Buongiorno a tutti, mi è stato chiesto di verificare la rispondenza alle norme di un impianto elettrico in un appartamento appena ristrutturato e mi farebbe piacere un confronto sulle criticità che ho riscontrato, e magari qualche suggerimento.
1: l'interruttore generale del quadro ha un potere di interruzione da 4,5kA, mentre secondo la norma CEI 0-21il livello di corto circuito nel punto di consegna è da considerare 6kA
2: il cavo di collegamento tra contatore e quadro generale è da 4 mmq, è lungo 20 cm e ora l'allaccio è da 3 kW, ma in teoria un appartamento da 75 mq dovrebbe essere dimensinato per un allaccio da 6 kW, e la portata di un 4 mmq non è sufficiente
3: in un ambiente c'è una presa in meno rispetto a quanto previsto dal livello 1 per quell'ambiente
4: non è stata prevista nessuna presa dati, mentre dovrebbero essercene almeno 2
5: nessuna presa TV ha vicino la predisposizione per 6 prese di energia (mentre la 64-8 lo prescrive per alemno una presa)
7: in cucina una presa è praticamente dentro al lavello... ma su questo non ci sono indicazioni normative, secondo voi posso/devo segnalarne la pericolosità?
8: secondo voi una dichiarazione di conformità senza schemi ma con un solo allegato che scrive in due righe la marca dei tubi corrugati e la serie civile utilizzata può essere considerata sufficiente? e in caso negativo dovrei segnalarlo?
Consulenza tecnica impianto appartamento
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aggiungo:
9. il quadro elettrico non riporta la targa del costruttore
9. il quadro elettrico non riporta la targa del costruttore
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Il discorso prestazionale si applica solo ai nuovi impianti e alle ristrutturazioni totali ed è comunque derogabile previo accordo con la committenza poiché non incide sulla sicurezza dell'impianto.
L'interruttore magnetotermico subito a valle del contatore, per impianti realizzati dopo l'entrata in vigore della CEI 0-21 deve avere potere di interruzione di 6 kA per le caratteristiche dell'impianto in questione.
I venti centimetri di montante da 4 mm^2 non mi sembra il problema più grave. L'importante è che risulti protetto da un interruttore a monte. Se questo non c'è allora bisogna comunque coordinare la sezione con la magnetica dell'interruttore a bordo contatore. Da qui almeno i 6 mm^2. A suo tempo mi pare fosse verificato l'iquadrot con un magnetotermico C63 anche per la cordina in pvc.. ma non vorrei dire una fesseria.
L'interruttore magnetotermico subito a valle del contatore, per impianti realizzati dopo l'entrata in vigore della CEI 0-21 deve avere potere di interruzione di 6 kA per le caratteristiche dell'impianto in questione.
I venti centimetri di montante da 4 mm^2 non mi sembra il problema più grave. L'importante è che risulti protetto da un interruttore a monte. Se questo non c'è allora bisogna comunque coordinare la sezione con la magnetica dell'interruttore a bordo contatore. Da qui almeno i 6 mm^2. A suo tempo mi pare fosse verificato l'iquadrot con un magnetotermico C63 anche per la cordina in pvc.. ma non vorrei dire una fesseria.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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ciao,
prima di tutto bisognerebbe distinguere tra un impianto esistente e uno nuovo realizzato.
tuttavia in linea di massima provo a rispondere a qualche domanda:
1) il potere convenzionale di interruzione pari a 6 kW si applica agli impianti post 23/02/2011, negli impianti esistenti, se dopo questa data non vi è stata una richiesta di aumento contrattuale può restarci un 4,5.
2) non dovrebbe essere un problema sostituire questa dorsale (20 cm), ma qui ritorniamo al discorso iniziale: è un impianto nuovo o esistente? sei certo che questi 4 mm2 non bastino?
3) 4) e 5) è un impianto nuovo?
6) non vedo il punto 6
7) è vero, il lavello non è zona di rispetto come un piatto doccia o vasca, tuttavia....valuta la pericolosità dell'installazione.
8) le Di.Co. sono praticamente tutte come hai descritto. L'assenza di allegati o quant'altro è responsabilità dell'installatore.
9) un quando deve riportare la targa con le caratteristiche dello stesso, nonchè il nome del costruttore.
precisiamo che il cap. 37 della 64/8 può andare in deroga, ovvero è possibile rilasciare la Di.Co. pur non avendo rispettato questo capitolo, previo accordo con il committente.
prima di tutto bisognerebbe distinguere tra un impianto esistente e uno nuovo realizzato.
tuttavia in linea di massima provo a rispondere a qualche domanda:
1) il potere convenzionale di interruzione pari a 6 kW si applica agli impianti post 23/02/2011, negli impianti esistenti, se dopo questa data non vi è stata una richiesta di aumento contrattuale può restarci un 4,5.
2) non dovrebbe essere un problema sostituire questa dorsale (20 cm), ma qui ritorniamo al discorso iniziale: è un impianto nuovo o esistente? sei certo che questi 4 mm2 non bastino?
3) 4) e 5) è un impianto nuovo?
6) non vedo il punto 6
7) è vero, il lavello non è zona di rispetto come un piatto doccia o vasca, tuttavia....valuta la pericolosità dell'installazione.
8) le Di.Co. sono praticamente tutte come hai descritto. L'assenza di allegati o quant'altro è responsabilità dell'installatore.
9) un quando deve riportare la targa con le caratteristiche dello stesso, nonchè il nome del costruttore.
precisiamo che il cap. 37 della 64/8 può andare in deroga, ovvero è possibile rilasciare la Di.Co. pur non avendo rispettato questo capitolo, previo accordo con il committente.
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ciao Attilio, si tratta di ristrutturazione totale (e l'elettricista ha fatto DiCo come "Nuovo"
)
L'accordo tra le parti non c'è e da questo nasce la richiesta di consulenza da parte del committente..
L'accordo tra le parti non c'è e da questo nasce la richiesta di consulenza da parte del committente..
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attilio ha scritto:I venti centimetri di montante da 4 mm^2 non mi sembra il problema più grave. L'importante è che risulti protetto da un interruttore a monte. Se questo non c'è allora bisogna comunque coordinare la sezione con la magnetica dell'interruttore a bordo contatore. Da qui almeno i 6 mm^2. A suo tempo mi pare fosse verificato l'iquadrot con un magnetotermico C63 anche per la cordina in pvc.. ma non vorrei dire una fesseria.
non credo tu dica una fesseria.
tuttavia bisognerebbe accertarsi che l'interruttore a bordo del contatore sia effettivamente un interruttore magnetotermico. ultimamente mi sono imbattuto in sezionatori-interruttori di manovra
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ciao lillo, in parte ho già risposto, l'impianto è stato completamente rifatto e non c'è stata deroga dal committente..
l'impianto originario è sicuramente pre 2011, e non sono stati chiesti aumenti di potenza, ma il quadro è stato completamente rifatto anche lui.. in questo caso si applica o no la questione dei 6 kA?
i 4 mmq con 3 kW bastano di sicuro, ma se passasse a 6?
il punto 6 mi è scappato... ma rimedio subito, ci infiliamo un "manca l'illuminazione di sicurezza" ok?
l'impianto originario è sicuramente pre 2011, e non sono stati chiesti aumenti di potenza, ma il quadro è stato completamente rifatto anche lui.. in questo caso si applica o no la questione dei 6 kA?
i 4 mmq con 3 kW bastano di sicuro, ma se passasse a 6?
il punto 6 mi è scappato... ma rimedio subito, ci infiliamo un "manca l'illuminazione di sicurezza" ok?
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in caso di nuovo impianto ovviamente bisogna rispettare le norme vigenti.
comunque la situazione è chiara, a prescindere dai punti.
di primo acchito mi viene da pensare..... ma perché si rivolgono a te a posteriori? non potevano farlo prima?
quali erano esattamente i patti dell'incarico?
l'installatore ha specificato con un preventivo le lavorazioni? ha vagamente citato i livelli d'impianto?
c'è qualcosa di scritto?
avete chiamato l'avvocato?
comunque la situazione è chiara, a prescindere dai punti.
di primo acchito mi viene da pensare..... ma perché si rivolgono a te a posteriori? non potevano farlo prima?
quali erano esattamente i patti dell'incarico?
l'installatore ha specificato con un preventivo le lavorazioni? ha vagamente citato i livelli d'impianto?
c'è qualcosa di scritto?
avete chiamato l'avvocato?
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attilio ha scritto:
I venti centimetri di montante da 4 mm^2 non mi sembra il problema più grave. L'importante è che risulti protetto da un interruttore a monte.
Attilio come fai a collegare un interruttore a valle del contatore con cavo significativamente più corto di 20 cm?
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