Scelta protezioni motori asincroni e selettività
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Mike
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Ho capito, perché dal post [13] avevo capito che usassi in generale una configurazione con 30 mA per le linee terminali ed 1A nel generale e volevo capirne il motivo. Grazie per la risposta!
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[*]Per la protezione dai contatti indiretti nei sistemi TT conta il rispetto della relazione Id<=50V/Rt con il massimo di 1A (50 ohm).[/quote]
Nei sistemi TT mi sembra che il tempo di intervento massimo sia di 1 secondo ma per quanto riguarda la corrente di intervento dei differenziali non ci sia un limite massimo, l'importante è che sia soddisfatta appunto questa relazione Id<=50V/Rt . Quindi con resistenza di terra 20 ohm potrei anche avere un differenziale generale tarato a 2,5A o sbaglio?
Nei sistemi TT mi sembra che il tempo di intervento massimo sia di 1 secondo ma per quanto riguarda la corrente di intervento dei differenziali non ci sia un limite massimo, l'importante è che sia soddisfatta appunto questa relazione Id<=50V/Rt . Quindi con resistenza di terra 20 ohm potrei anche avere un differenziale generale tarato a 2,5A o sbaglio?
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Sai che non ho capito cosa diavolo fanno questi n motori....
Diciamo che, per esempio, siano parte di una macchina: forse devi un attimo rivedere alcune cose.
Impiegare un inverter ed un differenziale può non essere cosa immediata causa il filtro anti interferenze elettromagnetiche (da consultare il manuale dell' inverter).
Diciamo che, per esempio, siano parte di una macchina: forse devi un attimo rivedere alcune cose.
Impiegare un inverter ed un differenziale può non essere cosa immediata causa il filtro anti interferenze elettromagnetiche (da consultare il manuale dell' inverter).
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Mi ha incuriosito la domanda posta da
boobie80 ed ho cercato qualche riferimento normativo in merito.
L'art. 413.1.4.2 della 64/8, stabilisce il tempo massimo di intervento di un differenziale (1 s), ma non indica un valore massimo di corrente di intervento.
L'esempio nel commento dell'art. 64/8-536.3 (figura A), a proposito della selettività tra dispositivi differenziali, riporta a monte dell'impianto un differenziale da 1 A (tipo S), ma, appunto, è solo un esempio.
Anche io nei sistemi TT ho sempre usato differenziali con corrente di intervento non superiore ad 1 A (e non ho mai avuto l'esigenza di taglie superiori), ma il dubbio di
boobie80 è diventato anche il mio... 
L'art. 413.1.4.2 della 64/8, stabilisce il tempo massimo di intervento di un differenziale (1 s), ma non indica un valore massimo di corrente di intervento.
L'esempio nel commento dell'art. 64/8-536.3 (figura A), a proposito della selettività tra dispositivi differenziali, riporta a monte dell'impianto un differenziale da 1 A (tipo S), ma, appunto, è solo un esempio.
Anche io nei sistemi TT ho sempre usato differenziali con corrente di intervento non superiore ad 1 A (e non ho mai avuto l'esigenza di taglie superiori), ma il dubbio di

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andreandrea
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copio e incollo:
INTERRUTTORI DIFFERENZIALI E LEGGE 46/90
Secondo l’art. 7 comma 2 della legge 46/90 “gli impianti elettrici devono essere dotati di impianti di messa a
terra e di interruttori differenziali ad alta sensibilità o di altri sistemi equivalenti”.
Nel regolamento di attuazione della 46/90 secondo l’art. 5 comma 6 del DPR 447/91 per “sistema
equivalente” si intende ogni sistema di protezione previsto dalle norme CEI contro i contatti indiretti.
Da quanto sopra si deduce che la 46/90 non obbliga l’installazione dell’interruttore differenziale, purché la
protezione adottata contro i contatti indiretti sia conforme alle norme CEI (trasformatore di isolamento).
Nello stesso art. 5 comma 6 del DPR 447/91 si precisa che “ per interruttori differenziali ad alta sensibilità si
intendono quelli aventi una corrente differenziale nominale di intervanto non superiore a 1 A”, al comma 8
dello stesso art. 5 si precisa che “ gli impianti elettrici preesistenti si considerano adeguati se presentano una
protezione contro i contatti indiretti, mediante interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale
non superiore a 30mA”.
INTERRUTTORI DIFFERENZIALI E LEGGE 46/90
Secondo l’art. 7 comma 2 della legge 46/90 “gli impianti elettrici devono essere dotati di impianti di messa a
terra e di interruttori differenziali ad alta sensibilità o di altri sistemi equivalenti”.
Nel regolamento di attuazione della 46/90 secondo l’art. 5 comma 6 del DPR 447/91 per “sistema
equivalente” si intende ogni sistema di protezione previsto dalle norme CEI contro i contatti indiretti.
Da quanto sopra si deduce che la 46/90 non obbliga l’installazione dell’interruttore differenziale, purché la
protezione adottata contro i contatti indiretti sia conforme alle norme CEI (trasformatore di isolamento).
Nello stesso art. 5 comma 6 del DPR 447/91 si precisa che “ per interruttori differenziali ad alta sensibilità si
intendono quelli aventi una corrente differenziale nominale di intervanto non superiore a 1 A”, al comma 8
dello stesso art. 5 si precisa che “ gli impianti elettrici preesistenti si considerano adeguati se presentano una
protezione contro i contatti indiretti, mediante interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale
non superiore a 30mA”.
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Grazie per la risposta, probabilmente mi è sfuggito, ma nel DM 37/2008 non trovo traccia del limite superiore di 1 A per la corrente di intervento di un differenziale.
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andreandrea
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andreandrea ha scritto:Grazie per la risposta, probabilmente mi è sfuggito, ma nel DM 37/2008 non trovo traccia del limite superiore di 1 A per la corrente di intervento di un differenziale.
Infatti, questo limite non c'è sulla 64-8, c'era solamente nella ex L. 46/90.
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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forse perché solitamente si indica per RCD ad alta sensibilità quelli con 30mA per la corrente di intervento differenziale? non sapevo che avessero tolto il limite nel DM
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Mike ha scritto:Infatti, questo limite non c'è sulla 64-8, c'era solamente nella ex L. 46/90.
Dunque è proprio così: nessun limite di 1 A per la corrente di intervento dei differenziali in un sistema TT, nemmeno se rientra nell'ambito di applicazione del DM 37/2008.
Grazie per la conferma!

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andreandrea
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