jaelec ha scritto:Perché a volte usare il segno di uguale e a volte no (es: Im 630A)? Se è vero poi che bisogna lasciare uno spazio tra numero e unità di misura, perché non farlo, visto che è possibile farlo?
Sì ci vorrebbe uno spazio, ma visto il poco spazio a disposizione e la possibilità di fraintendimenti (spesso poi A proprio non la scrivono) col tipo del differenziale (AC A B ecc) quando la scrivono per lo più non lasciano spazio: ad es. 10000 A significa 10000 ampere o 10000 (ampere) tipo A?
Spesso usano simbolismi.
jaelec ha scritto:Ne deduco che 10 kA riportati sulla targa potrebbero corrispondere a questi 10000 A.
Sì, 10kA = 10000A
jaelec ha scritto:Ma se è così allora non è vero, contrariamente a quanto mi era stato detto, che i dati che mettevo in evidenza erano dati che si riferivano al differenziale e non al dispositivo nel suo complesso.
Le capacità del dispositivo a volte si riescono a raggiungere, a causa di come è costruito, solo se in abbinamento ad un altro dispositivo.
Quindi la
Inc di 10000A riesce ad ottenerla solo se abbinato ad un fusibile da 80A (poco sotto scrive infatti
SCPD FUS 80A - Short Circuit Protection Device); la
c infatti sta per condizionata, cioè riesce ad interrompere 10kA solo condizionatamente al fatto che in prossimità c'è un fusibile da 80A.
jaelec ha scritto:Cioè non capisco, una babele....tutto così approssimativo...
Si è una babele.
Ma a parte errori (come sembra in questo rarissimo caso) non c'è nulla di approssimativo.
jaelec ha scritto:A cosa corrisponde, per esempio, quello che sulla targa è riportato con un valore di 630 A?
Im è la corrente che riesce ad interrompere o instaurare, leggi la definizione che ti ha allegato Franco012, senza rovinarsi: supponi che nel circuito stiano transitando 600A e vi è una dispersione verso terra tale da far intervenire il differenziale, allora lui riesce ad aprire il circuito e deve continuare a funzionare regolarmente; se invece fossero stati 700A non sarebbe stata garantita l'apertura, né il successivo funzionamento
jaelec ha scritto:Sono dati da stampare tantissime volte, non da scrivere velocemente su un fogliettino di carta per trasferire informazioni a un amico. Perché tanta sciatteria?
Perché hanno pochissimo spazio. Ma son d'accordo che dovrebbe esserci più uniformità.
jaelec ha scritto:Se il costruttore o il signor Tizio scrive 0,03 A e Caio scrive invece 0,030 A, ciò sta a significare che Tizio ha misurato il suo parametro con maggiore precisione di Caio o semplicemente che non c'è differenza e ognuno fa quello che gli pare?
Non c'è alcuna differenza. Alcuni ritengono che 0,030 sia più comprensibile per indicare 30mA rispetto a 0,03.
Non c'è alcuna necessità di ulteriore precisione, tanto le caratteristiche meccaniche non la consentono: infatti può ritenersi funzionante basta che intervenga ad un qualsiasi valore di corrente differenziale fra 0,015 e 0,03 A nel tempo stabilito.