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Interruttori differenziali regolabili

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[1] Interruttori differenziali regolabili

Messaggioda Foto UtenteAlpine » 27 ago 2015, 13:48

Salve,

avrei questo dubbio:

Nei sistemi TT in bassa tensione è ammesso nei circuiti di distribuzione un tempo di interruzione massimo pari a 1 s, di qui nasce il dubbio nei confronti degli interruttori differenziali regolabili, ovvero in teoria gli interruttori differenziali di tipo generale (non selettivo S) hanno dei tempi massimi di interruzione, per esempio a Idn il tempo massimo di interruzione è 0,3 secondi, cioè l'interruttore potrebbe interrompere l'arco al massimo in 0,3 secondi, ma se imposto sul display un tempo di ritardo pari a 1 s che succede? Devo intendere che apre al massimo in 1 s oppure al tempo di ritardo che ho impostato devo aggiungere il tempo massimo di interruzione 0,3 s, perché in questo caso si potrebbe arrivare a 1,3 s e in teoria non sarebbe più rispettata la CEI 64-8 nei confronti dei contatti indiretti. Qualcuno può aiutarmi a fare lue sul mio dubbio, grazie.

AZ
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[2] Re: Interruttori differenziali regolabili

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ago 2015, 14:03

Secondo la norma (IEC 60947-2) il delta t che regoli corrisponde al tempo di non intervento per una corrente differenziale pari a 2 Idn (spesso corrisponde anche al tempo di non intervento anche a Idn, 5 Idn ecc se il dispsitivo non ha un comportamento a tempo inverso).

Il tempo massimo di interruzione è stabilito solo per gli interruttori non ritardati, oppure per quelli con delta t = 0.06 s (e in questo caso corrispondono ai tipo S, selettivi). In tutti gli altri casi dovresti consultare la documentazione del costruttore.

In altre parole: se regoli delta t = 0, oppure 0,06 vai sul sicuro ad occhi chiusi, negli altri casi devi fare qualche verifica in più.
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[3] Re: Interruttori differenziali regolabili

Messaggioda Foto UtenteMike » 27 ago 2015, 19:03

Domanda interessante, ma non ho capito la risposta... Provo a fare una considerazione. Trattandosi di 64-8 entro nel merito dell'impianto e non del dispositivo, pertanto, se è prevista la regolazione massima a 1s soddisfo le condizioni anche se nella realtà il dispositivo possa aprire in 1s+x. Posso comunque verificare che l'intervento avvenga entro 1 s con uno strumento di prova.
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[4] Re: Interruttori differenziali regolabili

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ago 2015, 19:11

Mike ha scritto:ma non ho capito la risposta...


Ehm, mi spiace. Ci riprovo.


Quello che regoli non è il tempo di intervento, ma quello di non intervento. Ovvero la durata massima di un guasto che non provoca l'intervento. Lo si regola in funzione della selettività richiesta.

I tempi di intervento (che presumibilmente sono poco di più di quelli di non intervento, almeno per le regolazioni più lunghe) li devi cercare sulla documentazione.

Gli unici casi in cui i tempi di intervento sono noti a priori sono la regolazione istantanea e 0,06 s (se prevista, ovviamente). Entrambe queste regolazioni garantiscono a priori la protezione dai contatti indiretti, in TT, in TN, sui circuiti di distribuzione o sui circuiti terminali.

Negli altri casi devi verificare con la documentazione del costruttore quale è l'effettivo tempo di interruzione.
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[5] Re: Interruttori differenziali regolabili

Messaggioda Foto UtenteMike » 28 ago 2015, 8:58

Grazie Foto Utente6367 adesso mi è chiaro, non era colpa della tua risposta eh, ero io che non ci arrivavo! :mrgreen:
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