E' vero che nella pratica industriale non si conoscono
quasi mai i valori su cui basare lo studio della regolazione
ed è quindi giocoforza procedere per "tentativi"
(non "a caso", ma con aggiustamenti progressivi
ma ragionati, dei parametri)
Nel caso specifico, si spera che la costante di tempo
meccanica (Tm) sia nettamente distinta da quella
elettrica (Te) del motore (cioè che in pratica quest'ultima
sia trascurabile, altrimenti potrebbero essere valori
incompatibili con il tempo di scansione di un PLC).
Segnalo comunque questo articolo per la valutazione del Tm mediante prove sul sistema.

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è il momento d'inerzia e
il coefficiente di viscosità dinamica.

tale che poi impatta in modo sostanziale nella stima del guadagno critico. Infatti la stima del guadagno critico è piuttosto sensibile agli errori sulla stima del ritardo e questo non è un punto a favore.

è l'induttanza di armatura,
la resistenza,
e
sono corrente e tensione,
la costante di tensione e
la velocità in rad/s.
, a velocità nominale dovrebbe essere dominante (si spera, visto che è legato alla parte di potenza che viene convertita), ma chiaramente è molto facile da compensare,