Tale linea elettrica è attestata direttamente al contatore ENEL dell'appartamento, con interposizione di un interruttore magnetotermico differenziale da 10 A (sensibilità 30 mA), lunghezza totale della tratta 18 metri, 3 fili (fase, neutro e conduttore di protezione) ciascuno da 1,5 mmq. La linea arriva all'interno della cantinetta per alimentare la lampadina led per l'illuminazione e una presa da 10 ampere per l'eventuale utilizzo di elettrodomestici (congelatore, aspirapolvere per pulire l'auto, ecc.)
Quello che vorrei fare è di utilizzare il cavo per la ricarica
Aggiungo che l'attuale impianto d'illuminazione è stato oggetto, circa due anni fa, di modifica da parte di una ditta abilitata (con rilascio del certificato di conformità), consistente in:
- eliminazione della linea elettrica originale, che partiva dal contatore condominiale e forniva emergia a 3 diverse cantinette condominiali (di proprietà di altrettanti condòmini), con addebito dei consumi indifferenziato per i vari utenti;
- realizzazione di 3 nuove linee elettriche che partono dal contatore ENEL di ciascuno dei proprietari e raggiungono la rispettiva cantinetta, previa interposizione (vicino al contatore) di un interruttore magnetotermico differenziale per ciascuna linea.
Dopo questa lunga ma necessaria premessa, passo alle domande:
- E' possibile far effettuare questa modifica mantenendo l'attuale interruttore magnetotermico differenziale da 10 ampere? Oppure vado incontro a possibili interruzioni dell'alimentazione a causa del fatto che la limitazione è di 10 ampere per entrambi i dispositivi posti in serie (MTD a monte e unità di controllo nel cavo)? Preciso che nella cantinetta non ho alcun carico elettrico collegato, e che la ricarica della batteria dell'auto richiederebbe circa 7 - 8 ore, presumo non più di 2 o 3 volte la settimana.
- Considerate le sezioni dei cavi, la loro lunghezza e tipologia di posa, sarebbe possibile far installare un MTD da 16 ampere a monte, in sostituzione di quello da 10 ampere? Oppure non vale nemmeno la pena d'interpellare una ditta abilitata?
- Nel caso di risposta positiva alla precedente domanda, sarebbe possibile installare una vallbox al posto della presa schuko esterna, mantenendo sempre i cavi da 1,5 mmq, ed evitando naturalmente d'impostare una ricarica vicina al limite dei 16 ampere?
- L'attuale MTD installato ha un potere d'interruzione di 4,5 kA. Se non sbaglio, la norma CEI 021 ne prevede uno da 6 kA in caso di nuovo impianto o di ristrutturazione. La modifica a suo tempo apportata dalla ditta è da considerarsi nuovo impianto? In altre parole, dovrei far cambiare l'attuale MTD con uno da 6 kA?

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