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Potenza contatore in funzione della corrente di saldatura

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[11] Re: Potenza contatore in funzione della corrente di saldatur

Messaggioda Foto Utenteclorofabio » 7 lug 2021, 20:26

lelerelele ha scritto:Credo che tu possa trovarti un aiuto, per controllare il contatore, mentre saldi con vari livelli di corrente, qualcuno possa andare a premere i bottoni e rilavare la lettura del contatore, sperando che questa faccia fede per lo sgancio, (il che non è detto).

Per fare questo non ho alcun tipo di problema, magari io saldo e mando in missione mio fratello o viceversa ma quello che posso visualizzare dalla lettura è la potenza istantanea. Non credo sia la stessa cosa anche perché la lettura riguarda tutto l'impianto, non solo la saldatrice: luci del box e caricatori vari, il frigo nell'appartamento, il modem, altri caricatori, sveglie ecc.
Non so proprio come fare e cosa considerare per venire a conoscenza, prima di tutto, della potenza assorbita dalla saldatrice. Sui dati di targa della saldatrice ho:
V1=220Vac che in realtà, per me quei 220 V sono 230V;
I1max=40A corrente di spunto che si manifesta per un breve istante e che il contatore sopporta benissimo altrimenti nel momento dell'accensione della macchina o della partenza del cordone (quindi con funzione arc force) si doveva verificare lo scatto immediato;
I1eff=31A corrente effettiva o efficace;
η=0,80;
cosφ=? Generalmente questo è un dato che viene specificato sulle targhette dei carichi esclusivamente induttivi (motori elettrici), tra l'altro, in questo caso il cosφ non coincide neanche con il fattore di potenza in quanto il primo stadio della macchina è un carico non lineare (inverter) perché oltre ad essere composto da resistori, induttori (ventola di raffreddamento compresa) e condensatori ha anche i MOSFET per aumentare la frequenza di rete. In ogni caso questo valore (cosφ) si può ipotizzare?
Per una stufa elettrica ad esempio sui dati di targa è riportata la potenza assorbita (800, 1000, 1500, 2000W) in questo caso so quant'è. Ma per una saldatrice è possibile quantificare la potenza assorbita a pieno carico considerando che V2=28V e I2=200A in continua raddrizzati dallo stadio di uscita?

Scusate per gli ultimi due post (prima di quest'ultimo) se non sono completi ma il problema era che il testo si interrompeva perché non riconosceva un altro simbolo della lettera greca phi.
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[12] Re: Potenza contatore in funzione della corrente di saldatur

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 7 lug 2021, 21:55

Vorrei fare una precisazione riguardo Ieff. Ieff è la corrente effettiva e non la corrente efficace che può essere misurata con uno strumento.
Secondo la norma EN 60974-1 la corrente effettiva è calcolata in questo modo:

I_{1}{eff} = \sqrt{{I_1^2}{\cdot}X+I_0^2(1-X)}
dove I1 è la corrente efficace di linea nominale che si ha al fattore di servizioX, X è il fattore di servizio, I_o la corrente assorbita a vuoto.
La corrente I1 viene misurata su carico convenzionale resistivo e non in saldatura, bisogna tenere sempre in mente che i dati di targa sono sempre relativi al carico convenzionale.
Stefano
Ultima modifica di Foto Utenteclaudiocedrone il 8 lug 2021, 0:25, modificato 2 volte in totale.
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[13] Re: Potenza contatore in funzione della corrente di saldatur

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 8 lug 2021, 0:23

stefanodelfiore ha scritto: ...X è il fattore di servizio...


:-) Potresti per favore definirlo a beneficio di noi non addetti ai lavori?
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[14] Re: Potenza contatore in funzione della corrente di saldatur

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 8 lug 2021, 7:58

Anche io non sono addetto ai lavori, e sono curioso.
Suppongo che il fattore di servizio X sia un numero compreso fra 0 e 1.
Ma anche sapendolo, mi rimangono dubbi:
se saldo per 1 minuto e faccio pausa per 1 minuto il fattore è 0,5 ?
e se saldo per 30 secondi e faccio pausa per 30 il fattore è sempre 0,5 ?
se saldo per 2 minuti e faccio pausa per 2 miunuti il fattore è 0,5 ?
come influisce la durata?

O_/
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[15] Re: Potenza contatore in funzione della corrente di saldatur

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 8 lug 2021, 13:46

Scusate se non ho specificato il significto di X fattore di servizio o come raccomanda la nuova versione della EN60974-1 di chiamarlo Duty Cycle. X esprime il rapporto, in un dato intervallo di tempo, fra il tempo di erogazione di corrente della saldatrice senza interruzione rispetto al tempo totale.
Il tempo totale è stabilito essere di 10 minuti.
X può essere espresso con un valore compreso tra 0 e 1 oppure in percentuale tra 0% e 100%.
Se si considera X = 60%, si intende che la saldatrice eroga corrente a un certo valore definito per 6 minuti continuamente e poi smette di erogare corrente per 4 minuti.
Questo vale solo per le saldatrici per uso professionale che seguono la EN60974-1, per le saldatrici a fattore di servizio limitato (per uso Hobby) vale la EN 60974-6.
Stefano
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