Differenze Canopen, Canbus. profibus, Devicenet

PLC, servomotori, inverter...robot

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Messaggioda Foto Utente39Leon » 21 giu 2007, 9:27

Grazie per le informazioni!! :D

Questo fatto ho cercato di farlo capire al mio capo, che trovare le varie differenze è molto difficile, è un campo immenso come dici tu.

Ciauzz a tutti

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Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 21 giu 2007, 19:14

Caro 39Leon,
Come tu dici ,
trovare le varie differenze è molto difficile

e' vero, ma cio che e' difficile non e' mai impossibile.
Evidentemente, il tuo capo , vista la complessita' apprezzera' meglio il tuo lavoro. :wink:

Marco, scriveva.

La rete Profibus di progettata da Siemens invece sfrutta il modello standard dei telegrammi mittente-destinatario,


In una analisi generale , il protocollo profibus DP , e' identico al Devicenet.
Entrambe sono:Sincrone ed isocrone
Le informazioni possono venire scambiate in modo "sincrono", cioe' il traffico e' gestito dal master della rete che ne stabilisce la sincronizzazione con gli slaves , ma l'intervallo di tempo della durata e' uguale, e determinabile "isocronicita' ".
Questa e' una delle caratteristiche fondamentali che rendono entrambe i protocolli affidabili ed utilizzabili nei controlli di processo.
I telegrammi, cioe' la base dello scambio di informazioni, nella loro struttura PROFIBUS o DEVICENET sono entrambe uguali , contengono un
Header, vale a dire un'intestazione che a sua volta contiene l'indirizzo univoco del dispositivo localizzato nella rete , e ne permette da parte sua il riconoscimento, seguito dalle informazioni, le differenze si limitano alla lunghezza dei dati nel messaggio.

ed i pacchetti non possono, come nelle precedenti, essere inviati contemporaneamente a piu' nodi.


Sono i sistemi "non deterministici" che possono inviare contemporanemente piu' pacchetti o telegrammi attraverso la rete , come lo e' l'heternet , questo fornisce una velocita' di scambio notevolmente superiore fino a 100 Mbps rispetto a quelli "deterministici" come Profibus massimo 12Mbps o Devicenet, con lo svantaggio pero' che questo apparentemente , incontrollato invio di informazioni dal master verso tutti gli slaves spesso genera le classiche "collisioni" tra pacchetti riducendo l'efficienza in presenza di grosse quantita' di dati, qui la necessita' di utilizzare in ambito di controllo industriale un sistema piu' sicuro anche a discapito della velocita'.

Non mi risulta infine che possa essere in qualche modo garantito un sincronismo assoluto.


Invece si, proprio la versione isocrona del PROFIBUS DP V2, "Versione 2"
Garantisce un controllo delle sincronizzazioni, non solo dell'invio dei telegrammi dai master agli slaves , ma anche la completa sincronizzazione
di clock del master con gli slaves assicurando deviazioni tra i clock inferiori ad un microsecondo.
Ottimo per le applicazioni, con controlli assi interpolati di precisione, come ad esempio i CNC.

Ivan

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Messaggioda Foto Utente39Leon » 22 giu 2007, 8:45

Grazie anche a te Kamicazze!!!

La relazione è stata consegnata...e stato molto contento da quello che ho visto, e poi finalmente a capito una delle differnze importanti per noi.
Ora e dal tecnico giù che è più bravo di me visto che lui è laureato e io no.

PS(Non mi ricordo più se ho postato un mex del genere :D )

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 3 lug 2007, 14:38

In effetti sapevo che Siemens stava lavorando a versioni piu' potenti del profibus per risolvere aspetti che altre reti, come Canbus, risolvono dalla nascita, come il sincronismo.

I protocolli di comunicazione sono caratterizzati da due aspetti : quello elettrico e quello software.
Sia Ethernet che Canbus/Devicenet sono protocolli che lavorano nella modalita' CSMA-CD, ossia collision detect, ma mentre in Ethernet ogni nodo trasmette solo quando gli serve, nei due bus la trasmissione e' praticamente obbligatoria o comunque deve avvenire in un certo istante prestabilito dal master (o dall'alimentatore del bus) che da' il segnale di sincronismo .

Ripeto: nei protocolli Canbus/Devicenet i pacchetti vengono spediti in broadcast, ossia a tutti i nodi, e tutti i nodi possono usufruire dell'informazione.
In pratica e' come se il pacchetto venisse spedito senza il destinatario, come ad esempio la pubblicita' che ci troviamo nella cassetta della posta di casa !

Ethernet TCP/IP invece e' un protocollo mittente/destinatario : i pacchetti spediti vengono instradati e raccolti solo dal destinatario.
Forse il broadcast si puo' farlo con il protocollo UDP/IP (che usano certi programmini che girano in rete....), ma non conosco nel dettaglio il funzionamento.

Non mi risulta sia possibile per Profibus, lavorare in modo Produttore/consumatore, ma solamente in modo Mittente/Destinatario (ossia un nodo accetta i dati solo se sono a lui destinati).
Questo significa che se l'informazione di un nodo (ad esempio una fotocellula) deve essere spedita a piu' PLC, e' necessario l'invio di tanti telegrammi quanti sono i destinatari.
Marco

Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.

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Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 4 lug 2007, 16:42

Caro Marco, scrivo per chiarimenti a riguardo del tuo ultimo messaggio su Devicenet e Profibus.
Scrivevi:
Ripeto: nei protocolli Canbus/Devicenet i pacchetti vengono spediti in broadcast, ossia a tutti i nodi, e tutti i nodi possono usufruire dell'informazione.
.
Nel Devicente esistono tre principi di base:
Master/slave,Multimaster,Peer to peer
Penso che nella tua citazione ti riferisci solo alla seconda , dove un singolo slave o un raggruppamento di slaves puo' interagire con piu' master connessi in rete.
Puoi confermarmi questo dubbio?


Ivan

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 4 lug 2007, 21:32

Ciao Ivan,
dove hai trovato queste tre definizioni ?
Tempo fa mi ero studiato bene il funzionamento della Devicenet, ma questi tre metodi non li ricordo : li vedrei meglio con il Profibus.

Hai un Link al manuale PDF di Devicenet ultimo ?
Marco

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Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 5 lug 2007, 11:25

Ciao Marco,
Mi riferivo ad alcuni documenti che ho visionato di recente preparando un forum sui bus di campo isocroni per uso industriale nelle aplicazioni "speciali" dove e' richiesto un'alto grado di sicurezza.
Le tre definizioni sono associabili anche a Siemens , ovviamente, perche' si riferiscono solo ai prinicipi di architettura delle reti.
Lo puoi trovare in rete:
http://www.odva.org/Portals/0/Library/P ... 0026R1.pdf

La fonte del documento e' la ODVA.

Ciao
Ivan

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[18] Re: Differenze Canopen, Canbus. profibus, Devicenet

Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 6 lug 2007, 13:31

In effetti e' come ricordavo.
Il documento parla in generale di peer-to-peer ma tale concetto (che si usa tipicamente nelle reti), nella devicenet e' assurdo.
Come vedi dal documento PDF, ogni Frame o Pacchetto non ha l'indirizzo del destinatario, ma solo quello del mittente.
Marco

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