salve vorrei qualche consiglio su quale mosfet o transistor usare per pilotare l'accensione di un modulo wireless tramite PIC/arduino. tutto è alimentato a 3.3V
il modulo wireless consuma circa 100 ma
ho provato con un bc337 collegando la massa del modulo wireless al collettore, l'alimentazione del modulo ai 3.3V, l'emettitore a massa e la base tramite una resistenza da 470 ohm all'uscita di arduino.
Solo che non funziona bene il led di alimentazione del modulo risulta molto fioco.
Qualche idea o consiglio? forse devo cambiare transistor?
Grazie mille!
Switch on off transistor da arduino
17 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
0
voti
l'uscita di Arduino è a 5 V giusto? Non so se sia possibile configurarlo per avere output da 3,3 V o se tu lo abbia già fatto, ma con 5 V applicati alla base di un transistor e 3,3V di alimentazione non penso possa funzionare mai bene 
Piuttosto che chiedere qualcosa a me, chiedila a Mara Maionchi. E' più competente.
-

paofanello
2.280 8 13 - Expert

- Messaggi: 532
- Iscritto il: 7 lug 2015, 21:01
0
voti
tunko ha scritto:tutto è alimentato a 3.3V
Mi è venuto un dubbio, alimenti tutto tramite l'uscita a 3,3 V di Arduino?
Se parliamo di una Arduino uno questa può erogare al massimo 50 mA tramite il suo regolatore a 3,3 V

Piuttosto che chiedere qualcosa a me, chiedila a Mara Maionchi. E' più competente.
-

paofanello
2.280 8 13 - Expert

- Messaggi: 532
- Iscritto il: 7 lug 2015, 21:01
0
voti
Ciao
paofanello ma alimentando l'arduino a 3.3V tramite un regolatore di tensione in pratica ( l'ho portato su breadboard non è collegato tramite USB ) il tensione di uscita dei pin digitali non dovrebbe essere quindi di 3.3v?
0
voti
tunko ha scritto:] ma alimentando l'arduino a 3.3V tramite un regolatore di tensione
Collegato a che pin?
tunko ha scritto: l'ho portato su breadboard non è collegato tramite USB
Cosa hai portato su breadboard? Hai ricostruito la scheda Arduino sulla breadboard?
Scusa se ti faccio un po' di domande ma cerchiamo di capire bene dove sia il problema
Piuttosto che chiedere qualcosa a me, chiedila a Mara Maionchi. E' più competente.
-

paofanello
2.280 8 13 - Expert

- Messaggi: 532
- Iscritto il: 7 lug 2015, 21:01
0
voti
si ho portato tutto su breadboard :) quarzo, condensatori, resistenza mclr, e ho collegato i pin 7,20, 21 all'uscita di un ldo che è alimentato a 5 volt e da per l'appunto come output 3.3V e caccia fino a 250ma (un mcp1700)
figurati per le domande qualsiasi cosa per chiarire tutto :)
figurati per le domande qualsiasi cosa per chiarire tutto :)
0
voti
simo85 ha scritto:Prova a dare una occhiata qui: viewtopic.php?f=1&t=59890&p=597056#p597043
Quando uno è bravo è bravo, sei stato fortunato, se continuavi con me non avresti risolto forse mai
Piuttosto che chiedere qualcosa a me, chiedila a Mara Maionchi. E' più competente.
-

paofanello
2.280 8 13 - Expert

- Messaggi: 532
- Iscritto il: 7 lug 2015, 21:01
5
voti
Due considerazioni quando bisogna "spegnere" parti di un circuito o moduli.
Io preferisco usare Mosfet di tipo P e interrompere così l'alimentazione, non il ground. Il motivo è che in praticamente tutti i chip che richiedono un power sequencing, il GND è il primo che va applicato. Inoltre spesso c'è un collegamento tra le due parti del circuito (per esempio SPI). Se il riferimento di tensione è garantito allo stesso potenziale, si evitano rogne poco prevedibili come diodi di protezione che vanno in conduzione e correnti dove non dovrebbero essercene.
Secondo punto: per quel poco che costano oggi, spesso invece del mosfet uso un LDO con ingresso enable. Questa tecnica ha il vantaggio di aggiungere un po' di PSRR. Va valutato se ne vale la pena.
Saluti Boiler
Io preferisco usare Mosfet di tipo P e interrompere così l'alimentazione, non il ground. Il motivo è che in praticamente tutti i chip che richiedono un power sequencing, il GND è il primo che va applicato. Inoltre spesso c'è un collegamento tra le due parti del circuito (per esempio SPI). Se il riferimento di tensione è garantito allo stesso potenziale, si evitano rogne poco prevedibili come diodi di protezione che vanno in conduzione e correnti dove non dovrebbero essercene.
Secondo punto: per quel poco che costano oggi, spesso invece del mosfet uso un LDO con ingresso enable. Questa tecnica ha il vantaggio di aggiungere un po' di PSRR. Va valutato se ne vale la pena.
Saluti Boiler
0
voti
boiler ha scritto:Io preferisco usare Mosfet di tipo P
Sono curioso
Piuttosto che chiedere qualcosa a me, chiedila a Mara Maionchi. E' più competente.
-

paofanello
2.280 8 13 - Expert

- Messaggi: 532
- Iscritto il: 7 lug 2015, 21:01
17 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


