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Piercarlo » 4 mag 2012, 22:09
6367 ha scritto:Piercarlo ha scritto:Dopotutto le spese di infrastrutture da creare sarebbero abbastanza simili.
Non credo affatto che le spese sarebbero simili.
"Elettrificare", in un modo o nell'altro (es. rete autoscontro), l'intera rete austradale avrebbe costi e impatti molto superiori ad un certo numero di stazioni di ricarica.i
Certo ma sarebbero in buona solo costi iniziali che poi verrebbero ripagati da costi di esercizio più contenuit mentre non penso che i costi di esercizio di un sitema basato su batterie da ricaricare e da sostituire periodicamente potrà essere molto più contenuto della metà di quelli attuali. Che peraltro saranno per gran parte a carico dei singoli utenti che, in questo modo, saranno ancora più disincentivati ad adottare le auto elettriche di quanto già non lo sia ora.
Del resto di auto elettriche se ne parla almeno da quando è nata l'auto tout court ma non è mai stata presa sul serio non solo per l'esistenza di conbustibili più a buon mercato (che comunque si sa da sempre che non possono rimanere a buon mercato in eterno) ma in buona parte proprio per il fatto che il trasportare energia elettrica sotto forma di energia chimica immagazzinata in batterie è sempre stato molto poco efficiente: E per rendersene conto basta confrontare "a peso" il trasporto di una tanica di benzina con quello di un equivalente energetico sotto forma di batterie: con la prma ti bastano le braccia, con le seconde ci vuole almeno una carriola (e di quelle toste!). Non è un caso se alla fine gli unici trasporti elettrici che si sono affermati finora sono proprio quelli che NON devono trasportare la propria fonte di energia elettrica.
Finché in peso il trasporto di energia elettrica non diventa efficiente e conveniente almeno quanto il trasporto del più scarso dei combustibili fossili (che non ho idea di quale sia), le auto elettriche sono destinate a rimanere un settore di nicchia o, nella migliore delle ipotesi, un servizio cittadino che però, per convincere veramente, dovrebbe essere incoraggiato (e noleggiato) dalle autorità comunali e non lasciato a carico dei privati che sicuramente, sullo spendere quaranta mila euro per una macchina con cui più che girare la città di fatto non fai, avrebbero, come minimo, qualche perplessità!
Ciao
Piercarlo