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Chiarimenti di base su Impianti trifase

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[1] Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto UtenteElettrico91 » 1 mag 2013, 19:18

Salve a tutti,
ho sempre lavorato su impianti con linea monofase, e non avendo quasi mai avuto a che fare con la linea trifase, a parte il banale collegamento di qualche presa, rivolgo le seguenti domande a un esperto in impianti con linea trifase:

1. Potresti, tu "tecnico che vuoi cordialmente rispondere", farmi vedere lo schema, o lo schizzo di uno schema di un impianto con la 380?
2. E' vero che c'è il rischio di mandare a quel paese un macchinario se il neutro viene collegato in maniera sbagliata, o quando non serve? O comunque, puoi chiarirmi questo punto sul neutro, tu "tecnico cordiale e disponibile"?
3. Dato che i miei sforzi nel cercare un "manuale pratico" sugli impianti trifase, sono stati vani. Mi puoi consigliare qualche testo dove posso trovare l'impostazione di un impianto trifase, i sistemi di protezione di cui deve essere provvisto, qualche esempio di quadro cablato per qualche utilizzo. Grazie "tecnico dalla bontà immensa".
4. R, S, T. Le tre fasi. Che succede se si inverte qualcuna per sbaglio? Magari nel collegamento in una cassetta di derivazione?

Ecco. "Tecnico misericordioso e perspicace", avrai capito, in 4 semplici punti, che con la trifase, dire che sono zero sarebbe un complimento. Quindi, evitando di mandarmi le basi con formule, diagrammi con vettori, ecc che sono pieno dai libri di scuola, puoi aiutarmi nella mia disperata ricerca di informazioni pratiche sull'affascinante mondo dell'impiantistica trifase?

Grazie, Tecnico.. grazie a tutti, a presto.

P.S. sicuramente passerà almeno una settimana prima che veda eventuali risposte, quindi per favore, rispondete su quello che avete capito senza chiedere più informazioni perché non né ho. Le sto cercando :ok: O_/
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[2] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto Utentesvk86 » 1 mag 2013, 19:43

Salve,mi fa piacere leggere domande su questi argomenti da un ragazzo specialmente il I maggio.
Ti suggerisco innanzitutto di comprare le guide Blu Tutto Normel che sono la guida per un impiantista che ci tiene a fare le cose come si deve.Ti suggerisco anche di stare in stretto contatto con questo forum perché qui si cresce professionalmente e non solo.
Dovresti,poi, fare un periodo di inserimento presso un'impresa abilitata dove potrai fare pratica e imparare tantissime cose.
Nelle guide che ho trovato troverai tutto quello che ti serve per capire cosa vuol dire progettare e realizzare un impianto ;-) Saluti
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[3] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto UtenteElettrico91 » 1 mag 2013, 20:39

Ciao,
e grazie per la risposta innanzitutto. Appena avrò la possibilità ci farò un pensierino per le guide che hai chiesto. Il problema è che momentaneamente, essendo senza lavoro, cercavo una fonte di informazioni più economica. Magari gratuita :D . In pdf ho travato tante guide interessanti sugli impianti monofase. Ma per quelli trifase non c'è verso. Comunque grazie ancora. O_/
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[4] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto Utentenunziato » 1 mag 2013, 21:39

Elettrico91 ha scritto:1. ... lo schema, o lo schizzo di uno schema di un impianto con la 380?

Ad esempio quello che segue potrebbe essere lo schema di distribuzione con carichi trifase e monofase (ne ho disegnato uno ed uno per semplicità). Ovvimante ho disegnato tutti magnetotermici differenziali ma alcuni potrebbero essere sostituiti da semplici magnetotermici, e qui per spiegarmi bene dovrei riscrivere le guide blu suddette.

L1, L2, L3, sono le fasi. N è il neutro.
Elettrico91 ha scritto:2. ... puoi chiarirmi questo punto sul neutro ...?

La 380 V (o meglio 400 V) si ha tra due fasi, L1 ed L2 o L2 e L3 o ancora tra L1 ed L3, I 220 V ( o meglio 230 V) si hanno tra una fase e il neutro, tra L1 e N, L2 e N o, infine, tra L3 e N.
Il neutro serve perché non tutti i carichi in un impianto trifase sono "trifase equilibrati" ma se ne trovano di squilibrati e (come puoi vedere dallo schema) di monofase e allora il neutro serve per "gestire", diciamo così, lo squilibrio sulle fasi o per prelevare la 230 V poiché in un impianto tirfase vi sono presenti anche carichi monofase.
Elettrico91 ha scritto:3. ... Mi puoi consigliare qualche testo dove posso trovare l'impostazione di un impianto trifase, i sistemi di protezione di cui deve essere provvisto, qualche esempio di quadro cablato per qualche utilizzo.

Ti ha già risposto Foto Utentesvk86 e, se riesci a procurale, sulle guide blu ci sono risposte a molti dei tutoi dubbi, lo so che è un costo ma...
Elettrico91 ha scritto:4. R, S, T. Le tre fasi. Che succede se si inverte qualcuna per sbaglio? Magari nel collegamento in una cassetta di derivazione?

Io le ho chimate L1, L2 ed L3 anziché R, S, T ma è lo stesso. Danni? Dipende dall'utilizzatore, per esempio se è un motore potrebbe girare in senso inverso.

Lo so che non tutto è chiaro ma se riesci a fare domande più specifiche è possibile essere più chiari e meno generici.
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[5] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto UtenteElettrico91 » 1 mag 2013, 22:39

Ti ringrazio nunziato,
la tua risposta sembra niente, ma invece è stata stimolante. Appena posso è certo che inizio a prendere qualcuna delle suddette guide. Comunque, a questo punto vorrei capire una cosa. Ci sono le prese industriali 3P+T. Quindi preciso la domanda. Ci sono macchinari che non hanno bisogno del neutro? E se ne hanno bisogno, ma si portano solo le tre fasi per negligenza, è vero che si manda a quel paese la macchina?
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[6] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto Utentesvk86 » 1 mag 2013, 22:49

Elettrico91 ha scritto: E se ne hanno bisogno, ma si portano solo le tre fasi per negligenza, è vero che si manda a quel paese la macchina?

Cosa intendi?
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[7] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto Utentenunziato » 1 mag 2013, 22:50

Macchinari che non hanno bisogno del neutro presentano carichi equlibrati, si pensi ad un motore asincrono, per esempio, in tal caso il neutro non serve portarlo, è inutile e se si portasse non ci sarebbe il morsetto dove collegarlo e da qui la presa 3P+T. Se ci sono utilizzatori che invece sono non offrono un carico elettrico equilibrato si, li in neutro serve e il macchinario potrebbe non funzionare senza il neutro, si pensi, ad esempio, ad una macchina utensile dove c'è un motore asincrono trifase (che non ha bisogno di neutro) e il quadro dove ci sono gli apparati per i vari comandi della macchina, quasti ultimi potrebbero funzionare in monofase (a 220 V) senza il neutro non si avrebbe questo livello di tensione perché fra due fasi, come ho detto prima ci sono 380 V, questi apparati verrebero alimentati ad tensione superiore a quella di normale funzionamanto e quindi oltre che funzionare male potrebbero danneggiarsi.
Sperando di esser stato chiaro.
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[8] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto UtenteElettrico91 » 1 mag 2013, 23:03

Abbastanza chiaro grazie,
avrei altre domande da fare, sempre se non sono indiscreto. Nel quadro principale, ho visto e sentito parlare di sezionatori. Questi sezionatori che hanno di diverso dagli altri interruttori? O ancora meglio, qual è il loro preciso compito. E poi a cosa servono i teleruttori e i contatti ausiliari?
Lo so che chiedo troppo, abbiate pazienza. Se non potete rispondere non fa niente.
Grazie
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[9] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 mag 2013, 23:07

Foto UtenteElettrico91 ha scritto:E se ne hanno bisogno, ma si portano solo le tre fasi per negligenza, è vero che si manda a quel paese la macchina?

Visto che parli di macchine, va detto che spesso, nei quadri di automazione, la tensione a 230 V (così come le altre tensioni ausiliarie), la si preferisce derivare da opportuno trasformatore di isolamento alimentato da due fasi (a 400 V).
Poi, se la potenza monfase è considerevole/predominante rispetto a quella trifase (ma lo vedo un controsenso), il costruttore indicherà espressamente che la macchina richiede un'alimentazione trifase con neutro.

Alla luce di questo la negligenza, non c'entra nulla. Se si hanno dei dati di targa in mano, si procede in un certo modo, se non li si ha, si può optare per scelte diverse.
In ogni caso non capisco cosa intendi per "mandare a quel paese la macchina", tutto al più essa non potrà essere messa in funzione se non dopo aver portato l'eventuale conduttore di neutro necessario al funzionamento.

Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
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[10] Re: Chiarimenti di base su Impianti trifase

Messaggioda Foto UtenteElettrico91 » 1 mag 2013, 23:13

Ho parlato di danni ai macchinari perché sono testimone di un danneggiamento di un macchinario. Non me lo sono inventato. E siccome la causa si diceva essere il neutro (senza specificare in che senso fosse la causa), allora ho posto questa domanda, dato che da allora nessuno era stato in grado di darmi una spiegazione chiara ed esaudiente. Grazie
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