Caro 39Leon,
Come tu dici ,
trovare le varie differenze è molto difficile
e' vero, ma cio che e' difficile non e' mai impossibile.
Evidentemente, il tuo capo , vista la complessita' apprezzera' meglio il tuo lavoro.
Marco, scriveva.
La rete Profibus di progettata da Siemens invece sfrutta il modello standard dei telegrammi mittente-destinatario,
In una analisi generale , il protocollo profibus DP , e' identico al Devicenet.
Entrambe sono:Sincrone ed isocrone
Le informazioni possono venire scambiate in modo "sincrono", cioe' il traffico e' gestito dal master della rete che ne stabilisce la sincronizzazione con gli slaves , ma l'intervallo di tempo della durata e' uguale, e determinabile "isocronicita' ".
Questa e' una delle caratteristiche fondamentali che rendono entrambe i protocolli affidabili ed utilizzabili nei controlli di processo.
I telegrammi, cioe' la base dello scambio di informazioni, nella loro struttura PROFIBUS o DEVICENET sono entrambe uguali , contengono un
Header, vale a dire un'intestazione che a sua volta contiene l'indirizzo univoco del dispositivo localizzato nella rete , e ne permette da parte sua il riconoscimento, seguito dalle informazioni, le differenze si limitano alla lunghezza dei dati nel messaggio.
ed i pacchetti non possono, come nelle precedenti, essere inviati contemporaneamente a piu' nodi.
Sono i sistemi "non deterministici" che possono inviare contemporanemente piu' pacchetti o telegrammi attraverso la rete , come lo e' l'heternet , questo fornisce una velocita' di scambio notevolmente superiore fino a 100 Mbps rispetto a quelli "deterministici" come Profibus massimo 12Mbps o Devicenet, con lo svantaggio pero' che questo apparentemente , incontrollato invio di informazioni dal master verso tutti gli slaves spesso genera le classiche "collisioni" tra pacchetti riducendo l'efficienza in presenza di grosse quantita' di dati, qui la necessita' di utilizzare in ambito di controllo industriale un sistema piu' sicuro anche a discapito della velocita'.
Non mi risulta infine che possa essere in qualche modo garantito un sincronismo assoluto.
Invece si, proprio la versione isocrona del PROFIBUS DP V2, "Versione 2"
Garantisce un controllo delle sincronizzazioni, non solo dell'invio dei telegrammi dai master agli slaves , ma anche la completa sincronizzazione
di clock del master con gli slaves assicurando deviazioni tra i clock inferiori ad un microsecondo.
Ottimo per le applicazioni, con controlli assi interpolati di precisione, come ad esempio i CNC.
Ivan