Piercarlo ha scritto:In buona parte in effetti è quello. Comunque domani che sono a casa prova a replicare i simboli che hai fatto in Fidocad sia con Fidocad (quello che gira su Windows, quindi al netto di eventuali migliorie disponibili solo su FidocadJ) che con Illustrator (anche questo vecchiotto ma ottimo: illustrator 8 non mi ha mai tradito) e poi posto un po' di osservazioni.
Secondo me ci sono due punti da affrontare. Il primo è la comodità d'uso del programma in quanto tale, ovvero se uno lo trova immediato e rapido da utilizzare anche per fare dei lavori raffinati come definire un simbolo fatto bene. La seconda è quello che effettivamente si può fare con il programma, e quindi i limiti di risoluzione, delle primitive che sono quelle che sono, di colori e di layer.
Per quanto riguarda il primo punto, penso che ormai ci sia una certa differenza tra l'usare il vecchio FidoCAD per Windows ed utilizzare FidoCadJ. Certo, le operazioni da fare sono leggermente diverse (un click qui, un doppio click laggiù, eccetera). Mi piacerebbe sapere se qualcosa relativo all'usabilità può essere migliorato e per esempio ho notato che molti non trovano subito come ruotare e specchiare i simboli ed il disegno.
Per quanto riguarda il secondo punto, se la risoluzione è troppo bassa, io vedrei due possibilità. La prima è che si autorizza, che ne so, uno o due decimali nelle coordinate (cosa che mi richiederebbe di rivedere pesantemente il codice), oppure, molto più semplicemente, di disegnare simboli un po' più grandi.
Questa cosa è possibile perché, come ho più volte ripetuto, secondo me è ora di rivedere la libreria standard.
Piercarlo ha scritto:... è anche vero che però, quando vengono convertiti in tracciati, i testi e a maggior ragione le fonti con cui sono scritti cessano di essere testi e divengono disegni a tutti gli effetti - e la differenza è evidente in fase di stampa: un testo in fonte e in tracciato, quando stampati con un corpo piccolo (8, 7, 6 e, in casi limite, 5) appaiono sensibilmente diversi soprattutto dal punto di vista della leggibilità, ovviamente migliore se stampati direttamente con la fonte originale.
C'è un altro vantaggio ad usare il sistema di gestione del testo nel fatto che molto probabilmente il rendering è molto più rapido quando i font sono usati come tali. Qualcuno potrebbe per cortesia dare un'occhiata ai font disponibili come open source e vedere se ce n'è almeno uno con una licenza compatibile con FidoCadJ che merita di essere incluso nel programma? L'ideale sarebbe avere un set con grazie, uno senza, un font monospaziato, ragionevolmente estesi e compatibili UTF-8. Quanto potrebbe essere ragionevole avere come dimensione per il download del programma? Adesso siamo sui 400 KiB.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





