Led che si accende con apertura box
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si ma non capisco perché quell intervallo.....da 3V a 8,5V cosa significa.....come faccio a calcolare la resistenza se non so che tensione ho in uscita???
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Gabriele440
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tu dici che su entrambe le uscite ho 12v? voglio mettere 2 led ad alta luminosita' rossi....
al di la della realizzazione pratica vorrei capire perchèce quell intervallo di tensione...sull alimentatore
al di la della realizzazione pratica vorrei capire perchèce quell intervallo di tensione...sull alimentatore
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Gabriele440
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La corrente costante in uscita(serie) e' proporzionale alla tensione nominale del carico,li ad esempio viene specificato 2X3W Led con una tensione nominale di 4,2.
Se colleghi due led con VF= 4,2x2 fanno 8,4V con una potenza massima prelevabile di 6W(basta che fai il prodotto di VxI=8,5 x 10^ elevato alla meno 3 poiché sono mA il risultato e' 8,5x0,700=5,95W.
A 3V hai un potenza di 2,1W
A 4 V hai un potenza di 2,8W
A 6 V hai un potenza di 4,2W
Ci sei?
Quindi utilizza il parallelo per alimentare una striscia led...
Se colleghi due led con VF= 4,2x2 fanno 8,4V con una potenza massima prelevabile di 6W(basta che fai il prodotto di VxI=8,5 x 10^ elevato alla meno 3 poiché sono mA il risultato e' 8,5x0,700=5,95W.
A 3V hai un potenza di 2,1W
A 4 V hai un potenza di 2,8W
A 6 V hai un potenza di 4,2W
Ci sei?
Quindi utilizza il parallelo per alimentare una striscia led...
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stefanob70
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Penso che le due uscite disponibili siano una a corrente costante e una a tensione costante.
La prima a corrente costante dice che fornisce 700 mA costanti, la seconda fornisce 12 V costanti, tu puoi usare benissimo quest'ultima.
Ricorda che "cinese" vuole dire poco e niente, tutto quello che usi è costruito in cina/taiwan, o almeno il 99% delle parti interne e/o gli assemblaggi
La prima a corrente costante dice che fornisce 700 mA costanti, la seconda fornisce 12 V costanti, tu puoi usare benissimo quest'ultima.
Ricorda che "cinese" vuole dire poco e niente, tutto quello che usi è costruito in cina/taiwan, o almeno il 99% delle parti interne e/o gli assemblaggi

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rusty
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come giustamente osserva
simo85 il circuito presentato utilizza un pulasnte NO pertanto con la porta o portone chiuso il led sarà acceso e spento con la porta aperta, per ottenere la soluzione contraria in luogo del pulsante NO si dovrà utilizzare un pulsante NC ovvero normalmente chiuso, i due circui relativi diverrebbero:
perché il trasformatore è un dispositivo statico che "trasforma" il valore della tensione di rete (in genere) di 230 V 50 Hz alternato in un valore più basso sempre di forma alternata e poi oppurtunamente raddrizzato, livellato e stabilizzato utilizzabile pe ri circuiti elettronici ...realizzando così l'alimentatore, pertanto il trasformatore è un componente dell'alimentatore.
qui hai il pdf che illustra l'utilizzo dell'alimentatore Relco RN1461 che prevede l'utilizzo di diodi led con alimentazione 12 Vdc per un assorbimento max di 700 mA, pertanto credo sia determinante conoscere le caratteristiche dei diodi led che hai disponible e/o che vuoi installare.
Pertanto andrebbero stabiliti i diodi led e le loro caratterisitche, considerando anche il valore di intensità di corrente in mA che può supportare il BJT o transistor presente nel circuito in questione.
Gabriele440 ha scritto: perché non si chiama trasformatore??
perché il trasformatore è un dispositivo statico che "trasforma" il valore della tensione di rete (in genere) di 230 V 50 Hz alternato in un valore più basso sempre di forma alternata e poi oppurtunamente raddrizzato, livellato e stabilizzato utilizzabile pe ri circuiti elettronici ...realizzando così l'alimentatore, pertanto il trasformatore è un componente dell'alimentatore.
Gabriele440 ha scritto:quale delle 2 devo usare?
qui hai il pdf che illustra l'utilizzo dell'alimentatore Relco RN1461 che prevede l'utilizzo di diodi led con alimentazione 12 Vdc per un assorbimento max di 700 mA, pertanto credo sia determinante conoscere le caratteristiche dei diodi led che hai disponible e/o che vuoi installare.
Pertanto andrebbero stabiliti i diodi led e le loro caratterisitche, considerando anche il valore di intensità di corrente in mA che può supportare il BJT o transistor presente nel circuito in questione.
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marco438 ha scritto:Io continuo a...
certo che si, se i led in questione sono due semplici diodi led da 5mm ad alta luminosità, direi di si, del resto chi non ha un caricabatterie di un vecchio cellulare in un cassetto ..?
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Per la cit.dell'admin.
Lo schema che ho postato e' un immagine allegata dello schema originale Relco.
Lo schema che ho postato e' un immagine allegata dello schema originale Relco.
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stefanob70
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Allora quell'alimentatore ha due morsetti di uscita, cioè una uscita singola che si comporta come corrente costante o come tensione costante a seconda del carico applicato, cioè:
fino a che la tensione di uscita è compresa tra 3V e 8,5V questo è un generatore di corrente costante di valore 700mA. Il dato 6W è "in più" anche se utile perché alla fine 8,5V x 700mA= 6W appunto.
Se si fa un grafico I/V della corrente/tensione all'uscita si ottiene qualcosa del genere
Invece se la corrente presa dal carico è sotto i 500mA siamo in modalità tensione costante
cioè tensione fissa fino a 500mA di carico, di nuovo 12V x 500mA= 6W sarebbe un dato "in più"
Aggiungendo questo tratto al grafico di prima
cosa succede al di fuori di quegli intervalli? Boh non è dato saperlo, di sicuro non si dovrebbe operare oltre l'iperbole di massima potenza (6W) che tocca i due punti (12V;500mA) e (8,5V;700mA).
Anche il funzionamento sotto i 3V di tensione potrebbe essere problematico per "raggiunti limiti di dutycycle"
Per farla breve con un paio di LED rossi da una ventina di milliampere o giù di lì io userei l'alimentatore in modo tensione costante a 12V con una resistenza opportuna per limitare la corrente nei LED serie.
BTW secondo me il transistor non è indispensabile, basta mettere in serie LED, resistenza ed un microswitch con azione opportuna
relco ha scritto:Corrente costante: 700mA, 3-8,5Vdc, max 6W
fino a che la tensione di uscita è compresa tra 3V e 8,5V questo è un generatore di corrente costante di valore 700mA. Il dato 6W è "in più" anche se utile perché alla fine 8,5V x 700mA= 6W appunto.
Se si fa un grafico I/V della corrente/tensione all'uscita si ottiene qualcosa del genere
Invece se la corrente presa dal carico è sotto i 500mA siamo in modalità tensione costante
relco ha scritto:Tensione costante: 12Vdc - Max 500mA - 6W
cioè tensione fissa fino a 500mA di carico, di nuovo 12V x 500mA= 6W sarebbe un dato "in più"
Aggiungendo questo tratto al grafico di prima
cosa succede al di fuori di quegli intervalli? Boh non è dato saperlo, di sicuro non si dovrebbe operare oltre l'iperbole di massima potenza (6W) che tocca i due punti (12V;500mA) e (8,5V;700mA).
Anche il funzionamento sotto i 3V di tensione potrebbe essere problematico per "raggiunti limiti di dutycycle"
Per farla breve con un paio di LED rossi da una ventina di milliampere o giù di lì io userei l'alimentatore in modo tensione costante a 12V con una resistenza opportuna per limitare la corrente nei LED serie.
BTW secondo me il transistor non è indispensabile, basta mettere in serie LED, resistenza ed un microswitch con azione opportuna
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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