Domanda da esperti di normativa : un interruttore MT, causa l'infelice scelta di porre all'inizio della linea che alimenta la sua bobina di sgancio a minima tensione un (per non sbagliare) differenziale, scatta frequentemente ...
Secondo voi, per riarmare questo interruttore, basta essere PEC o PAV o addirittura PES ?
Io direi che un PEC (con le chiavi della cabina) può bastare : non è un lavoro elettrico ...
CEI 11-27: chi può riarmare un interruttore MT?
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Secondo me, almeno un PAV (PERSONA AVVERTITA).
Un PEC può svolgere solo manutenzione ordinaria ( esempio, la cameriera che cambia la lampadina in un hotel)
Un PEC può svolgere solo manutenzione ordinaria ( esempio, la cameriera che cambia la lampadina in un hotel)

2
voti
Né io né i miei (ex)colleghi abbiamo mai fatto un corso PES,PAV,PEC,PIN,PUK,PIL,PING-PONG... eppure ho riarmato innumerevoli volte l'interruttore di media.
Prima dell'adeguamento c'era invece un meno rassicurante IMS valvolato con una meccanica da cassandra crossing (ricordate il ponte?) Ogni volta che si manovrava il sezionatore di terra per aprire o chiudere i coltelli, sembrava che il perno su cui agiva la leva dovesse rompersi da un momento all'altro. Fortunatamente l'apertura dei poli del sezionatore era "a vista".
Ora fermo restando che in un modo o in un altro, chi è preposto a questo tipo di mansioni (ma il discorso può anche essere esteso ad ogni altro tipo di attività) deve avere una preparazione di base (anzi di più!) e una serie adeguata di conoscenze specifiche, per quale motivo il riarmo (il caricamento manuale delle molle è del tutto isolato rispetto alle parti in tensione) di un interruttore presuppone tale necessità?
Forse è una prescrizione inserita nel DL 81/08, non ricordo, ma la formazione aziendale conta più niente?
Prima dell'adeguamento c'era invece un meno rassicurante IMS valvolato con una meccanica da cassandra crossing (ricordate il ponte?) Ogni volta che si manovrava il sezionatore di terra per aprire o chiudere i coltelli, sembrava che il perno su cui agiva la leva dovesse rompersi da un momento all'altro. Fortunatamente l'apertura dei poli del sezionatore era "a vista".
Ora fermo restando che in un modo o in un altro, chi è preposto a questo tipo di mansioni (ma il discorso può anche essere esteso ad ogni altro tipo di attività) deve avere una preparazione di base (anzi di più!) e una serie adeguata di conoscenze specifiche, per quale motivo il riarmo (il caricamento manuale delle molle è del tutto isolato rispetto alle parti in tensione) di un interruttore presuppone tale necessità?
Forse è una prescrizione inserita nel DL 81/08, non ricordo, ma la formazione aziendale conta più niente?
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
2
voti
Attilio ha scritto:per quale motivo il riarmo (il caricamento manuale delle molle è del tutto isolato rispetto alle parti in tensione) di un interruttore presuppone tale necessità?
Forse è una prescrizione inserita nel DL 81/08, non ricordo, ma la formazione aziendale conta più niente?
Quest'ultima si ha solo per i lavori in bassa tensione.
a) è la parte attiva.
b) è la Zona di lavoro sotto tensione, li ci può lavorare solo un PES con abilitazione se siamo in BT e nessuno se siamo in AT. Qualunque lavoro li, sia che si tratti di collegare un cavo o imbiancare un muro, è a tutti gli effetti un lavoro elettrico.
c) Zona Prossima, ci può lavorare un PES o un PAV accompagnato da un PES
Immagine presa da: http://www.ottotecnica.com/categorydesc/14696/1_4_Distanze_in_aria_e_zone_di_applicazione_delle_procedure_di_lavoro.aspx e inserita a solo scopo di discussione.
0
voti
Non sono esperto di norme e non ho ancora aperto il link infondo al tuo messaggio ma...
...se la parte attiva (A, nello schema) è segregata e con protezione almeno IPXXB, cosa cambia se l'interruttore che andiamo a riarmare porta una tensione di 230 V o 20000 V ? (a parte il cacazzo fisiologico di quando senti l'interruttore che si chiude
)
...se la parte attiva (A, nello schema) è segregata e con protezione almeno IPXXB, cosa cambia se l'interruttore che andiamo a riarmare porta una tensione di 230 V o 20000 V ? (a parte il cacazzo fisiologico di quando senti l'interruttore che si chiude
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Attilio ha scritto:Non sono esperto di norme e non ho ancora aperto il link infondo al tuo messaggio ma...
...se la parte attiva (A, nello schema) è segregata
La zona esterna a DV, dove può lavorare una persona comune, sarebbe tutta la zona al di quà dello sportello dell'interruttore...(scusa la spiegazione un po' così, ma vista l'ora)...
Questo non vuol dire che il primo che passa di li, può fare una manovra di Media Tensione...
Un muratore può imbiancare la cabina elettrica, ma la manovra deve farla un PES...la manovra è un lavoro elettrico.
2
voti
Premesso che non volevo intendere che il primo che arriva ripristina l'interruttore, la faccenda si fa intrigante.
La tensione in gioco suppongo faccia da discriminante, è questo il motivo?
L' UPS si scarica e fa cadere il relè di protezione che a sua volta sgancia l'interruttore, al ritorno della rete, ci vuole un PES per riattivare l' UPS, caricare le molle dell'interruttore e premere un pulsante?
Armare un interruttore BT da 630 A è un lavoro elettrico? E uno da 32 A, lo è altrettanto?
Un PES che controlli farebbe prima di eseguire la sequenza di riarmo?
-----------------------
Come avrai capito, la formazione e l'aggiornamento nell'azienda in cui prestavo servizio non era propriamente il punto di forza. Ma in un modo o nell'altro bisognava arrangiarsi e comunque ho sempre tenuto buono il detto secondo cui "E' meno pericoloso lavorare sotto tensione sapendolo, che lavorare fuori tensione, credendolo!"[*]
[*] frase che non deve essere necessariamente interpretata alla lettera.
MSilvano ha scritto:ma la manovra deve farla un PES...la manovra è un lavoro elettrico.
La tensione in gioco suppongo faccia da discriminante, è questo il motivo?
L' UPS si scarica e fa cadere il relè di protezione che a sua volta sgancia l'interruttore, al ritorno della rete, ci vuole un PES per riattivare l' UPS, caricare le molle dell'interruttore e premere un pulsante?
Armare un interruttore BT da 630 A è un lavoro elettrico? E uno da 32 A, lo è altrettanto?
Un PES che controlli farebbe prima di eseguire la sequenza di riarmo?
-----------------------
Come avrai capito, la formazione e l'aggiornamento nell'azienda in cui prestavo servizio non era propriamente il punto di forza. Ma in un modo o nell'altro bisognava arrangiarsi e comunque ho sempre tenuto buono il detto secondo cui "E' meno pericoloso lavorare sotto tensione sapendolo, che lavorare fuori tensione, credendolo!"[*]
[*] frase che non deve essere necessariamente interpretata alla lettera.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
1
voti
interpretando (ammesso di non sbagliare) la norma CEI 11-27 credo che in questo caso, poiché l'operatore entra in una zona/area di lavoro sotto tensione e con parti in tensione, seppur non compie lavoro ma un azione, si debba considerare "il lavoro non elettrico in prossimità di impianto in tensione", pertanto la persona comune (PEC) non ha alcuna preparazione che possa indurla nel considerare l'eventuale (possibile!) pericolo di tipo elettrico (folgorazione/arco) e relativi comportamenti, cosa invece diversa se interessata una persona avvertita (PAV) o persona esperta (PES);pertanto la persona comune dovrà avere oltre i previsti ed eventuali DPI e procedure di manovra in sicurezza, la supervisione o sorveglianza di una persona esperta o avvertita.
0
voti
Mi leggerò la norma, ma nel frattempo mi chiedo:
la signora Maria che riarma un 10 A nel centralino di casa a seguito di un corto o di un sovraccarico, deve essere anche ella una PES/PAV?
Mi sfugge qualcosa.
la signora Maria che riarma un 10 A nel centralino di casa a seguito di un corto o di un sovraccarico, deve essere anche ella una PES/PAV?
Mi sfugge qualcosa.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
1
voti
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 86 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






