Avendo già avuto da Voi info sulla realizzazione di un circuito sono qui a chiedervi altre delucidazioni tecniche.
In casa mia ho uno scaldabagno elettrico a cui applicato un timer , quello del tipo a cavalierini, per le accensioni ad orari prestabiliti.
Alcuni giorni fa non riscaldava più l'acqua, ho chiamato l'idraulico che ha cambiato la resistenza che si era completamente spappolata. Io pensavo per colpa del calcare mentre l'idraulico ha dato la colpa al timer che, a suo dire, accendendo e spegnendo la resistenza la fa rompere.
Spero ella Vs. esperienza per dirimere la questione: è colpa del calcare o del timer?
Grazie
Scaldabagno con timer
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luipez ha scritto:In casa mia ho uno scaldabagno elettrico a cui applicato un timer , quello del tipo a cavalierini, per le accensioni ad orari prestabiliti.
[cut]
Alcuni giorni fa non riscaldava più l'acqua, ho chiamato l'idraulico che ha cambiato la resistenza che si era completamente spappolata. Io pensavo per colpa del calcare mentre l'idraulico ha dato la colpa al timer che, a suo dire, accendendo e spegnendo la resistenza la fa rompere.
<modo provocatorio ON>
All'affermazione dell'idraulico replicherei con:
1) puo' mettermelo per iscritto?
2) qual e' il motivo che lega la durata della resistenza con la frequenza di accensione / spengimento data dal timer - c'e' una funzione?
<modo provocatorio OFF>
Alcune considerazioni a margine:
1) La resistenza (parametro "durata") come fa distinguere l'accensione e lo spengimento dati dal timer e quelli dati dal termostato?
2) La resistenza subisce uno "stress" dato dai cicli termici dati dal riscaldamento / raffreddamento ma questo si verifica sia se accendi / spengi tramite termostato sia se tieni la resistenza sempre "attivata" e fai dei prelievi di acqua calda
3) il calcare e' un "buon" isolante termico e questo puo' produrre dei "surriscaldamenti" locali della resistenza (che non scambia piu' calore con l'acqua) e questo puo' essere causa della sua rottura
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Non chiamarlo mai più.
Le resistenze bruciano per precchi motivi, i depositi di calcare ne accelerano alcuni.
Senza addentrarci nei vari motivi, basti dire che la qualità della resistenza è un requisito indispensabile, primario rispetto a tutto il resto.
Le resistenze bruciano per precchi motivi, i depositi di calcare ne accelerano alcuni.
Senza addentrarci nei vari motivi, basti dire che la qualità della resistenza è un requisito indispensabile, primario rispetto a tutto il resto.
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CarloCoriolano
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luipez ha scritto:l'idraulico ha dato la colpa al timer che, a suo dire, accendendo e spegnendo la resistenza la fa rompere
Non so ora ma una volta la settimana enigmistica dava una piccola ricompensa ai lettori che inviavano le migliori barzellette. Per questa avrebbero sicuramente pagato
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edgar ha scritto:luipez ha scritto:l'idraulico ha dato la colpa al timer che, a suo dire, accendendo e spegnendo la resistenza la fa rompere
Non so ora ma una volta la settimana enigmistica dava una piccola ricompensa ai lettori che inviavano le migliori barzellette. Per questa avrebbero sicuramente pagato![]()
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Le risate me le sono fatte anche io.
Vi ringrazio per le vostre delucidazioni che confermano quello che pensavo anch'io, cioè che non era possibile quanto asserito dall'idraulico.
Alla prossima.
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In campagna, solo elettrico, uso il boiler con il timer da anni senza alcun effetto negativo.
PS
Qualora sia da cambiare la resistenza del boiler, avevo scoperto anni fa che costava molto meno rivolgersi all'assistenza del costruttore, che all'idraulico qualunque.
PS
Qualora sia da cambiare la resistenza del boiler, avevo scoperto anni fa che costava molto meno rivolgersi all'assistenza del costruttore, che all'idraulico qualunque.
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In questo caso, é vero esattamente il contrario proprio perché l'affermazione dell'idraulico
é vera, nel senso che é noto che in generale l'on-off di qualsiasi dispositivo aumenta le
probabilità di guasto in un quadro più generale di durata per tempo d'uso.
Nel caso specifico però, il boiler elettrico é per sua natura destinato ad un funzionamento on-off
per motivi di temperatura impostata massima e quindi limitarne l'uso nel tempo non fa che diminuire
proprio gli effetti del problema che l'idraulico lamenta.
é vera, nel senso che é noto che in generale l'on-off di qualsiasi dispositivo aumenta le
probabilità di guasto in un quadro più generale di durata per tempo d'uso.
Nel caso specifico però, il boiler elettrico é per sua natura destinato ad un funzionamento on-off
per motivi di temperatura impostata massima e quindi limitarne l'uso nel tempo non fa che diminuire
proprio gli effetti del problema che l'idraulico lamenta.
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Quando scriverai il libro della nuova fisica di tonnoto, proverò a leggerlo.
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CarloCoriolano
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