Non è che abbia esperienza con mille modelli diversi.
Sono un Weller-Boy: ho sempre avuto Weller e non ho mai usato altro.
Il mio setup attuale è il seguente:
- stilo
WSP 80 su stazione PUD 81 (non viene piú prodotta)
- piastra preriscaldante
WHP 80, anche questa su PUD 81
- stazione ad aria calda
WAD 101Mi trovo molto bene, la stazione ad aria calda è silenziosissima (non ha la pompa) e si può regolare il flusso con una valvola a dipendenza del tipo di lavoro che si sta facendo.
Gli svantaggi per un hobbysta sono sicuramente il prezzo e il fatto che vada attaccata all'aria compressa.
Si trovano però ovunque (anche nei soliti siti cinesi) modelli di questo tipo, a prezzo molto piú basso:
https://it.farnell.com/multicomp-pro/mp ... dp/3235965Anche se non sono un fan della paccottiglia cinese, devo dire che capisco che una persona agli inizi non abbia voglia di spendere 1000 euro (+ l'infrastruttura per l'aria compressa, se già non ce l'ha).
Non ne ho mai usato una e non so come sono.
Quello che ho invece ho usato, è stata una pistola ad aria calda (quelle del brico, per sverniciare) e con un po' di manico si ottengono risultati perfettamente accettabili. Ci ho saldato diversi QFN40 con tanto di componenti passivi 0402 e ha funzionato tutto alla grande.
Forse una pistola del genere ce l'hai già? In tal caso, prova a saldarci qualcosa. Non è male per darti un'idea del processo.
Altrimenti, per tornare alla tua domanda, direi che le cose importanti sono due:
- possibilità di regolare il flusso d'aria
- temperatura sufficiente: se con lo stilo lavoro a 370°C, l'aria calda la imposto a 500°C. Il trasferimento di calore dall'aria al componente è molto meno efficiente e usando una temperatura elevata si abbassa il tempo necessario a portare in temperatura il componente, il che risulta paradossalmente in uno stress termico minore
Boiler