Bisogna conoscere i momenti di inerzia del motore e della vite, oltre che la massa della parte che scorre (madrevite ed eventuale carico).
Inoltre, bisogna conoscere la forza (attrito o altro) applicata all'uscita (ad esempio, il peso della parte mobile, se è messa in verticale)
Ciao Sandro, l'unico elemento che potrei darti (solo per puro esempio, perché non ho attualmente alcun peso perché trattasi solo di un test su banco) è un peso di 30Kg in verticale.
Per quando concerne gli attriti, possiamo tranquillamente trascurarli perché è solo per scopo sperimentale, per conoscerne le funzionalità dei motori BLDC.
sti motori hanno coppia costante ai vari regimi?
Ciao Eco, si perché la Forza che il motore ha è sovradimensionato al peso che deve spingere in verticale.
Potenzialmente sì, se pilotati bene (con sensore, magari), fino alla velocità nominale si può erogare la coppia nominale, se il drive ha a disposizione la tensione nominale
Esatto, il motore su cui voglio studiarne il funzionamento avrà 8 cavi, (3 fasi, 2 alimentazione, 3 sensori hall)