Thanatos ha scritto:Ora stavo pensando al circuito di GuidoB, quelli elencati sotto sono tutti i componenti necessari ho manca qualcosa nella descrizione?
La parte elettronica c'è tutta tranne l'alimentatore (puoi usare un portapile da 4 pile AA oppure un alimentatore stabilizzato a spina da 5 - 6 volt, anche di recupero, facendo attenzione a rispettare la polarità). Ovviamente mancano il contenitore, eventuali connettori di alimentazione e tutta la parte meccanica. I componenti si trovano facilmente su ebay.com, dx.com o aliexpress.com per citare i più economici. Poi ci sono Farnell, Digikey, Mouser, RS Components, Futura Elettronica, electronic.it (gli ultimi due potrebbero non avere tutto).
Per montare il circuito ti serve una piccola basetta millefori, saldatore, stagno per elettronica da 0,5 - 1 mm, spezzoni di sottile filo rigido, se appena possibile un tester (multimetro) da pochi euro... insomma le solite cose.
Vedi anche questi articoli:
Il primo laboratorio di elettronica e
Dallo schema al prototipo.
Conviene disegnare su un foglio a quadretti o con Fidocadj la disposizione dei componenti prima di montarli.
Thanatos ha scritto:Poi IC1-a-b-c ecc sono tutti condensatori ceramici da 100nf come descritto sotto giusto?
Nooo, sono i 6 invertitori a trigger di Schmitt contenuti in IC1, che è un circuito integrato CMOS dalla sigla CD40106.
Thanatos ha scritto:Ultima cosa IC1-E e IC1-F cosa sarebbero e come si ricollegano al circuito?
Sono due invertitori inutilizzati (al circuito così com'è ne bastano 4). I loro ingressi vanno comunque collegati a un riferimento di tensione, per esempio a massa come indicato.
I 6 invertitori sono equivalenti, quindi puoi usare quelli che sono in posizione più comoda per il resto del circuito.
La piedinatura del CD40106 si trova sul suo
datasheet, reperibile su internet.