E' proprio un flyback. L'analisi al piccolo segnale non è molto diversa, eccetto il segno dell'uscita.
Per studiare il controllo occorre ovviamente conoscere anche il guadagno del feedback ottico, che non so quanto sia definito con precisione.
Convertitore con induttanza parallelo
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dimaios,
carlomariamanenti
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[11] Re: Convertitore con induttanza parallelo
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[12] Re: Convertitore con induttanza parallelo
Sì. A suo tempo ho rilevato questa tabellina fra la tensione di uscita e i count letti dallo ADC a 12 bit:
// Vu = 60 55 36
// ADC1BUF0 = 955 3030 3980
Nello schema è indicata una resistenza da 470 Ohm che alimenta il collettore del fototransistor, sostituendola con un trimmer penso che si potrebbe compensare buona parte della dispersione delle caratteristiche del fotoaccoppiatore che in effetti è ampia circa 100%. Poi tutto dipende dal programma della MCU che è la parte "divertente" ma per il momento è semplicemente proporzionale.
Se qualcuno volesse accennare anche solo qualitativamente lo studio lineare, che so io Bode Nyquist Luogo delle radici.. onestamente non ricordo da dove si comincia.
// Vu = 60 55 36
// ADC1BUF0 = 955 3030 3980
Nello schema è indicata una resistenza da 470 Ohm che alimenta il collettore del fototransistor, sostituendola con un trimmer penso che si potrebbe compensare buona parte della dispersione delle caratteristiche del fotoaccoppiatore che in effetti è ampia circa 100%. Poi tutto dipende dal programma della MCU che è la parte "divertente" ma per il momento è semplicemente proporzionale.
Se qualcuno volesse accennare anche solo qualitativamente lo studio lineare, che so io Bode Nyquist Luogo delle radici.. onestamente non ricordo da dove si comincia.
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[13] Re: Convertitore con induttanza parallelo
Visto che l'intenzione è quella di usare un micro, sul quale è facile applicare compensazioni anche relativamente complicate, eviterei di aggiustare il guadagno con un trimmer, a meno che non sia fortemente fuori scala.
Riguardo allo studio della dinamica, proverò a cercare una fonte (ci deve essere!), altrimenti non è un conto così difficile da fare, ma a me che non lo faccio da tempo occorrerebbe un po' di tempo e di concentrazione.
Riguardo allo studio della dinamica, proverò a cercare una fonte (ci deve essere!), altrimenti non è un conto così difficile da fare, ma a me che non lo faccio da tempo occorrerebbe un po' di tempo e di concentrazione.

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