Salve a tutti,
avrei bisogno di un aiuto per una relazione di laboratorio di elettronica. Brevemente, studiando la risposta di un circuito RC ad un'onda quadra (con T/2 molto maggiore di RC), ho trovato due tempi caratteristici abbastanza diversi; nello specifico di 5,04 e 5,60 microsecondi, per la carica e la scarica rispettivamente. Gli strumenti usati sono i seguenti:
1) Ti TG550 Generator Function (resistenza interna di 50Ω);
2) Oscilloscopio Tektronix TDS 3012, (la capacità interna è di 12 pF, mentre la resistenza interna è di 1 MΩ)
3) Resistenza di 1kΩ (non ricordo se l'errore associato fosse del 5 o dell'1%)
4) Capacità di 4.7 nF
L'oscilloscopio ha due canali quindi è collegato sia ai capi del generatore sia ai capi della capacità; abbiamo effettuato misure ai capi di C della tensione e del tempo e, per trovare il tempo caratteristico, abbiamo utilizzato i parametri forniti dalla retta dei minimi quadrati per le due rette
ln(1-V/V_0 )=-t/τ (carica)
ln(V/V_0 )=-t/τ (scarica)
Sapreste dirmi se questa discrepanza può essere dovuta a qualche componente oppure semplicemente ad errori di misura?
Grazie.
PS spero di aver scritto nella giusta sezione, in caso contrario mi scuso.
Oscilloscopio o generatore?
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Non ho capito come relazionare il titolo al tuo problema, solamente intuisco che il circuito provato in laboratorio è un filtro passa basso RC.
Forse questo articolo può risultarti utile:
http://www.electroyou.it/dirtydeeds/wik ... he-servono
Per i filtri è meglio usare componenti a bassa tolleranza.
Forse questo articolo può risultarti utile:
http://www.electroyou.it/dirtydeeds/wik ... he-servono
Per i filtri è meglio usare componenti a bassa tolleranza.
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Il titolo è riferito al fatto che ritengo poco probabile che questa discrepanza sia dovuta ai componenti passivi; pertanto ho pensato che potesse essere dovuta o all'oscilloscopio o al generatore di funzioni. Comunque non ho capito a cosa si riferisce il link...
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Metti uno schemino (fidocadj) di come hai collegato il tutto, una discrepanza del genere potrebbe anche essere causata da una resistenza che si aggiunge nel momento della carica o della scarica, non vorrei dire una boiata, ma così a naso mi verrebbe da dire che possa essere il generatore di funzioni (50Ω + 50Ω di coassiale) o comunque qualche perdita sempre per discorsi simili.
Dopo aver fatto un po' di conti risulta che la differenza tra i due tempi sono di circa 120Ω, tolti i 100 che ti ho detto siamo assolutamente dentro la tolleranza della resistenza (5%)... però bisogna vedere come hai collegato il tutto
Dopo aver fatto un po' di conti risulta che la differenza tra i due tempi sono di circa 120Ω, tolti i 100 che ti ho detto siamo assolutamente dentro la tolleranza della resistenza (5%)... però bisogna vedere come hai collegato il tutto
Che la forza sia con te.
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kevinpirola
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gimini ha scritto:abbiamo effettuato misure ai capi di C della tensione e del tempo e, per trovare il tempo caratteristico, abbiamo utilizzato i parametri forniti dalla retta dei minimi quadrati per le due rette
ln(1-V/V_0 )=-t/τ (carica)
ln(V/V_0 )=-t/τ (scarica)
Le misure le avete fatte con gli stessi tempi t nella zona quasi lineare?
La tensione V_0 viene effettivamente raggiunta ad ogni semionda (idem per la tensione zero)?
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kevinpirola ha scritto:Metti uno schemino (fidocadj) di come hai collegato il tutto, una discrepanza del genere potrebbe anche essere causata da una resistenza che si aggiunge nel momento della carica o della scarica, non vorrei dire una boiata, ma così a naso mi verrebbe da dire che possa essere il generatore di funzioni (50Ω + 50Ω di coassiale) o comunque qualche perdita sempre per discorsi simili.
Dopo aver fatto un po' di conti risulta che la differenza tra i due tempi sono di circa 120Ω, tolti i 100 che ti ho detto siamo assolutamente dentro la tolleranza della resistenza (5%)... però bisogna vedere come hai collegato il tutto
Forse hai ragione! Per lo schemino non saprei come fare, c'è un programma o qualcosa del genere?
Comunque se fosse l'impedenza del cavo coassiale (che legava generatore e oscilloscopio), non dovrebbe intervenire anche durante la carica?
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Ecotan, l'oscilloscopio permetteva di visualizzare sullo schermo una media di 128 processi, quindi abbiamo utilizzato questa opzione; abbiamo messo il trigger e le misure sono state effettuate con i cursori. Non ricordo con precisione in quale zona abbiamo effettuato le misure, se non sbaglio ci siamo fermati prima della zona "lineare".
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si il programma è FidocadJ, cerca nel forum per avere ulteriori informazioni, quando scrivi un circuito con quello basta che fai copia e incolla (inserendolo tra i tag FCD e /FCD nel forum) e si vede il circuito.
un esempio (che non centra nulla comunque)
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kevinpirola
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