Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Nucleare?

Urbanistica, paesaggio, clima, inquinamento, biodiversità...

Moderatore: Foto Utenteadmin

Nuove centrali nucleari in Italia

Favorevole
42
28%
Contrario
105
69%
Non so
5
3%
 
Voti totali : 152

0
voti

[81] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utentemir » 5 ago 2010, 0:18

TardoFreak ha scritto:...mai nessuno per una centrale nucleare.

non esattamente.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[82] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 5 ago 2010, 0:25

OK, in caso di incidente il nucleare è dannoso.

mir ha scritto:non esattamente.

Spero che tu non abbia conosciuto nessuna di quelle persone.
Io per fortuna no.

Ripeto la mia provocazione:
Quanti incidenti mortali ci sono stati negli ultimi 10 anni?
In questi stessi 10 anni quante persone hanno perso la vita a causa di una centrale nucleare?

Non riportate ancora l'esempio di Chernobyl perché risale ad oltre 10 anni fa...
http://millefori.altervista.org
Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)

Strumento per formule
Avatar utente
Foto Utenteposta10100
5.550 4 10 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4832
Iscritto il: 5 nov 2006, 0:09

0
voti

[83] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utentemir » 5 ago 2010, 0:33

posta10100 ha scritto:Spero che tu non abbia conosciuto nessuna di quelle persone.
Io per fortuna no

Mi rincresce ammettere che questa espressione oltre a mancare di tatto,la ritengo poco rispettosa per le persone colpite dall'incidente di Cernobyl, pur se passato del tempo le conseguenze ancora sono vive in quella zona.
posta10100 ha scritto:Ripeto la mia provocazione:..

non rispondo a provocazioni sensa senso !.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[84] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 5 ago 2010, 0:37

mir ha scritto:la ritengo poco rispettosa per le persone colpite dall'incidente di Cernobyl,

Non mi sembra di aver mancato di rispetto a quelle persone, ho solo detto che non ne ho conosciuta nessuna personalmente.

mir ha scritto:non rispondo a provocazioni sensa senso !.

perché senza senso?
http://millefori.altervista.org
Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)

Strumento per formule
Avatar utente
Foto Utenteposta10100
5.550 4 10 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4832
Iscritto il: 5 nov 2006, 0:09

0
voti

[85] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 5 ago 2010, 1:01

Il vero problema non è la possibilità (piuttosto remota, almeno con le normali centrali nucleari; diverso sarebbe stato il caso se avessero preso piede i reattori autofertilizzanti alla "Superphenix") che le centrali saltino in aria. Il vero problema sono gli abbastanza frequenti rilasci di radioattività nell'ambiente (dovuti soprattutto a errori umani) su cui molte volte viene posto il "coprifuoco" per evitare "problemi di ordine pubblico". In genere degli incidenti si viene a sapere "fuori casa" solo quando assumono proporzioni tali da non essere più occultabili. Perfino con Chernobyl ci han provato a far finta di niente... e non parlo solo dei sovietici (che peraltro, dal tipo di interventi messi in opera subito dopo l'incidente alla centrale, hanno lasciato ampiamente intuire come per loro questo tipo di incidenti fossero tutto tranne che una novità e che anzi avessero in merito un'esperienza piuttosto ampia oltre che imbarazzante).

La verità è che a parte l'aggettivo "nucleare", un impianto nucleare è un impianto industriale esattamente come qualsiasi altro ed è soggetto, al pari di tutti gli altri, a una certa frequenza di incidenti di varia gravità. La sola vera differenza sta solo negli operatori, che più consapevoli delle conseguenze di un incidente, tengono gli occhi più aperti del solito per evitarli il più possibile. Per capirci, la sicurezza di questo tipo di impianti è la stessa sicurezza su cui si basa il trasporto aereo: se gli incidenti sono meno di quanto ci si potrebbe "naturalmente" attendere è semplicemente perché la gente che ci lavora, consapevole dell'irrimediabilità di certi errori, ci pensa non una ma più volte prima di fare le cose col sedere.
Ed è un sistema che funziona molto bene (almeno fin quando non ci si distrae o fin quando, come è successo a Chernobyl, non interviene d'autorità qualche imbecille incompetente) ma chiaramente non è un sistema in grado di dare garanzie "assolute". Per dirla tutta, come un aereo "assolutamente sicuro" è un aereo che neppure si alza da terra, una centrale "assolutamente sicura" è una centrale talmente impastoiata di blocchi da non produrre alcunché di economicamente redditizio. Da questo punto di vista pretendere un impianto industriale (non solo una centrale nucleare) "assolutamente sicuro" ha più o meno lo stesso senso che pretendere che un aereo "non possa" precipitare. Delle due l'una: o voli accettandone oltre ai vantaggi anche i rischi, oppure resti a terra, correndo meno rischi ma rinunciando anche a una parte dei vantaggi. Nel caso di un aereo il vantaggio è chiaro e netto: a fronte di un rischio ragionevole puoi arrivare in giornata dall'altra parte del pianeta quando, con ogni altro mezzo, ci metteresti almeno qualche settimana. Nel caso del nucleare invece non è detto che ci sia tutta questa convenienza. Anche ammesso (e non concesso) che si riesca a ottenere energia elettrica (e solo quella per ora...) a metà prezzo rispetto ad altri sistemi, non è per niente ovvio se questo "premio" valga il "rischio" per incassarlo, soprattutto tenendo conto del fatto che, comunque la si rigiri, il nucleare è una fonte non solo piuttosto limitata nelle sue possibilità di sfruttamento (più che calore da convertire eventualmente in elettricità non ci tiri fuori) ma è tutto tranne che rinnovabile (ed è inutile che vadano a strombazzare di possibili "catene di centrali secondarie" che riciclino i combustibili esausti di quelle primarie; a parte il problema che, anche con il nucleare, è un po' difficile fare fessa la termodinamica, l'idea è un po' come quella che avevo io da ragazzo di conseguire "autonomia energetica" facendo scoreggiare la gente per produrre metano: e tutti i fagioli che servono chi ce li mette? :wink: )

Ciao
Piercarlo
Avatar utente
Foto UtentePiercarlo
24,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6722
Iscritto il: 30 mar 2010, 19:23
Località: Milano

0
voti

[86] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 5 ago 2010, 10:05

mir ha scritto:
TardoFreak ha scritto:...mai nessuno per una centrale nucleare.

non esattamente.

Allora cerco di spiegarmi meglio.
Il mio e' un ragionamento pratico, molto terra terra, e mi va di farlo perche' troppe volte vedo che i discorsi prendono pieghe lontane dalla realta' anche se logiche e motivate.
Come ho detto prima portare la discussione in termini di sicurezza e' fuorviante. Se vogliamo parlare di sicurezza parliamo di sicurezza, e allora cominciamo con quelle cose che piu' minano la nostra sicurezza. Ma non le cose distanti, improbabili e solo teoriche. Dicevo che non ho mai consciuto persone morte a causa di una centrale nucleare mentre ne ho conosciute molte che hanno lasciato questa vita per altri motivi. Quindi se vogliamo parla re di sicurezza cominciamo con il ricordare quanto amianto ci siamo respirati noi che siamo vicini ai 50. Eh si, perche' fino al 1980 circa (non ricordo con esattezza) tutte le pastiglie dei freni erano realizzate con amianto che veniva dunque costantemente trasformato in polveri sottilissime che riempivano l' aria che respiravamo. E bisogna anche ricordare quanto benzene abbiamo mandato giu' nel passaggio fra benzina super a benzina verde. La verde nelle auto non catalitiche rilascia tanto benzene da far passare in secondo piano la fabbrica di eternit (in termini di incidenza del cancro). E fra poco assisteremo alla ridondante e tragica "strage di ferragosto" quando, in un solo giorno, moriranno una cinquantina di persone in incidenti d' auto. La strage del weekend (alla quale non facciamo piu' caso perche' tristemente normale) si ripete per 52 volte all' anno e, in un solo weekend, fa piu' morti di quanti ne abbia fatto in italia il terrorismo islamico da quando hanno buttato giu' le torri. Di fronte a questi fatti il rischio nucleare pass ain ultimo (non secondo) piano. Eppero' fa paura l' eventualita'.
Questa strategia del terrore non l' accetto.
Bada bene, il mio non e' il solito "benaltrismo", e' che non posso dire che non uso un micro che mi assorbe 10uA piu' di un altro quando il led di power on mi consuma 20 mA ed ho 20 pull up da 1K. Non usero' quel micro per altri motivi: costo, difficolta' di reperibilita', spazio occupato, qualsiasi altro motivo. Ma basare la scelta su una differenza di consumo irrisoria mi farebbe passare per scemo in 12 ms.
Quindi parliamo pure di nucleare ma parliamo di costi, di tempi di realizzazione, di difficolta' nel reperire il combustibile, di convenienza economica, del fatto che non si introduce CO2 nell' atmosfera, della differenza rispetto all' eolico e al fotovoltaico perche' si produce energia (tanta energia) quando serve, non quando lo decide il padreterno, ma non di sicurezza.
Per quanto mi riguarda il nucleare e' un' opzione non da scartare ma da applicare con testa solo quando si rende necessario. Se non avessimo il problema del CO2 nell' atmosfera potremmo benissimo andare avanti con i combustibili fossili (di carbone ce n'e' da annegare, tutta la crosta terrestre ne e' piena), di petrolio sotto forma di sabbie bituminose ce ne sono montagne. Ci sono laghi immensi di bitume sul fondo degli oceani (li hanno scoperti 10 anni fa).

imho
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,9k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15754
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

0
voti

[87] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtentePoirot » 5 ago 2010, 10:33

Francamente, che un tecnico venga a scrivere che il nucleare non risolva nessun problema energetico mi fa incavolare.
Ognuno potrà avere le sue opinioni, ma venire a raccontare che il nucleare crea solo problemi, mi fa enormemente incavolare.
Tutta l' energia prodotta col nucleare non è servita a niente, quindi ? L' ambiente ci ha solo rimesso ? Ma per favore.
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

0
voti

[88] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 5 ago 2010, 11:48

Poirot ha scritto:Francamente, che un tecnico venga a scrivere che il nucleare non risolva nessun problema energetico mi fa incavolare.


Invece di incavolarti spiega un po' che problemi ha risolto.... Magari il "tecnico" cambia idea, non si sa mai...

Ciao
Piercarlo
Avatar utente
Foto UtentePiercarlo
24,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6722
Iscritto il: 30 mar 2010, 19:23
Località: Milano

0
voti

[89] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utentemir » 5 ago 2010, 12:55

TardoFreak ha scritto:Il mio e' un ragionamento pratico, molto terra terra,..............la discussione in termini di sicurezza e' fuorviante.....

anche il mio è un discorso molto semplice,ed è proprio l'elemento sicurezza, che non può dare la certezza assoluta del rischio, che a mio avviso è troppo alto, perché anzichè preoccuparsi di fornire un 10% in piu' di energia, non ci si preoccupi a risparmiarla.
La sicurezza in ambito tecnologico/industriale, lo sappiamo bene bene è si fatta di tecnologia (affidabilità), ma anche di procedure (elemento umano).
TardoFreak ha scritto:cominciamo con il ricordare quanto amianto....

si va OT in questo senso, anche se la situazione attuale sembri che abbia debellato/bonificato l'amianto ove era/è presente, sarebbe come tirare in ballo il discorso del mercurio di oggi che proibisce la vendita degli strumenti che lo contengono (sfigmanometri,termometri etc etc..) ma poi utiliziamo lampade CFL,che ne contengono una buona percentuale...ma adesso in questo contesto ciò è fuorviante.
TardoFreak ha scritto:E fra poco assisteremo alla ridondante e tragica "strage di ferragosto"....

elemento umano determinante,finché ho potuto le mie ferie sono sempre state a Settembre il caos non mi piace,quando voglio rilassarmi.
TardoFreak ha scritto:Di fronte a questi fatti il rischio nucleare pass ain ultimo...

dipende i punti di vista.
TardoFreak ha scritto:Quindi parliamo pure di nucleare ma parliamo di costi, di tempi di realizzazione, di difficolta'....ma non di sicurezza.

costi, tempi, difficoltà s ne potrebbe parlare all'infinito, non mi interessano quello che mi interessa è ciò che si manipola per produrre energia, e l'idea di avere vicino un siffatto elemento non mi piace affatto.
imho
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[90] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utentemir » 5 ago 2010, 12:56

Poirot ha scritto:L' ambiente ci ha solo rimesso ?

e cosa ci avrebbe guadagnato?
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

PrecedenteProssimo

Torna a Ambiente

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti