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TardoFreak » 5 ago 2010, 10:05
mir ha scritto:TardoFreak ha scritto:...mai nessuno per una centrale nucleare.
non esattamente.
Allora cerco di spiegarmi meglio.
Il mio e' un ragionamento pratico, molto terra terra, e mi va di farlo perche' troppe volte vedo che i discorsi prendono pieghe lontane dalla realta' anche se logiche e motivate.
Come ho detto prima portare la discussione in termini di sicurezza e' fuorviante. Se vogliamo parlare di sicurezza parliamo di sicurezza, e allora cominciamo con quelle cose che piu' minano la nostra sicurezza. Ma non le cose distanti, improbabili e solo teoriche. Dicevo che non ho mai consciuto persone morte a causa di una centrale nucleare mentre ne ho conosciute molte che hanno lasciato questa vita per altri motivi. Quindi se vogliamo parla re di sicurezza cominciamo con il ricordare quanto amianto ci siamo respirati noi che siamo vicini ai 50. Eh si, perche' fino al 1980 circa (non ricordo con esattezza) tutte le pastiglie dei freni erano realizzate con amianto che veniva dunque costantemente trasformato in polveri sottilissime che riempivano l' aria che respiravamo. E bisogna anche ricordare quanto benzene abbiamo mandato giu' nel passaggio fra benzina super a benzina verde. La verde nelle auto non catalitiche rilascia tanto benzene da far passare in secondo piano la fabbrica di eternit (in termini di incidenza del cancro). E fra poco assisteremo alla ridondante e tragica "strage di ferragosto" quando, in un solo giorno, moriranno una cinquantina di persone in incidenti d' auto. La strage del weekend (alla quale non facciamo piu' caso perche' tristemente normale) si ripete per 52 volte all' anno e, in un solo weekend, fa piu' morti di quanti ne abbia fatto in italia il terrorismo islamico da quando hanno buttato giu' le torri. Di fronte a questi
fatti il rischio nucleare pass ain ultimo (non secondo) piano. Eppero' fa paura l'
eventualita'.
Questa strategia del terrore non l' accetto.
Bada bene, il mio non e' il solito "benaltrismo", e' che non posso dire che non uso un micro che mi assorbe 10uA piu' di un altro quando il led di power on mi consuma 20 mA ed ho 20 pull up da 1K. Non usero' quel micro per altri motivi: costo, difficolta' di reperibilita', spazio occupato, qualsiasi altro motivo. Ma basare la scelta su una differenza di consumo irrisoria mi farebbe passare per scemo in 12 ms.
Quindi parliamo pure di nucleare ma parliamo di costi, di tempi di realizzazione, di difficolta' nel reperire il combustibile, di convenienza economica, del fatto che non si introduce CO2 nell' atmosfera, della differenza rispetto all' eolico e al fotovoltaico perche' si produce energia (tanta energia) quando serve, non quando lo decide il padreterno, ma non di sicurezza.
Per quanto mi riguarda il nucleare e' un' opzione non da scartare ma da applicare con testa solo quando si rende necessario. Se non avessimo il problema del CO2 nell' atmosfera potremmo benissimo andare avanti con i combustibili fossili (di carbone ce n'e' da annegare, tutta la crosta terrestre ne e' piena), di petrolio sotto forma di sabbie bituminose ce ne sono montagne. Ci sono laghi immensi di bitume sul fondo degli oceani (li hanno scoperti 10 anni fa).
imho
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
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Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.