Ciao a tutti , sto cercando un vademecum sulla nomenclatura dei conduttori in un quadro elettrico con morsettiere.
Chi mi può aiutare?
Grazie
Nomenclatura dei conduttori
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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ti aiuterei volentieri, ma onestamente non ho capito la domanda 
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Vero, non si capisce la domanda. Se intendi come etichettare le linee, ti basta seguire uno schema univoco e coinciso per l’intero impianto.
Es. fase-neutro luci, fase-neutro frigo, fase-neutro bagno, FN montante, ecc ..
Es. fase-neutro luci, fase-neutro frigo, fase-neutro bagno, FN montante, ecc ..
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Nel senso.....
Se QF1 da 20 A lo alimento con F N, a valle diventano F1 N1?
Non riesco ad interpretare la norma CEI EN 60204.
conduttori di fase : L1, L2, L3 + numero progressivo (es. L1-1, L1-2). La siglatura R, S, T può ritenersi superata
conduttore di neutro : N + numero progressivo (es. N1, N2)
conduttori di fase verso utenza e a valle del dispositivo di protezione: U, V, W + numero progressivo (es. U1, U2, ecc.)
conduttori di fase verso utenza e a valle del dispositivo di protezione: numero del conduttore di neutro in ingresso + carattere alfabetico per distinguerlo (es. N1-A, N2-A, ecc.)
conduttori circuiti ausiliari : numerazione progressiva (es. 1, 2, 3)
un conduttore mantiene la propria siglatura finché non si attesta su un componente (interruttore, relè, sezionatore). In uscita dal componente valgono le regole sopraccitate
il morsetto ha il nome del conduttore che vi si attesta
in uscita dal morsetto il conduttore mantiene lo stesso nome del conduttore in ingresso
Se QF1 da 20 A lo alimento con F N, a valle diventano F1 N1?
Non riesco ad interpretare la norma CEI EN 60204.
conduttori di fase : L1, L2, L3 + numero progressivo (es. L1-1, L1-2). La siglatura R, S, T può ritenersi superata
conduttore di neutro : N + numero progressivo (es. N1, N2)
conduttori di fase verso utenza e a valle del dispositivo di protezione: U, V, W + numero progressivo (es. U1, U2, ecc.)
conduttori di fase verso utenza e a valle del dispositivo di protezione: numero del conduttore di neutro in ingresso + carattere alfabetico per distinguerlo (es. N1-A, N2-A, ecc.)
conduttori circuiti ausiliari : numerazione progressiva (es. 1, 2, 3)
un conduttore mantiene la propria siglatura finché non si attesta su un componente (interruttore, relè, sezionatore). In uscita dal componente valgono le regole sopraccitate
il morsetto ha il nome del conduttore che vi si attesta
in uscita dal morsetto il conduttore mantiene lo stesso nome del conduttore in ingresso
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runnerstefano
0 1 - Messaggi: 4
- Iscritto il: 19 mar 2019, 20:46
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È una domanda un po’ “assurda”. Valuta tu come chiamare i conduttori in modo tale che a tuo parere stai seguendo la regola dell’arte.
7 messaggi
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