[CDEY] - Come modifico il mio vecchio alimentatore?
Moderatore:
brabus
0
voti
Ok, ora mi riposo un pochino, a domani, nel frattempo leggi il post precedente che l'ho editato, se hai in mente altri test per l'alimentatore gli strumenti vanno bene cosi scrivi pure che domani mi metto a lavoro..
4
voti
Ok, ti assegno i compiti per domani
Stai scoprendo le fatiche dell'elettronica vero?
Regola il potenziometro della tensione per avere 12V in uscita e quello della corrente al massimo.
Collega la lampada da 21W e con il tester impostato in Vdc misura la tensione ai capi di R2: un puntale su un piedino di R2 e l'altro puntale sull'altro piedino e prendi nota della tensione che leggi sul tester.
Senza spostare i potenziometri misura ora la tensione tra D e G :un puntale su D e l'altro su G e prendi nota.
Regola il potenziometro della tensione per avere 12V in uscita e quello della corrente al massimo.
Collega la lampada da 21W e con il tester impostato in Vdc misura la tensione ai capi di R2: un puntale su un piedino di R2 e l'altro puntale sull'altro piedino e prendi nota della tensione che leggi sul tester.
Senza spostare i potenziometri misura ora la tensione tra D e G :un puntale su D e l'altro su G e prendi nota.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7797
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
Una bella faticata questo alimentatore, ma sto imparando parecchie cose grazie a voi..
R2: 172.4 mV
Tra D e G: 171.1 mV
Il T03 scalda parecchio, sarà normale, giusto? dovrei prendere un dissipatore come si deve..
R2: 172.4 mV
Tra D e G: 171.1 mV
Il T03 scalda parecchio, sarà normale, giusto? dovrei prendere un dissipatore come si deve..
1
voti
Il sistema L200-MJ4502 con 1,7A sta dissipando grosso modo una ventina di watt.
Direi che le misure ancora da fare, e che potrebbero comportare modifiche, sono:
- la verifica della corrente minima regolabile per vedere se il problema del circuito di Marco è presente anche qui (mA più, mA meno credo di sì).
- la verifica della corrente massima erogabile a limitazione.
- la verifica della tensione massima di uscita a vuoto ed a carico massimo.
Quindi
antonyb, direi di aspettare a sistemare tutto nel case. Al più potresti cominciare a forare il pannello frontale. Usi il suo originale o lo rifai?
E forse pensare di prendere un dissipatore serio per il MJ4502, vedi messaggi [749] e [750]. Da esso dipenderà l'entità della corrente che potrà fornire l'alimentatore alle basse tensioni di uscita.
marco438, puoi provare a mettere sul tuo circuito il resistore di cui al messaggio [819]?
Direi che le misure ancora da fare, e che potrebbero comportare modifiche, sono:
- la verifica della corrente minima regolabile per vedere se il problema del circuito di Marco è presente anche qui (mA più, mA meno credo di sì).
- la verifica della corrente massima erogabile a limitazione.
- la verifica della tensione massima di uscita a vuoto ed a carico massimo.
Quindi
E forse pensare di prendere un dissipatore serio per il MJ4502, vedi messaggi [749] e [750]. Da esso dipenderà l'entità della corrente che potrà fornire l'alimentatore alle basse tensioni di uscita.
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Inoltre ci sarebbe ancora da sistemare l'interruttore termico a protezione dell'MJ4502.
Ma questo si potrà fare quando si sarà deciso che dissipatore usare
antonyb, il tuo tester misura anche le temperature? E, se sì, hai la sonda per la temperatura?
Ma questo si potrà fare quando si sarà deciso che dissipatore usare
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Per le prove non so come si fanno, quindi se me le spiegate per benino le faccio, il pannello lo cambio.
Si il mio tester misura le temperature e ho la sonda..
Si il mio tester misura le temperature e ho la sonda..
0
voti
Non ti ho detto in dettaglio come fare le prove che ho detto perché voglio prima aspettare che
BrunoValente si pronunci su quelle che hai fatto questa notte, non è bene fare tante prove insieme perché poi i risultati si accavallano e non si capisce più niente
Comunque 0,172V sulla R2 è perfetto, ma non mi è chiaro, per mia ignoranza, cosa intendesse verificare Bruno con il rilievo tra D e G, ossia tra i pin 2 e 5 dell'L200.
Comunque 0,172V sulla R2 è perfetto, ma non mi è chiaro, per mia ignoranza, cosa intendesse verificare Bruno con il rilievo tra D e G, ossia tra i pin 2 e 5 dell'L200.
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
FedericoSibona ha scritto:marco438, puoi provare a mettere sul tuo circuito il resistore di cui al messaggio [819]?
Ho provato ad inserire la resistenza ma non noto variazioni di rilievo; tra l'altro anche Alberto aveva fatto questa prova senza rilevare ( e lui e' molto piu' attrezzato di me) nessun cambiamento.
Sentiamo, al limite, cosa ne pensa
Per le altre prove che hai citato, sono d'accordo con te.
marco
2
voti
antonyb ha scritto:Una bella faticata questo alimentatore, ma sto imparando parecchie cose grazie a voi..
R2: 172.4 mV
Tra D e G: 171.1 mV
Il T03 scalda parecchio, sarà normale, giusto? dovrei prendere un dissipatore come si deve..
Il TO3, essendo montato su quel dissipatore, scalda quello che deve scaldare con quel dissipatore, né più né meno.
Piuttosto dovresti verificare se il corpo metallico del transistor si porta più a meno alla stessa temperatura del dissipatore o se invece scalda molto di più del dissipatore.
Se scalda molto di più del dissipatore vuol dire che non c'è un buon contatto termico tra il corpo metallico del transistor e il dissipatore e forse sarebbe bene migliorarlo.
Ho chiesto di fare la misura di tensione su R2 e tra i punti D e G per due motivi: anzitutto per verificare se il valore indicato dall'amperometro corrisponda con il valore di corrente dedotto da quello di tensione su R2 (0.1 ohm).
Volevo poi accertarmi che l'operazionale stia lavorando correttamente e mi pare di sì, visto che i due valori misurati coincidono (R4=0)
Dovresti lasciare il potenziometro della corrente proprio nella precisa posizione dove si inizia a notare la diminuzione della tensione di uscita.
In queste condizioni, senza variare nulla, dovresti misurare la tensione tra i punti D e G come hai fatto ieri e prendere nota.
_______________________________________
Così avremo modo di sapere con precisione a quale valore di tensione tra i pin 5-2 il regolatore inizia a regolare la corrente (il datasheet dà un valore compreso tra 0.38V e 0.52V) e quindi potremo dedurre con buona approssimazione quale è la corrente massima che il regolatore è in grado di erogare prima che intervenga il controllo di corrente a limitare la tensione di uscita.
Se la stima che faremo ci porterà lontano dal valore previsto da progetto (non ricordo se 4, 4.5 o 5 A aiutatemi a ricordare) vorrà dire che dovremo intervenire sul valore di R2 per aggiustare il tiro.
Con un valore di soglia compreso entro la fascia di tolleranza dichiarata nel datasheet dovremmo aspettarci un valore di massima corrente compreso tra 3.8A e 5.2A, invece, da quanto visto nei giorni scorsi, sembrerebbe che 1.7A della lampada da 21W sia quasi il limite massimo, che è eccessivamente e stranamente lontano da quanto previsto dal progetto e proprio per questo sto cercando di verificare se il sospetto sia fondato o meno.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7797
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
marco438 ha scritto:FedericoSibona ha scritto:marco438, puoi provare a mettere sul tuo circuito il resistore di cui al messaggio [819]?
Ho provato ad inserire la resistenza ma non noto variazioni di rilievo; tra l'altro anche Alberto aveva fatto questa prova senza rilevare ( e lui e' molto piu' attrezzato di me) nessun cambiamento.
Sentiamo, al limite, cosa ne pensaBrunoValente
Per le altre prove che hai citato, sono d'accordo con te.
Quella resistenza, ho avuto già modo di dirlo, secondo me entra in ballo e fa sentire la sua presenza solo in particolari condizioni: quando la tensione di uscita è più bassa di quella di ingresso di soli 2-3V.
In queste condizioni l'operazionale dovrebbe portare la sua uscita a valori di tensione prossimi a quella di alimentazione e non ce la farebbe e quella resistenza avrebbe proprio lo scopo di estendere la dinamica di uscita dell'operazionale fino alla massima tensione positiva di alimentazione.
Credo che senza quella resistenza, solo quando la tensione di uscita è poco più bassa di quella di ingresso, si potrebbe avere una riduzione del valore di massima corrente (R4 posizionato al massimo).
Sarebbe bello se
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7797
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


