Non hai mai detto esplicitamente quali sono gli insiemi in cui variano i parametri. Se prendi per esempio k=1/2, cosa mi impedisce di scegliere k=1/3 oppure k=33? Scrivi sempre le soluzioni di modo che non ci sia nessuna ambiguità, per esempio scegliendo di far variare il parametro unicamente su interi con segno (e quindi in Z) ed arrangiandoti di conseguenza.
Non so se lo noti anche tu, ma ho l'impressione che le tue perplessità vengano proprio dalla mancanza di rigore nello scrivere ed interpretare le formule.
Puoi anche lavorare in maniera grafica disegnando il piano di Argand/Gauss e mettendo delle palline per identificare gli zeri della funzione e delle crocette per identificare le singolarità.
Vibia ha scritto:e
in
singolarità essenziale
Sicuro?
Non è che se vedi un'esponenziale, per forza le cose sono complicate con una singolarità essenziale...

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e
in
singolarità essenziale

giusto? 

dovresti fare in modo che