Poi, con lo stranoto circuito PWM con 555, si può regolare la velocità del moto
motorino per progetto slider fotocamera
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Forse il motore degli alzacristalli è più piccolo e più adatto di quello dei tergicristalli. Anzi, con un po' di ingegno, si potrebbe anche utilizzare, per la traslazione della fotocamera, il meccanismo a cavi del sollevamento/abbassamento vetri invece del meccanismo a vite/dado.
Poi, con lo stranoto circuito PWM con 555, si può regolare la velocità del moto
Poi, con lo stranoto circuito PWM con 555, si può regolare la velocità del moto
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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temo che si distacchi troppo da quello che già ho realizzato potrebbe essere un buon piano b qualora questo dovesse fallire completamente :P
Ora sto cercando un vecchio avvitatore elettrico che ho ricordato di aver nascosto chissà dove perché la batteria non caricava più (dovrebbe avere una coppia decente [sto usando bene il termine?
] )
edit: La parola d'ordine è tenere bassi i costi, con una ricerca su internet questi motori costano anche 70€ nuovi quindi mi chiedo quanto possano chiedermi dallo sfasciacarrozze
Ora sto cercando un vecchio avvitatore elettrico che ho ricordato di aver nascosto chissà dove perché la batteria non caricava più (dovrebbe avere una coppia decente [sto usando bene il termine?
edit: La parola d'ordine è tenere bassi i costi, con una ricerca su internet questi motori costano anche 70€ nuovi quindi mi chiedo quanto possano chiedermi dallo sfasciacarrozze
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Scusate il doppiopost ma ho degli aggiornamenti sul quale vorrei il vostro parere
(ormai il topic dovrebbe essere "motorino per progetto slider fotocamera")
Ho smontato un vecchio avvitatore elettrico dell'ikea (del valore di 9€) e ne ho ricavato non solo un motorino molto potente ma anche una batteria ricaricabile.
Ora la domanda è: Come capisco che tipo di regolatore di velocità associare a questo motorino e come lo assembro al già presente circuito dell'avvitatore?
Ho smontato un vecchio avvitatore elettrico dell'ikea (del valore di 9€) e ne ho ricavato non solo un motorino molto potente ma anche una batteria ricaricabile.
Ora la domanda è: Come capisco che tipo di regolatore di velocità associare a questo motorino e come lo assembro al già presente circuito dell'avvitatore?
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ho trovato questi dati su un sito che probabilmente sono quelli del motorino dell'avvitatore.
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occorre conoscere, la tensione nominale di alimentazione di quel motorino, e l'intensità di corrente che assorbe; ora da quanto scritto sul motorino sembrerebbe (ma non sono sicuro) che accetti una tensione di alimentazione da 3 a 6 V, mentre l'intensità di corrente di assorbimento non è indicata; per quanto concerne il datasheet che hai linkato non è certo che sia quello corretto quindi non si può rischiare,particolarmente sull'assorbimento.
poi per quanto concerne il regolatore PWM se utilizzi la funzione cerca in alto a destra nel forum trovi alcune discussioni su l'argomento tipo questa se invece vuoi considerare un controllo PWM già pronto ci sono soluzioni già disponibili, basta cercare sul web.
poi per quanto concerne il regolatore PWM se utilizzi la funzione cerca in alto a destra nel forum trovi alcune discussioni su l'argomento tipo questa se invece vuoi considerare un controllo PWM già pronto ci sono soluzioni già disponibili, basta cercare sul web.
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mi viene da pensare che la tensione sia 3.6V
In che modo posso essere sicuro delle caratteristiche di questo motore?
Se misuro con un tester la tensione che passa per il motorino quando accendo il circuito?
Edit: Questo link conferma la mia ipotesi del 3.6V per il suo progetto ha usato il cacciavite uguale al mio http://electronics.stackexchange.com/qu ... s-facing-a
però in questo altro link dice che va da 3 a 6 quindi quando scrivono 3.6 vuol dire che varia da 3 a 6? http://www.mabuchi-motor.co.jp/cgi-bin/ ... D=rs_380sh
scusate la mia ignoranza elettronica ma sto cercando di raccapezzarmici
In che modo posso essere sicuro delle caratteristiche di questo motore?
Se misuro con un tester la tensione che passa per il motorino quando accendo il circuito?
Edit: Questo link conferma la mia ipotesi del 3.6V per il suo progetto ha usato il cacciavite uguale al mio http://electronics.stackexchange.com/qu ... s-facing-a
però in questo altro link dice che va da 3 a 6 quindi quando scrivono 3.6 vuol dire che varia da 3 a 6? http://www.mabuchi-motor.co.jp/cgi-bin/ ... D=rs_380sh
scusate la mia ignoranza elettronica ma sto cercando di raccapezzarmici
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Per quanto riguarda la parte elettronica concordo con quanto detto da
mir e
FedericoSibona in precedenza; l'ideale per mio conto sarebbe un motorino per alzacristalli.
Se vuoi provare con quello che hai, sono necessarie delle prove che pero' necessitano di un tester e di un alimentatore a tensione variabile; questo per appurare (almeno a spanne) i valori di tensione e corrente .
Per la parte meccanica, se vuoi che l'apparecchio abbia una certa durata nel tempo, sconsiglio vivamente la realizzazione del primo meccanismo ( se cosi' si puo' chiamare); assemblare parti metalliche con la colla, mi mette i brividi!
Il secondo e' buono ma richiede qualche esperienza in campo meccanico, a meno che, certe parti, non le faccia fare da qualche officina meccanica di precisione.
Il circuito di regolazione, credo sia la parte piu' facile da realizzare, naturalmente dopo aver accertato i dati mancanti detti in precedenza.
P.S. Anche verificare la tensione della batteria (quando carica) sarebbe di aiuto.
Se vuoi provare con quello che hai, sono necessarie delle prove che pero' necessitano di un tester e di un alimentatore a tensione variabile; questo per appurare (almeno a spanne) i valori di tensione e corrente .
Per la parte meccanica, se vuoi che l'apparecchio abbia una certa durata nel tempo, sconsiglio vivamente la realizzazione del primo meccanismo ( se cosi' si puo' chiamare); assemblare parti metalliche con la colla, mi mette i brividi!
Il secondo e' buono ma richiede qualche esperienza in campo meccanico, a meno che, certe parti, non le faccia fare da qualche officina meccanica di precisione.
Il circuito di regolazione, credo sia la parte piu' facile da realizzare, naturalmente dopo aver accertato i dati mancanti detti in precedenza.
P.S. Anche verificare la tensione della batteria (quando carica) sarebbe di aiuto.
marco
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Che la batteria dell'avvitatore IKEA sia ai Li-ion 3,6V 1,3Ah si vede nella terza foto. Ed il motore avrà disponibile tale tensione (3,6V nominali, in effetti tra 2,9V e 4,2V circa).
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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il tallone di achille di quel tipo di motorini (piccolissime potenze) sono le spazzole, pertanto se non si alimentato correttamente la possibilità di ridurre drasticamente le loro ore di funzionamento è praticamente certa,mi associo al consiglio di
marco438sulla possibilità di utilizzo dei motori di alzacristalli, sono di gran lunga più robusti (elettromeccanicamente parlando) ed hanno un'ottima coppia motrice,unico aspetto debole è che necessitano di una tensione di 12 V nominali ed una discreta intensità di corrente, tradotto. una buona batteria...che tutto sommato opportunamente alloggiata alla struttura renderà la stessa più stabile...
..sulla meccanica concordo con
marco438 ... meccanica-no colla- 
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per quanto riguarda la struttura avevo già deciso di portare tutto da un fabbro una volta finito tutto e far saldare tutte le parti metalliche per avere una migliore solidità (devo piazzarci sopra la reflex non sono pazzo XD) . Per il motorino come già detto in precedenza vorrei riuscire a realizzare il progetto con quello che già ho a disposizione. Cambiare motorino vorrebbe dire anche dover trovare una batteria adeguata e ora come ora dato che non sono certo del risultato finale vorrei tenere i costi bassi ed eventualmente fare un "upgrade" più avanti qualora non fossi soddisfatto.
Questo dato già non dovrebbe bastare per scegliere un circuito di regolazione?
FedericoSibona ha scritto:Che la batteria dell'avvitatore IKEA sia ai Li-ion 3,6V 1,3Ah si vede nella terza foto. Ed il motore avrà disponibile tale tensione (3,6V nominali, in effetti tra 2,9V e 4,2V circa).
Questo dato già non dovrebbe bastare per scegliere un circuito di regolazione?
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