ma possibile caso che se il termostato è guasto potrebbe non determinare alcuna condizione di stato fra i contatti dello stesso termostato ed allora la cosa si fa seria, perché se non ci sono serigrafati i terminali di C ,NO ed NC allora si dovrà cercare sul'impianto la corrispondenza dei conduttori.
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Risposta chiara ed esaustiva.
grazie mille!
se riesco a risolvere vi tengo aggiornati.
p.s.
E' possibile che il nuovo cronotermostato non sia compatibile con la conformazione a tre fili o si tratta solo di collegarlo in modo corretto?
grazie mille!
se riesco a risolvere vi tengo aggiornati.
p.s.
E' possibile che il nuovo cronotermostato non sia compatibile con la conformazione a tre fili o si tratta solo di collegarlo in modo corretto?
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materdomina
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