Rieccomi con un'altra domanda da principiante...
Mi è stato detto che per verificare il corretto funzionamento della messa a terra di un impianto occorrono strumenti costosi e non è possibile farlo con un semplice multimetro. Intanto già che ci siamo vi chiedo conferma di questa impossibilità.
Vorrei inoltre sapere se almeno, tramite il multimetro, è affidabile la misura del potenziale elettrico di terra, che vorrei verificare sia a 0 V rispetto al terreno in prossimità della casa che suppongo sia "scarico". Per fare questa misura, collegherei l'estremità di un cavo lungo di rame al terreno tramite un puntale o supporto di ferro che possa esservi saldamente fissato, e porterei l'altra estremità del cavo nell'appartamento di cui voglio verificare il potenziale della terra. A quel punto misurerei la tensione tra il cavo e il polo centrale di una presa. Se leggo 0 V, la terra dovrebbe essere a 0 V.
E' una misura corretta? Grazie in anticipo per la collaborazione :)
Misura del potenziale di terra con multimetro
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Mike
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per verificare il corretto funzionamento dell'impianto di terra si deve misurare la resistenza, non la tensione.
io conosco due metodi, quello della misura della resistenza del picchetto di terra (con apposito strumento, ma che credo sia abbastanza superata come cosa) e quello della misura dell'anello di guasto, per il quale servono strumenti appositi.
quindi no, col multimetro non puoi fare una misura, a meno che tu non voglia fare una cosa molto approssimativa.
io conosco due metodi, quello della misura della resistenza del picchetto di terra (con apposito strumento, ma che credo sia abbastanza superata come cosa) e quello della misura dell'anello di guasto, per il quale servono strumenti appositi.
quindi no, col multimetro non puoi fare una misura, a meno che tu non voglia fare una cosa molto approssimativa.
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guzz ha scritto:quindi no, col multimetro non puoi fare una misura, a meno che tu non voglia fare una cosa molto approssimativa.
OK. Mi confermi che non riesco a misurare la resistenza. Ma almeno la procedura che ho descritto è corretta per verificare che la terra dell'appartamento sia a potenziale zero?
Forse però vuoi dirmi che una tale misurazione vale poco perché misurare 0 volt nel polo centrale di una presa, non assicura che l'impianto di terra funzioni?
In effetti il filo giallo-verde collegato al polo centrale della presa potrebbe anche essere scollegato ed essere comunque a 0 V perché si è scaricato tramite l'aria. Ciò non vuol dire che l'impianto di terra sia "buono".
Insomma mi pare di capire che l'unica misura che ha senso è quella della resistenza dal polo centrale della presa al terreno. Che non mi pare una cosa banale da misurare...
A meno di mettere sotto una tensione costante (magari con una batteria d'auto) il polo di terra della presa e la puntazza (il punto finale dell'impianto di terra) e misurare la corrente che passa... lavoro complicato per un "non addetto"... ecco perché un elettricista può chiederti 300 euro per verificare che l'impianto di terra funzioni. E lo strumento apposito per questa misura è anch'esso costoso vero?
-

federicotubaro
0 1 2 - Messaggi: 4
- Iscritto il: 1 mag 2012, 14:08
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La verifica di un impianto di terra prevede oltre alla misura della resistenza di terra, anche veriche sui componenti che realizzano l'impianto (conduttori-dispersori..etc), la misura (che non può essere ottenuta con un multimetro) viene eseguita con strumentazione/metodo (voltamperometrico) adeguato consiglio la lettura di questo articolo.
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guarda la terra non è che a zero perché sia scarica.
puo scaricarsi la carica posseduta da un corpo, ovvero le cariche di un tipo in eccesso vengono dipserse compensate.
Il potenziale è l'integrale della carica il che comporta che ci puoi aggiungere una costante a piacere.
Per farla semplice la terra è a zero perché gli si affida questo valore per convenzione non perché lo si possa misurare.
puo scaricarsi la carica posseduta da un corpo, ovvero le cariche di un tipo in eccesso vengono dipserse compensate.
Il potenziale è l'integrale della carica il che comporta che ci puoi aggiungere una costante a piacere.
Per farla semplice la terra è a zero perché gli si affida questo valore per convenzione non perché lo si possa misurare.
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