auciello46 ha scritto:..questa volta il problema è a casa mia (Napoli)..
ok,quindi impianto elettrico,questa volta con fase e neutro..
auciello46 ha scritto:... la lavatrice che quando scalda non stacca il differenziale....
il fatto che scaldi,non è per forza di cose sintomo di guasto, anzi direi che in un elettrodomestico, dopo che abbia lavorato per un tempo lungo, sia normale che scaldi; inolte il differenziale interviene (in genere) solamente quando rileva una determinata differenza di potenziale fra la fase ed il conduttore di terra, ovvero una dispersione;
auciello46 ha scritto:... la cucina che utilizzo qualche volta in corrente (è alimentata in metano) e la resistenza dopo circa 5-6 minuti di utilizzo fa scattare il differenziale...,
auciello46 ha scritto: ..utilizzando una griglia elettrica con resistenza su un'altra presa (sempre in cucina), dopo un po' è scattato il differenziale.
queste sono due condizioni che di norma lasciano supporre l'origine del guasto in una dispersione dovuta alla perdita di isolamento della resistenza (forno/griglia) quando raggiunge la sua temperatura di esercizio, e non a freddo, pertanto l'unico intervento è quello di sostituire la resistenza/ze relativa/e;
auciello46 ha scritto:....(ripeto con il tester sulle apparecchiature facendo dei controlli l'ago non si muove)..
questa è una misura rilevata a freddo sul componente, e con uno strumento non proprio idoneo per questo tipo di misure (di isolamento) pertanto non proprio attendibile;
auciello46 ha scritto:.... mentre se faccio la prova nelle prese tra fase-terra e neutro-terra l'ago si sposta un po'.
anche in questo caso come sopra, non è molto attendibile la misura, anche perché nell'impianto risultano collegati altri utilizzari che potrebbero essere rilevati;
auciello46 ha scritto:.....suggermento di come iniziare la verifica.
A questo punto direi di provare con delle semplici vrifiche, partendo dal punto di alimentazione ipoteticamente incriminato (presa), pertanto:
-la presa di alimentazione del forno,dove interviene il differenziale quando si inserisce il forno elettrico, è stata verificata con un altro elettrodomestico circa di pari potenza ? (esempio il phon con aria calda inserita) avendo cura prima della prova di accertarsi il corretto funzionamento dell'elettrodomestico di prova..

.con questa verifica si potrà appurare se il difetto risiede nel forno o nella parte di impianto interessata, perché se il difetto si presenta anche con il phon, è presumibile che nell'impianto , o meglio nella parte di impianto interessata, qualche conduttore abbia problemi di isolamento solamente quando conduce su carichi rilevanti (potenze alte) o anche qualche giunzione, in tal caso è d'obbligo una verifica a ritroso partendo dalla presa incriminata, della parte di impianto interessata, ovviamente con la Tensione staccata , o meglio aperti gli interruttori magnetotermici a monte dell'impianto, o ancora meglio aperto l'interruttore magnetotermico ENEL a monte!!!!
-qualora la prova di cui sopra dia esito negativo, ovvero il collegamento alla presa dell'elettrodomestico, non abbia creato alcun problema ne sull'impianto ne al suo funzionamento, vien da se che il difetto risieda nel forno, confermando con buone possibilità l'incriminazione della resistenza del forno;
-per quanto concerne la griglia elettrica, vale quanto detto in precedenza, ovvero se il difetto si presenta sempre nella stessa presa di alimentazione, si dovrà verificare come sopra la presa in questione e trarne le stesse conclusioni sopra esposte.
Mi viene da aggiungere due cosine,
probabilmente già note ad
Auciello46, ma preferisco sottolinearla, ovvero che la corrente elettrica è estremamente pericolosa,pertanto se non si è sicuri di come intervenire in parti/circuiti/macchine elettriche è consigliabile fermarsi ed interpellare un Tecnico qualificato, in quanto il rischio elettrico oltre a non essere visibile ad occhio nudo,è molto pericoloso, questo anche per evidenziare la necessità di eseguire qualsiasi attività IN ASSENZA DI TENSIONE, ovvero preventivamente staccare gli automatici di impianto, TUTTI,
la seconda, fare attenzione al tipo di presa ed eventuali adattatori che si utilizzano, ovvero per elettrodomestici di potenze interessanti (tipo forni elettrici, griglie elettrichi ferri da stiro etc etc), la presa di alimentazione, deve essere stata preventivamente in impianto opportunamente dimensionata alla scopo, ovvero sia il tipo di presa (16 A) che la sezione dei conduttori dovranno essere tali da soddisfare il carico relativo nonchè le relative protezioni a monte,non ultimo i corretti cablaggi (serraggio dei morsetti/cavi) per i quali se non ricordo male si è già precedentemente avuto un'esperienza in merito..

, questo per dire se possibile evitare adattatori fra la presa e l'elettrodomestico quando sia possibile.
auciello46 ha scritto: Mir che mi rispondi sempre e sarei contento di sapere in quale città vivi.
Rispondere è un piacere, finché mi sarà consentito.
