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consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in corr

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[11] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 1 mar 2023, 21:42

grazie elfo.. ho visto il thread ma ho capito che si incentra sull'uso dei mosfet ,non metto in dubbio che sarebbe più efficiente,ma voglio veramente partire da quel che ho.. cioè 9 x 2n3055 ed alcuni amplificatori (audio credo) per quello che si riesce ad ottenere.. l'idea era di testare "anche" dei pacchi batterie a 48V in fase di carica.. a correnti diverse,per galvanica, ecc.. ma posso comunque ridimensionare le mie aspettative.. per esempio potrei eliminare delle spire dal secondario del trasformatore per scendere a dei valori più facili da gestire con i transistor,
riguardo i componenti passivi non dovrebbe essere un problema recuperarli.. altrimenti se devo stare li a spendere soldi tanto vale la soluzione di thengi
anche se switching is the way the wave
e di radio in casa ne ho già abbastanza :mrgreen:
(almeno che sia "ben" filtrato)
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[12] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 1 mar 2023, 23:40

Volendo puntare sulla l'autocostruzione visto la tensione elevata per ridurre la dissipazione sui finali (e migliorare il rendimento) si potrebbe utilizzare un preregolatore a Scr.
Io non ho schemi di questo tipo da consigliarti ma sicuramente qualcosa si trova.
Forse Foto Utenteedgar o Foto Utenteelfopotrebbero avere qualcosa da consigliarti in proposito.
Giusto come esempi.
https://electronicprojectsforfun.wordpr ... -supplies/
W l'autocostruzione e ancora meglio il riutilizzo modificato :mrgreen:
Riguardo gli switching si possono fare cose davvero ottime partendo da alimentatori di server e/o computer di buona marca.
La spesa per le modifiche è quasi sempre molto ridotta.
Servono molte ore di reverse engineering e un po' di esperienza.

Ciao
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[13] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto UtenteElidur » 1 mar 2023, 23:46

I 2N3055 potrebbero anche andare bene per la corrente ma non per la tensione. Il valore massimo Vce consentito è di 60V e l'alimentatore voluto sembrerebbe superare il valore sopportato dai 2N3055. Sarebbero più adatti gli MJ15024 o similari
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[14] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 2 mar 2023, 1:57

pino81 ha scritto: ( il trasformatore c'el'ho già.. anzi,ne ho ben 3 che potrei mettere in parallelo
questi sono i dati di targa di quello più grande ,gli altri 2 che invece sono circa l'80% del primo non si leggono più.. ho visto che alimentati a 220 V emettono circa 70V ciascuno

Potresti mettere in parallelo i secondari di un trasformatore con due secondari uguali, ma farlo con trasformatori diversi è pessima idea [-X
Come già evidenziato, i 2N3055 non sono adeguati per le tensioni che vorresti raggiungere, a questo punto a te valutare se vale la pena di imbarcarsi in un progetto che nasce già con più di un limite
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[15] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 2 mar 2023, 3:46

ok edgar,sarà escluso accoppiare più trasformatori.. ma dovrò anche eliminare delle spire dal secondario per scendere ai 42V ( che livellati dovrebbero attestarsi leggermente superiori ai 50V) voluti da questo circuito con LM317HV da questo sito:
https://www.homemade-circuits.com/0-60v ... er-supply/
il punto è che vorrei più dei 1,5A dell'integrato,in questo caso non dovrei avere problemi ad integrare i 2n3055, ma quanti per gli ampere voluti ed in che modo?
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[16] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 2 mar 2023, 11:02

pino81 ha scritto:dovrò anche eliminare delle spire dal secondario per scendere ai 42V

Stai facendo trenta, fai addirittura trentuno: invece di eliminare spire, potresti svolgere completamente il secondario e dividere a metà l'avvolgimento. In questo modo ottieni due secondari che puoi mettere in parallelo oppure collegare a presa centrale e raddrizzare l'alternata con i classici due diodi. Perderai qualcosa in tensione massima ma recuperi dal lato corrente.

vorrei più dei 1,5A dell'integrato

Questo è un passo successivo, il primo è capire quanta corrente ti può fornire il trasformatore. Da un trasformatore da 100 VA non puoi ottenere 100 W in continua. Lo spiega bene Foto Utentebrabus nel suo blog.
Una volta stabilito quanta corrente puoi ottenere puoi passare alla scelta del circuito. Personalmente evito gli alimentatori per il laboratorio basati su regolatori a 3 terminali. I vari LM317 & c non sono nati per quello e si devono mettere pezze su pezze per cercare di adattarli alla bisogna.
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[17] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 2 mar 2023, 11:11

stefanopc ha scritto:si potrebbe utilizzare un preregolatore a Scr.
Giusto come esempi.
https://electronicprojectsforfun.wordpr ... -supplies/

Ho preso spunti anche io da questo sito, volevo però segnalare uno schema, che ho trovato anche su altri siti, tanto palesemente errato da far pensare ad un pesce d'aprile :mrgreen:
scrpreregulatordiscontinuous.png
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[18] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto UtenteElidur » 2 mar 2023, 12:53

Bisogna vedere se poi riuscirà ad eliminare il rumore generato dal preregolatore. Poi anche 42V A.C. sono poco raccomandabili per la Vce dei 2N3055. La tensione in D.C. sarebbe troppo vicina al limite.
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[19] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteboiler » 2 mar 2023, 13:12

Se poi i 2N3055 sono comprati su eBay o AliExpress, probabilmente contengono il die di qualche scarto di produzione di un BC548.

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[20] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteelfo » 2 mar 2023, 13:12

pino81 ha scritto:ho visto il thread ma ho capito che si incentra sull'uso dei mosfet

I principi e le tecniche indicate nel thread sono applicabili ad ogni dispositivo attivo (Mosfet, Transistor, Valvole - no, le valvole no perche resistono ai sovraccarichi "temporanei" meglio del silicio)
pino81 ha scritto:2n3055

Come ti hanno gia' ben scritto i 2N3055 sono inadeguati a lavorare a quelle tensioni e correnti > 30/40 V 2/3 A.
Vedi qui sotto per una possibile soluzione al problema.
pino81 ha scritto: LM317HV [cut]il punto è che vorrei più dei 1,5A dell'integrato

Questa affermazione (1,5 A) indica che sei "molto lontano" dalla comprensione dei problemi. Vedi Bob Pease del post [3]

Punto 2N3055 e "alta tensione".
Questo transistor lavora "male" per tensioni superiori a 40 V (vedi curva Safe Operating Voltage Area nel data sheet).
Per questo motivo - e per ridurre la disspazione ad alte correnti di uscita con realtive basse tensioni in uscita si usano due tecniche:

- Preregolazione (indicata da vari forumer) - potenze "alte"
- Switch tra secondari del traformatore - potenze "basse"

Questa seconda tecnica e' implementata in vari alimentatori cinesi e non, massimamente con rele' con l'inconveniente che i contatti del rele si usurano presto.

In ambito di alimentatori "pro" la tecnica di switch tra i secondari viene implementata con transistor / mosfet.

Per una spiegazione di massima di questa tecnica vedi questo post.

viewtopic.php?f=1&t=65956#p670991

Se sei interessato potrei recuperare lo schema reale di un alimentatore Elind che implementa questa tecnica.
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