Luogo radici

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[11] Re: Luogo radici

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 20 nov 2010, 4:06

Mi sembra che abbia scambiato occidente (ovest, sinistra) e oriente (est, destra).

Se ho ben capito, si` e` possibile anche l'altra soluzione, quella che dici tu, che capita se i due poli hanno parte immaginaria un po' piu` grande. In questi casi il root locus non puo` essere tracciato in modo sicuro, l'effettiva forma dipende dai valori numerici dei poli e zeri.

In alcuni casi (non qui mi pare) si puo` avere un suggerimento guardando dove i poli entrano o escono dall'asse reale. Ma e` una tale mole di conti che meglio andare di matlab :)
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[12] Re: Luogo radici

Messaggioda Foto Utentedursino » 20 nov 2010, 9:23

Ovviamente si ho invertito la Cina con l'America (uno sguardo verso il futuro?)
Comunque l'angolo di stacco dall'asse reale talvolta può essere utile si, il fatto che ho solo il movimento dopo qualche K molto piccolo poi fanno un po' come vogliono questi poli ed uno quasi deve andare a indovinare se non ha Scilab/Matlab.
Ti ringrazio per la risposta
Continuerò a postare qualche esempio qui ,in modo magari da trovare una regolina euristica per questi casi particolari.
:ok:

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[13] Re: Luogo radici

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 20 nov 2010, 9:41

dursino ha scritto:Comunque l'angolo di stacco dall'asse reale talvolta può essere utile si,


Non l'angolo di stacco (o di rientro), che per due poli e` sempre +/- 90 gradi, ma il punto di stacco e di rientro.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[14] Re: Luogo radici

Messaggioda Foto Utentedursino » 20 nov 2010, 11:52

Ma questo punto di stacco di regola potrebbe essere trovato mediante la derivata prima?
So che la derivata prima eguagliata a zero mi permette di capire i punti di incontro fra i rami,però da quei pochi esercizi che fino ad ora ho fatto è proprio da questi punti di incontro che i rami salutano (o ritrovano) l'asse reale.
Attendo chiarimenti su questa cosa.

Avrei nel mentre anche una nuova domanda:
Io ho una C*G=
K*s/((s+1)(s+2)(s+3))
Mediante luogo radici e tabella di Routh si vede che la stabilità vi è per K>-10.
A questo punto desidererei minimizzare l'errore a regime con ingresso a scalino.
1) Questo errore non può essere reso zero ,a causa dello zero dell'origine giusto?
2) Non capisco perché la dispensa scrive: 1/(1+K) come errore, intendendo con k* = K/G(0) con G(0) guadagno di Bode della funzione C*G sopra.

Grazie dell'aiuto


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