mi sto occupando per la prima volta di illuminazione d'emergenza.
In merito al tipo di apparecchi da utilizzare mi è sorto il seguente dubbio: posso usare corpi illuminanti ordinari con funzione aggiuntiva di emergenza invece di quelli dedicati puramente all'emergenza?
Questo mi consentirebbe, a parità di corpi illuminanti installati, di avere più illuminazione in condizioni ordinarie e, inoltre, una plafoniera stagna (di marchio primario) con funzione di emergenza può anche costare meno di un apparecchio per sola emergenza. Aggiungo anche che avrei meno corpi da manutenere e lampade più "pronte" ad intervenire quando richiesto.
Sul fronte normativo, se l'apparecchio è conforme alle Norme della serie EN 60598 può essere usato per illuminazione d'emergenza (rif. libro "Illuminazione d'emergenza" della TNE).
Aggiungo che la rispondenza a queste Norme è espressa anche dal marchio ENEC.
A questo punto lancio la provocazione: se fosse come dico io, in tante applicazioni gli apparecchi per sola emergenza perderebbero di senso tecnico. E questa conclusione mi sembra un po' affrettata
Grazie per il tempo che dedicherete.
Giacomo

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