a detta dei pochi che li hanno usati..danno un miglioramento magari consistente ma che dura pochissime ricariche....
vero, ma non sempre. Parlo solo ovviamente di piombo. Esistono trattamenti di rivitalizzazione fatti in officina, più efficaci, e trattamenti fatti con un apparecchietto delle dimensioni di un tester che possono essere ripetuti facilmente più volte.
A livello teorico non c'è una linea di pensiero comune, ho visto che ci sono in giro rigeneratori con funzionamenti molto diversi tra di loro, c'è chi e' convinto che bisogna usare una frequenza di 88,888 kHz e chi afferma che ci vogliono 5 impulsi ad alta tensione positiva prima di un impulso a tensione negativa, e molte altre soluzioni per non ricadere in brevetti esistenti.
Di sicuro in Italia la rigenerazione di batterie al piombo è poco utilizzata, meriterebbe un approfondimento.
Ciao
Mario

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