Come dicevamo non si tratta della fustellatrice della Ravensburger come suggeriva
Candy.
Non è nemmeno una riempitrice come suggerisce
simo85.
Non è un telaio e quindi non tesse alcuna tela così come suggerisce
claudiocedrone e non è nemmeno una legatrice per produrre le reti da pesca così come suggerisce
mir.
Narcolex, non è controllata da PLC ... troppo vecchia.
Non è un torcitoio
magoxax.
Paolino, fuochino fuochino, non è una macchina che produce calze, ma è una macchina che produce il filato che serve per la produzione delle calze.
Si tratta di una macchina Spiralatrice, in Inglese Covering Machine.
Come si intuisce dal nome in Inglese il processo di lavorazione si chiama ricopertura.
In pratica un filato elastico, (elastomero), viene ricoperto con uno o due fili spiralati.
Il core elastico può essere gomma naturale oppure uno spandex artificiale, così come il filato di ricopertura può essere una fibra naturale, (cotone per esempio), oppure una fibra artificiale come il Nylon.
I collant delle vostre compagne, le calze elastiche che indossate ogni giorno, i tessuti elastici per abbigliamento e quelli tecnici per uso sportivo, i bendaggi elastici ... moltissimi sono i prodotti che si realizzano con questo tipo di filato.
Moltissimo si potrebbe scrivere sul processo e su queste macchine.
Credetemi: vederle schierate, decine e decine tutte in fila; in questo enorme e vecchissimo impianto con i pavimenti in legno; vederle funzionare e sapere che sono li che producono h24 356 giorni all'anno da oltre sessant'anni ... è un'emozione.
In dono per chi fosse interessato vi allego la mia personale rappresentazione della filiera tessile.